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Assembla che ti passa Weekly

PC protagonista quasi assoluto della nuova puntata di Assembla che ti Passa.

RUBRICA di Mattia Armani   —   10/07/2010

Un mouse multitouch per Windows 7

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Anche se con un discreto ritardo rispetto all'uscita di Windows 7, finalmente Microsoft sembra avere completato il proprio mouse multitouch improvvisamente comparso in diversi listini. Microsoft ha inoltre registrato il dominio "arcmousetouch.com" anche se al momento l'url risulta privo di contenuti e reindirizza l'utente sul motore di ricerca Bing. Come era prevedibile il topo di Redmond rientra nella stessa fascia di prezzo della sua nemesi, ovvero il Magic Mouse Apple che viene venduto intorno ai 70 euro.

Lenovo VS Apple
Forte della propria posizione dominante nel mercato cinese il presidente e fondatore di Lenovo,

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Liu Chuanzhi, critica la politica commerciale di Apple rispetto alla Cina. Mentre Lenovo e' infatti risorta proprio grazie al mercato PC cinese, Apple non sembra essere particolarmente motivata nei territori di levante nonostante le potenzialità di un mercato enorme e in rapida crescita. I commenti di Chuanzhi, pubblicati in questo articolo del Financial Times, sono ovviamente mirati a sottolineare l'attenzione di Lenovo rispetto al mercato del più grande paese orientale. Commenti che non a caso vanno a parare sul LePhone, lo smartphone Android di Lenovo studiato appositamente per andare in contro alle necessita' degli utenti cinesi. Seppure mirata al mercato cinese l'affermazione del presidente Lenovo sottolinea comunque un dato importante relativo alla copertura di Apple al di fuori degli Stati Uniti. Sono infatti solo 67 su un totale di 288 gli Apple Store aperti al di fuori degli USA.

La fabbrica personale

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Quali sono i limiti delle stampanti 3D? I cuochi devono temere il futuro avvento di generatori di cibo alla Star Trek? E chi lo sa. Per ora gli unici ad essere spaventati sono i produttori di action figures e modellini, perché le stampanti tridimensionali, in grado di generare oggetti grazie alla stratificazione progressiva di alcuni materiali specifici, sono finalmente scese al di sotto dei mille dollari. C'è il trucco ovviamente, infatti la stampante realizzata da Makerbots arriva a casa dell'acquirente completamente smontata e scommettiamo che l'assemblaggio è più complicato rispetto a quello di un comodino dell'Ikea. Per fortuna, come ci mostra HuffingtonPost in questo filmato, anche le applicazioni di questa tecnologia sono più ampie e complesse. Si parte dalla possibilità di creare la propria linea di gadgets per arrivare a oggetti da arredamento, invenzioni, meccanismi complessi e anche alla possibilità di creare quei pezzettini di plastica introvabili al dettaglio e che, con sommo gaudio di chi li inserisce nei propri prodotti, una volta rotti ci costringerebbero a comprare il costosissimo originale o addirittura a ricomprare l'oggetto per intero benché praticamente nuovo. Curioso notare un particolare che riportiamo senza azzardarci minimamente a toccare l'ambito politico. Le stampanti 3D ricordano molto da vicino quella piccola fabbrica personale che secondo Marx sarebbe entrata nelle case di tutti durante il processo di emancipazione tecnologica e sociale.

Nessuna crisi in vista per il mercato hardware
L'elevato incremento nelle vendite di PC rispetto al 2009 è ormai un dato di fatto.

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E anche se maggio si è rivelato meno produttivo di aprile, con un aumento del "solo" 47.6 percento rispetto allo stesso mese dello scorso anno, la Semiconductor Industry Association ha affermato che il trend di crescita del mercato hardware non è destinato a diminuire. Tutt'altro. A motivare le dichiarazioni della SIA troviamo un aumento del 4.5% nelle vendite dei semiconduttori. Secondo quanto riporta Yahoo l'associazione ha stimato un ulteriore aumento del 20 percento nelle vendite dei PC e del 10-12 percento per quanto riguarda i telefoni cellulari.

Lunga vita al personal computer!

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Anche il portale Infoworld ha deciso di formulare la propria opinione in merito alla presunta scomparsa del PC. Un argomento attuale che Steve Jobs richiama puntualmente per aumentare l'hype intorno ai prodotti Apple. Tra le motivazioni più convincenti la maggiore libertà e il maggior risparmio consentiti da un sistema di componentistiche aperto. Inoltre non dobbiamo dimenticare che le vendite sono tornate ai livelli del 2007, senza contare che nel campo lavorativo molte aziende devono ancora rinnovare il proprio parco PC. A questo noi aggiungiamo un ulteriore dettaglio. L'ambiente PC è dinamico, consente di testare nuove tecnologie, include un enorme mercato di accessori e permette di customizzare la propria macchina. Certo, l'ottimizzazione dei dispositivi Apple resta inarrivabile, ma guai a sottovalutare le tasche dell'utenza, la tenacia degli utenti PC e l'ambito open source.

Iomega eGo USB 3.0
La rubrica Gadgetwise ha voluto provare il nuovo Iomega eGo USB 3.0 per verificare l'efficacia

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della nuova tecnologia di trasmissione dati almeno in relazione a questo specifico disco da 500 gigabytes. La velocità teorica dichiarata supera di 10 volte quella dell'USB 2.0 mentre il tester del New York Times ha rilevato un incremento effettivo della velocità di solo 3.5 volte. Anche considerando l'utilizzo di un controller USB aggiunto al sistema in un secondo momento il risultato non fa certo gridare al miracolo. Ma c'è anche da considerare che un aumento del 350 percento rappresenta comunque un ingente risparmio di tempo per chi deve copiare grandi quantitativi di dati.

Consoles e PC? Obsoleti!

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Nonostante critiche, dubbi e malfunzionamenti il videogioco via streaming è finalmente tra noi. Restano molte le perplessità relative al reale aumento di fruibilità di titoli che non richiedono una console ma richiedono comunque un dispositivo in grado di interpretare i comandi e ricevere dati. Inoltre l'impossibilità di giocare in assenza di connessione e le difficoltà dovute a una connessione scarsa rappresentano un ostacolo rilevante per il futuro di questa tecnologia. Il tutto senza contare i problemi legati a eventuali disservizi, la forza del collezionismo e la concorrenza agguerrita del digital delivery. Eppure l'interesse nei confronti di questo tipo di servizi resta comunque elevato e anche un successo parziale potrebbe consentire allo streaming di portare l'alta tecnologia a giro per il mondo senza dover spostare fisicamente hardware ingombranti. Ma resta un altro problema da risolvere. Quale servizio scegliere anche solo per provare sulla nostra pelle lo stream gaming? Cnet ci viene incontro con questo articolo che esamina e descrive quattro differenti offerte che sono già disponibili o sono in procinto di esserlo.

L'armadio del gameplay
Siete in cerca di privacy e tranquillità? Avete sempre desiderato un ulteriore filtro per

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evitare che mamma, papà, fidanzato, fidanzata, marito, moglie, cane, gatto o amici invadenti disturbino una partita perfetta a Modern Warfare? Un modo per impedire al rompiscatole di turno di rovinare la contemplazione di un bel fisico che qualche buon samaritano del pettegolezzo ha piazzato su internet? Un lettore di HardOCP ha risolto questo annoso problema realizzando il mobile del gameplay. Una lussuosa cripta in legno dove tutto diventa possibile. Anche morire di caldo, in santa pace ovviamente, come succederebbe a noi in questi giorni.