Periferiche 3DSSecondo (e terzo) incontro con il 3DS 

Anche se senza nessuna novità rispetto ai precedenti incontri, abbiamo più che volentieri rimesso le mani sul Nintendo 3DS anche a Colonia...

La presenza di Nintendo alla GamesCom ha fondamentalmente ricalcato in massima parte quella offerta in occasione dello scorso E3 di Los Angeles; nessuna novità eclatante quindi, e anche le build dei giochi disponibili erano praticamente le stesse. Per quanto riguarda il 3DS, evidentemente la casa di Kyoto non ha ritenuto i tempi sufficientemente maturi per renderlo disponibile al grande pubblico dello showfloor; per poterlo vedere era infatti necessario accedere allo stand dell'area riservata ai Media, ed anche in questo caso le demo replicavano quelle dell'E3 e del successivo evento milanese. Malgrado questo, il nuovo portatile Nintendo è riuscito a stupire di nuovo grazie alla incredibile qualità del suo effetto tridimensionale, capace davvero di lasciare a bocca aperta chiunque ci si trovi davanti per la prima volta. Nello specifico abbiamo dato volentieri un'altra occhiata alle tech demo non giocabili di Mario Kart, Resident Evil e Metal Gear Solid 3D; le ultime due perlomeno permettevano di interagire modificando la telecamera, dando così la possibilità di apprezzare ulteriormente le capacità di modellazione poligonale della console. Senza dubbio la più stupefacente era quella di Kojima Productions, lunga oltre 7 minuti ed esaltata dalla verve creativa del game designer nipponico. Di giocabile c'era invece ancora Nintendogs + Cats e Pilotwings; il primo sembra restituire quasi invariato il concept e il gameplay degli episodi DS, con oggetti con cui giocare assieme al proprio animale (pallina da tennis, frisbee, boomerang) e altri da fargli indossare (cappello di Mario, occhiali, cuffia di lana). Pilotwings forse era invece il meno stupefacente del lotto, con un colpo d'occhio gradevole ma non particolarmente dettagliato. In ogni caso è evidente come Nintendo abbia per le mani un cavallo vincente, un purosangue destinato sicuramente a bissare il successo del DS e a stupire milioni di giocatori (e non) al momento del lancio. A voler essere un po' sarcastici si potrebbe soltanto riflettere su come il 3DS, per la sua assoluta necessità di essere utilizzato con una visuale diretta dello schermo, metta forzatamente da parte la componente "social" che invece Nintendo ha voluto associare al DS soprattutto con la versione XL, ma in realtà questo non fa altro che sottolineare come il prossimo handheld sia destinato ad essere davvero una pagina nuova nella storia della società giapponese.

Evento a Milano, 16 luglio 2010

A circa un mese dall'E3 2010 e dalla conferenza Nintendo, il colosso giapponese ci ha nuovamente invitato a vedere e provare con mano il suo 3DS, console portatile di prossima uscita che farà del suo schermo superiore, in grado di visualizzare l'effetto 3D stereoscopico senza l'adozione degli occhiali, il non unico ma principale punto di forza. L'evento tenutosi a Milano è stato, nella sostanza, una ripetizione di quanto già mostrato in quel di Los Angeles ma, proprio l'ottima impressione iniziale, ha reso più che interessante questo secondo incontro con tanto di test sul campo e qualche dettaglio inedito.

