NVIDIA GTX 460  0

Arriva una soluzione basata su Fermi dotata di prestazioni e prezzo adatti non solo all'utenza estrema. Diamoci uno sguardo da vicino!

Dopo il lancio delle schede top di gamma, avvenuto alla fine del mese di marzo, Nvidia sentiva la necessità di proporre nuove soluzioni anche per l'affollato e redditizio segmento mainstream, dove ATI, con Radeon 5750, 5770 e 5830 è presente già da diverso tempo. Il colosso californiano, partendo proprio da un'analisi di mercato secondo cui un terzo dei giocatori utilizza prodotti il cui prezzo è di circa 199$, ha deciso quindi di aggredire questa fascia di mercato con una revisione del chip Fermi, giunto qui alla versione GF104. Per la verità il 31 maggio era stata presentata la 465 GTX, facente uso di quei chip GF100 "mal riusciti" che quindi potevano rispettare caratteristiche tecniche inferiori alle sorelle maggiori. Questa proposta è sembrata però un ripiego a tutti gli effetti ed è stata poco supportata anche dalla stessa casa madre.

Fermi per tutti

Ben diversa la marcia di avvicinamento alle schede GTX 460. Nel presentarle Nvidia ha utilizzato più volte metafore da MMORPG: mentre l'ammiraglia 480 è stata paragonata ad una classe "tank" nei giochi di ruolo online - estremamente potente ma anche dispendiosa in termini di energia e calore - questa 460 viene indicata come "hunter" - la forza bruta è quindi parzialmente sacrificata in favore di una migliore ottimizzazione e soprattutto di un prezzo più contenuto. Due le versioni al momento del lancio, differenziate in nomenclatura per quantitativo di memoria (1 Gbyte e 768 Mbyte), ma diverse anche in altre caratteristiche tecniche.

Il refresh di Fermi, il cui processo produttivo però non ha subito ridimensionamenti, ha permesso a Nvidia di lavorare molto bene sulle frequenze operative (identiche per entrambe le versioni), superiori di un buon 10% rispetto alla seconda scelta della società di Santa Clara, di cui riportiamo i valori tra parentesi. Il core è quindi settato a 675 Mhz (607 per la 470 GTX), gli stream processor a 1350 Mhz (contro i 1215 della sorella maggiore) e le RAM a 3600 Mhz (3315). Ragionamento diametralmente opposto per altri dati tecnici, decisamente castrati al confronto con la 470 GTX: la versione da 1GB prevede 32 ROPs, otto in meno quella più piccola; il bus è settato rispettivamente a 256 e 192 bit, mentre il numero degli stream processor è identico: 336.

Come ti reinvento il genio

Nvidia ha lavorato sul Fermi principalmente riallocando le risorse. Gli Stream Processor (CUDA Core) sono ora raggruppati in gruppi da 48 (precedentemente erano 32) per ognuno dei 7 Streaming Multiprocessor, all'interno dei quali troviamo ora quattro unità di dispatch (il doppio del GF100). Il numero di texture unit è rimasto identico alla 470 GTX e per questo motivo è stato variato il rapporto tra queste e gli SM: 8:1 nel GF100, 6:1 per il GF104. Il conto delle unità di load e store all'interno di ogni SM è di due ogni 6 stream processor (ogni 4 con la prima versione di Fermi).

Temperature, consumi e performance

Come di consueto le più prestigiose testate hardware hanno avuto modo di mettere le mani in anteprima su questi nuovi prodotti, e noi di Multiplayer.it abbiamo voluto confrontarne le diverse considerazioni. C'era molta attesa riguardo il lavoro di ottimizzazione di cui aveva dimostrato di aver bisogno il GF100. Per quanto riguarda i consumi rileviamo che le nuove nate di casa Nvidia si posizionino esattamente nella media, più o meno in linea con la diretta concorrente, ossia la Radeon 5830. Bisogna ammettere che i benchmark effettuati forniscono dati abbastanza discordanti tra loro, ma in linea di massima si evince un comportamento positivo sotto questo punto di vista, vero tallone d'Achille delle Fermi prima maniera.

Molto valido anche il lavoro svolto dal compatto sistema di dissipazione che consente alle GTX 460 di lavorare a temperature "normali" anche sotto stress, rimanendo in buona sostanza ben al di sotto degli 80 °C toccati dalle ATI. Alcuni soluzioni custom, proposte dai produttori più noti, si sono dimostrate poi davvero eccellenti, permettendo di abbattere in full load anche la soglia dei 70 °C! I test sulle performance sono stati condotti sui titoli più diffusi e le recensioni indicano risultati che, pur non essendo sempre allineati, mettono in risalto le potenzialità di queste schede, che nella quasi totalità dei titoli sono risultate ben più veloci della 5830, arrivando in più circostanze quasi a pareggiare la 5850 o addirittura a superarla, soprattutto in software "amici" come Dirt 2, HAWX e Modern Warfare 2 (dove i valori arrivano a lambire quelli della 5870) e a risoluzioni medio/basse (1680x1050).

Overclock e SLI

Altri due campi in cui la GTX 460 a dir poco eccelle. Diverse testate si sono cimentate nell'overclock della versione a 1 Gbyte ottenendo valori spettacolari:

ad Hard[OCP] per esempio sono riusciti a portare a 870 Mhz la frequenza del core e a 1740 quelle delle RAM ottenendo incrementi prestazionali molto significativi (nell'ordine del 20%) senza perdere in stabilità: merito anche dell'illuminata scelta di mantenere due connettori a 6 pin per garantire un'adeguata alimentazione esterna anche nelle circostanze più impegnative. Davvero impressionanti poi i risultati raggiunti in configurazione SLI: due 460 1 Gbyte, pur costando come una singola GTX 480, si rivelano essere costantemente più veloci dell'ammiraglia a singolo chip di casa Nvidia, arrivando a guadagni anche del 20%. Addirittura, secondo alcuni test condotti da Anandtech, si posizionano davanti all'intoccabile Radeon 5970! Ulteriore vantaggio da non trascurare è che una soluzione del genere permette l'utilizzo di tre monitor in simultanea, prerogativa che viene esclusa a chi non possiede due schede video.

Prezzi e conclusioni

In conclusione ci sentiamo di poter promuovere le nuove fatiche di Nvidia, che sta iniziando a tirare fuori il meglio dal mastodontico chip Fermi. Il predominio di ATI nella fascia media di mercato ha fatto in modo che l'azienda californiana rivedesse finalmente le proprie politiche, decidendo di realizzare un prodotto competitivo ad un prezzo altrettanto allettante: per la versione da 1 Gbyte il costo indicativo è di 220 euro, una trentina in meno per la sorella minore.

Si tratta di cifre destinate comunque a scendere nel brevissimo periodo, dando così del filo da torcere alla rivale canadese che per il momento ha annunciato che non ci saranno tagli a 5870 e 5850. Stando così le cose non è facile fornire dei giudizi univoci: di certo le GTX 460 rappresentano un'ottima scelta per il rapporto qualità/prezzo, ma a nostro avviso il "best-buy" lo si ottiene proprio con una coppia di questi mostriciattoli: ottima quindi l'idea di chi decide di prenderne una adesso sapendo che con una spesa non esagerata in futuro potrà aumentare esponenzialmente le prestazioni del proprio sistema. Nel frattempo ci si potrà divertire con un overclock che il GF104 addirittura incoraggia.