Toy Story 3: Il VideogiocoLa terza di Woody e Buzz 

Un giro da Disney Italia per provare il tie-in che ripercorre le ultime avventure del mitico franchise Toy Story!

Versioni testate: PlayStation 3 e Xbox 360

Toy Story è una serie che ha assunto notevole importanza nel mondo dell'intrattenimento cinematografico. È stata capace di calcare un segno indelebile nel proprio ambiente di riferimento, un successo che probabilmente è andato anche al di là di ciò che gli stessi ideatori si sarebbero potuti mai aspettare durante l'iniziale fase di progettazione. La terza di Woody e Buzz Disney e Pixar, infatti, con le avventure di Woody, Buzz e gli altri fantastici personaggi hanno introdotto per la prima volta nelle sale di tutto il pianeta un prodotto completamente realizzato in CGI (Computer Generated Imagery), un percorso che ha portato la completa diffusione e il massimo sfruttamento di questa tecnologia anche grazie a differenti brand. Per quanto riguarda proprio Toy Story, la serie arriverà al terzo capitolo cinematografico il prossimo 7 luglio a 15 anni di distanza dal primo film, anticipato di qualche giorno da Toy Story 3: La Grande Fuga di sponda videoludica (e omonimo allo stesso film), ossia una cavalcata che esordirà su quasi tutte le piattaforme presenti sul mercato e in particolare su console di nuova generazione. Grazie a un gentile invito ricevuto da Disney, ci siamo recati con entusiasmo nella sede milanese proprio per dare uno sguardo in anteprima al nuovo capitolo del franchise realizzato in partnership con Pixar, e per testarne con mano i principali aspetti.

Un mondo aperto

A presenziare la presentazione alla stampa è stato l'estroso senior producer di Avalanche Software John Warner, il quale attraverso un'approfondita disamina ci ha mostrato nel dettaglio le nuove potenzialità di Toy Story 3: La Grande Fuga. Il gioco completo si divide in due grosse modalità a sé stanti, che in qualche modo determinano l'effettivo approccio dell'utente: da una parte si trova il canonico single-player costruito sulle basi della pellicola che ripercorre la storia originale, mentre dall'altra si esibisce il Toy-Box, un'esperienza separata sui cui Avalanche punta molto visto il suo carattere a giocabilità aperta, effettivamente una discreta novità per questo tipo di tie-in e, di fatto, il vero e proprio cuore pulsante del titolo. La terza di Woody e Buzz Se da un alto, quindi, il giocatore può cimentarsi con un'avventura di tipo classico ripercorrendo tutte le vicende principali del film attraverso la modalità storia (nell'arco di circa sei/sette ore a seconda dell'abilità del giocatore), e con meccaniche di base a metà tra un action in terza persona e un platform, dall'altra il Toy-Box è in grado di aggiungere parecchia profondità grazie alla sua natura free-roaming. L'evento tenuto da John Warner si è incentrato proprio su quest'ultimo interessante aspetto, e il producer di Avalanche si è prodigato in una lunga spiegazione delle principali caratteristiche affinché potessimo avere un'idea concreta della nuova sezione. Si parte con la visione della mappa di gioco, realizzata in tre dimensioni, la quale presenta diverse "stazioni" che rappresentano le sfide affrontabili. Selezionando uno tra i tanti personaggi - in questo caso abbiamo seguito le orme del buon Buzz Lightyear - ci si lancia all'interno del mondo dei giocattoli, nel quale ogni piccolo componente può essere personalizzato dopo aver con parsimonia ottenuto, e in seguito speso, i crediti sparsi per le mappe. Infatti, ogni missione accettata e portata a buon termine scaturisce l'ottenimento di denaro, spendibile per rifinire le ambientazioni circostanti a proprio piacimento o per comprare per esempio dei giocattoli nuovi all'interno degli empori. Si possono inoltre affrontare gare di velocità, prove di vario genere contro altri giocattoli o semplicemente è possibile girovagare per questo pulsante mondo virtuale alla ricerca di oro utile ai medesimi scopi. All'interno del Toy-Box è possibile giocare anche in cooperativa, ma solamente in locale tramite split/screen visto che non è stata prevista in fase di sviluppo alcuna modalità multiplayer online.

L'intervento di Pixar

Sotto la veste estetica assolutamente accattivante di Toy Story 3: La Grande Fuga si nasconde anche la stessa Pixar, la quale, come specificato da Warner, ha seguito da vicino l'evoluzione del comparto grafico del titolo, che chiaramente segue pedissequamente quello della pellicola cinematografica. La terza di Woody e Buzz In perfetto stile animato, il motore esibisce una certa capacità nel gestire le varie situazioni di gioco mostrando buone texture, ottimi effetti luce e anche una discreta distruttibilità delle ambientazioni, soprattutto riscontrate però nel single-player. Il film di prossima uscita, come è ormai condizione necessaria per tutte le produzioni di questo tipo, è completamente supportato dalla tecnologia 3D, una via che invece non è stata calpestata per quanto riguarda il videogioco ancora in versione "standard" per tutte le piattaforme.

Contenuti esclusivi

Piccola nota conclusiva la merita la versione Playstation 3, che beneficerà sin dal momento del lancio di contenuti e supporti esclusivi rispetto al versante Xbox 360: per prima cosa sarà interessata Playstation Move (la periferica a sensori di movimento realizzata da Sony), che non appena sul mercato potrà essere utilizzata su tutte le modalità del gioco; inoltre, quella Sony sarà l'unica console ad avere nella propria lista di personaggi Zurg, ovvero uno dei "cattivi" più noti della saga. L'appuntamento con Toy Story 3: La Grande Fuga è quindi fissato per il prossimo 25 giugno, un assaggio anticipato del film che si preannuncia peraltro piuttosto consistente vista la cura e l'impegno con cui publisher e software house si sono dedicati alla sua realizzazione, e che potrebbe davvero risultare imperdibile soprattutto ai grandi appassionati della serie. Non ci resta che attendere la recensione completa di Multiplayer.it che arriverà puntualmente con l'uscita del titolo sul mercato.

Certezze

  • Modalità interamente free-roaming
  • Grafica in stile film
  • Ottimo utilizzo delle licenze

Dubbi

  • Longevità del single player
  • Livello di difficoltà

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