Vecchio e nuovo

Spesso, specialmente in un contesto convulso e ricco di novità come quello di una fiera, capita di rimanere estasiati da qualche prodotto particolarmente promettente o dotato di specifiche uniche, per poi ridimensionare l'entusiasmo con gli incontri successivi, meno suscettibili all'effetto novità. Non è questo il caso del Nintendo 3DS che a circa trenta giorni di distanza è riuscito ancora ad apparire qualcosa di assolutamente fresco, elettrizzante. Secondo (e terzo) incontro con il 3DS La buona impressione, ora come allora, è dovuta a quel misto di familiarità, garantito da un form factor vicino a quello del DSi e dalla presenza del doppio schermo, uno dei quali toch screen, e innovazione non gratuita, offerta dal 3D mostrato sul 3.5 pollici superiore oltre che dallo Slide Pad, soddisfacente come analogico in ottica portatile. Chiusa e tenuta tra le mani, la console non appare eccessivamente diversa come dimensioni rispetto a quelle che l'hanno preceduta e così le plastiche, per le versioni mostrate impreziosite dalla vernice metallizzata scelta. Una volta aperta, i grandi protagonisti sono come detto lo schermo superiore widescreen e il blocco nella parte inferiore sinistra, con la croce direzionale spostata verso il basso ma ancora raggiungibile senza grossi problemi e l'analogico posto appena sopra; nel complesso l'ergonomia sembra favorire l'uso di quest'ultimo, aspettando di capire quale sarà il metodo di controllo preferenziale scelto dagli sviluppatori.

Nintendo 3DS - Scheda Tecnica


Dimensioni: 13.5x7.3x2.3 cm.
Peso: circa 225 gr.
Specifiche Schermo Superiore: la diagonale misura 8.9 cm per una risoluzione di 800x240 complessiva, sommando le immagini viste dai due occhi.
Specifiche Schermo Inferiore: la diagonale misura 7.6 cm per un risoluzione di 320x240.
Secondo (e terzo) incontro con il 3DS Grafica: a differenza del processore, di cui poco o nulla si conosce, l'acceleratore grafico sappiamo essere il PICA200, prodotto da Digital Media Professional.
Effetto 3D: è regolabile per gestire a piacimento la profondità, fino ad annullarla.
Fotocamere: sono tre, ciascuna da 0.3 Megapixel. Una è utilizzabile frontalmente mentre le due esterne permettono la realizzazione di foto 3D.
Cartucce: le cartucce standard del 3DS, almeno quelle inizialmente commercializzate, avranno una capacità di 2GB.
Compatibilità: il 3DS sarà compatibile con le cartucce del Nintendo DS. I giochi per Nintendo DS non potranno essere visualizzati in 3D.
Rete: il 3DS avrà una scheda di rete IEEE 802.11 standard, che potrà essere mantenuta attiva anche quando in Sleep Mode. Gli standard di sicurezza adottati saranno il WPA e il WPA 2.
Batteria: non si hanno indicazioni certe sulla batteria al litio inserita all'interno della console.
Audio: oltre all'attacco per gli auricolari, la console disporrà di due altoparlanti stereo.
Stilo: come per il suo predecessore, il 3DS disporrà di uno stilo, ora lungo 10 cm e telescopico, per l'interazione con la console.
Controlli: saranno deputati al d-pad, al touch screen e allo Slide Pad analogico, a cui si aggiungono le possibilità offerte dal giroscopio e dall'accelerometro.
Altra dotazione: saranno presenti una porta infrarossi così come un microfono e un'entrata per le schede SD.

La terza dimensione

Acceso, il Nintendo 3DS si distingue subito per una più che adeguata luminosità degli schermi, comunque regolabile. Quello superiore in particolare ha anche una resa più che soddisfacente in termini di colori, mostrando un'immagine sempre pulita; un risultato non banale considerando che la console sarà tra i primi dispositivi a proporre questa tecnologia al grande pubblico. Le demo disponibili al momento variavano anche drasticamente come qualità e resa dell'immagine tridimensionale: Secondo (e terzo) incontro con il 3DS in generale l'effetto profondità è ottimo e in alcuni casi, come la dimostrazione del chiaccherato Metal Gear Solid: Snake Eater 3D, sembra di guardare attraverso una finestra. L'aspetto più impressionante resta quindi la precisione dell'immagine sui diversi piani di profondità, mentre come già noto il possibile disagio è dato dalla necessità di porsi frontalmente con un angolo di scarto molto limitato. Il posizionamento verticale, usato per diversi titoli per DS, sarà ovviamente ancora un'opzione in sede di sviluppo ma non permetterà di visualizzare le immagini in 3D, motivo per cui è presumibilmente qualcosa che si vedrà molto di rado. Reattivi i controlli, sia tramite croce direzionale che via Slide Pad, mentre la possibilità di modificare la profondità dell'effetto 3D mentre si gioca si è rivelato utilissimo perché suscettibile a differenze di percezione da persona a persona. In definitiva, considerando anche la qualità costruttiva, il Nintendo 3DS si è per una seconda volta nel giro di un mese dimostrato il maggior motivo d'interesse in ambito portatile da qui ai mesi a venire.

Quali giochi?


Al momento i giochi annunciati per il Nintendo 3DS sono:
Nintendo: Animal Crossing, Nintendogs + Cats, Pilotwings, Paper Mario, Kid Icarus: Uprising, Mario Kart, Steel Diver e The Legend of Zelda: Ocarina of Time.
Secondo (e terzo) incontro con il 3DS Activision: DJ Hero.
Atlus: Etrian Odyssey, Shin Megami Tensei: Persona e Shin Megami Tensei: Devil Survivor.
Capcom: Resident Evil Revelations e Super Street Fighter IV 3D Edition.
Gameloft: Asphalt GT.
Hudson Software: un titolo della serie Bomberman, un titolo della serie DECA SPORTS e un titolo della serie Kororinpa.
Konami: un titolo della serie Contra, un titolo della serie Frogger, Metal Gear Solid: Snake Eater 3D e un gioco della serie PES.
Level-5: Professor Layton and the Mask of Miracle.
Majesco Entertainment: BloodRayne: The Shroud, A Boy and His Blob, Face Racers: Photo Finish, Lion's Pride: Adventures on the Serengeti e Martha Stewart WonderWorld Amusement Park.
Namco Bandai Partners: un titolo della serie Dragon Ball, un titolo della serie Gundam, un titolo della serie PacMan, un titolo della serie Galaga, un titolo della serie Ridge Racer e un titolo della serie Super Robot Wars.
Secondo (e terzo) incontro con il 3DS SEGA: un titolo della serie Sonic e un titolo della serie Super Monkey Ball.
Square-Enix: Chocobo Racing 3D, un titolo della serie Dragon Quest, un titolo della serie Final Fantasy e un titolo della serie Kingdom Hearts.
Take-Two: un titolo della serie Carnival Games.
Tecmo Koei: Dead or Alive 3D, un titolo della serie Dynasty Warriors, un titolo della serie Ninja Gaiden e Samurai Warriors 3D.
Tomy: Lovely Lisa 3D e Naruto Shippuden Action.
THQ: de Blob 2, Kung Fu Panda, Kaboom of Doom, Marvel Super Hero Squad, Infinity Gauntlet, The Penguins of Madagascar e Saints Row: Drive-By.
Ubisoft: Assassin's Creed: Lost Legacy, Battle of Giants: Dinosaur Strike, Driver: Renegade, Hollywood 61, Tom Clancy's Ghost Recon e Tom Clancy's Splinter Cell: Chaos Theory.
Warner Bros: un gioco della serie Batman e un gioco della serie LEGO.

Il 3DS in azione

Infine non potevamo non riassumere le impressioni relative ai principali giochi - ma non solo - disponibili all'evento, una piccola parte della corposa line-up che sta prendendo forma e crescerà di importanza nei mesi a venire.

PilotWings Resort
Secondo (e terzo) incontro con il 3DS Ora, forse PilotWings Resort tra i titoli annunciati non rappresenterà quello di maggior fascino, però al momento è una delle migliori dimostrazioni di ciò che la console può fare. La demo, una delle poche giocabili, permetteva di destreggiarsi tra un percorso in aereo, cercando di passare in mezzo ai cerchi disposti nel cielo, e uno con sulle spalle un jet-pack, raggiungendo i palloncini sparpagliati all'interno di una piccola città. La grafica è pulita e l'ambientazione, un'isola molto simile a quella di Wii Sports Resort, mette in buon risalto l'effetto 3D, mentre i controlli deputati allo Slide Pad analogico sono precisi durante tutte le fasi di volo. Non una killer application ma un'ottima tech demo.

Kid Icarus Uprising
Secondo (e terzo) incontro con il 3DS Come all'E3 2010, il gioco era disponibile solo sotto forma di filmato, rimandando ulteriormente la prova diretta con quanto sviluppato da Masahiro Sakurai, lo stesso dietro ai vari Kirby e Super Smash Bros. Kid Icarus Uprising sarà, presumibilmente, uno sparatutto su binari nelle sue parti in volo e qualcosa di più libero nei movimenti quando a terra: il trailer, che utilizza i materiali creati per la versione definitiva, è quindi apparso qualcosa di assolutamente convincente, sia per la bontà dell'idea - e in fondo era ora di rispolverare un marchio così a lungo snobbato - sia per l'ottimo utilizzo fatto del 3D stereoscopico, perfetto nel mostrare i nemici che sullo sfondo si avvicendano a grande velocità.

Mario Kart 3DS
Secondo (e terzo) incontro con il 3DS Il titolo è stato presentato unicamente con una demo non giocabile: la scena proposta è stata quella di un inseguimento tra i due fratelli idraulici in una gara ambientata in una rigogliosa foresta. L'elemento del 3D senza dubbio ha saputo valorizzare il setting variopinto e aumentare il "realismo" della corsa. Inoltre, grazie all'introduzione della terza dimensione, non si è ottenuto solo un maggior coinvolgimento all'interno della scena (l'inchiostro del calamaro potrebbe sembrare davvero vicino...), ma soprattutto un'aumentata coscienza degli spazi e delle profondità, cosa che molto probabilmente aiuterà il giocatore a migliorare la propria tecnica e i propri risultati. Tutto ciò, accostato alla possibilità di modulare a proprio piacimento l'effetto 3D, riesce a rendere ancora più dinamiche e veloci le esilaranti e coloratissime corse di Mario e i suoi amici.

Nintendogs + Cats
Secondo (e terzo) incontro con il 3DS La demo provata offre una conferma e uno sviluppo del titolo originale. Come nella "vecchia" versione, l'interazione con il proprio cucciolo avviene tramite touch screen, dove però questa volta troviamo i menu delle azioni e l'ombra dell'animale stesso. Il cane, infatti, viene unicamente mostrato sullo schermo superiore, quello 3D, e mentre il giocatore interagisce con l'ombra proiettata sul touch screen, l'azione analoga viene mostrata superiormente in una maniera ancora più realistica. Tanto per fare un esempio, risulta ancora più verosimile il momento del gioco con il cucciolo, che correrà felice ad acchiappare palline, frisbee e boomerang, in una dimensione del tutto nuova. O ancora l'espressività con cui l'animale saprà "ringraziare" dopo una lauta dose di coccole. Le innovazioni del titolo non si limitano però al solo utilizzo della terza dimensione: nella seppur breve dimostrazione spicca la presenza di nuovi accessori (per chiunque volesse imbellettare il proprio cane) e l'arrivo del gatto ad affiancare il piccolo cane.

Film & Foto
Secondo (e terzo) incontro con il 3DS Le "tre dimensioni" della nuova console portatile Nintendo non riguardano solo l'aspetto più tecnologico e visivo: in un certo senso, infatti, tre sono i mondi esplorati dal 3DS. Accanto al collaudato mondo videoludico, ecco allora la "scoperta" della fotografia e del cinema. Nonostante la funzione fosse già stata introdotta con il DSi, si può facilmente intuire come ora l'elemento foto venga totalmente reinventato; impugnando la console come una vera e propria macchina digitale sarà infatti possibile scattare immagini tridimensionali con una qualità davvero invidiabile. L'utilizzo è, come sempre, facile e intuitivo, il risultato innovativo e divertente. Ma non finisce qui. Con Nintendo 3DS è infatti possibile gustarsi film in 3D (come al cinema, solo con uno schermo sensibilmente più piccolo..) con una qualità decisamente sorprendente: il trailer di prova ha saputo esaltare le caratteristiche del nuovo schermo, mostrando inoltre un'ottima messa a fuoco. Non sarà certo il 3DS a soppiantare cinema e tv, ma sicuramente potrebbe essere l'alleato perfetto per lunghi viaggi...o piccole pause.

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