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Conferenza EA - GamesCom 2010

Electronic Arts ha chiamato la stampa specializzata a partecipare a un evento di presentazione estremamente corposo, tra nuovi filmato e demo inedite

A Colonia la GamesCom deve ancora entrare nel vivo ma Electronic Arts, come oramai abitudine, ha deciso di bruciare i tempi e portare tutti i giornalisti in un apposito spazio eventi dove mostrare gli ultimi trailer e alcuni video di gioco tratti dai suoi principali titoli di prossima uscita, senza dimenticarsi qualche annuncio come quello relativo alla versione PlayStation 3 di Mass Effect 2, in arrivo il prossimo gennaio 2011. Un'ora di conferenza circa, dai ritmi serratissimi, dove producer e game designer si sono alternati sul palco per rendere partecipi i presenti di quanto noi andremo a sintetizzare nelle prossime righe, tra alieni e corse automobilistiche, viaggi nel medioevo e sparatorie sui tetti di una New York sotto assedio.

Di tutto, di più

The Sims 3 Console
A sentire l'entusiasmo di John Buchanan, VP del Marketing per EA Play Label, la versione console di The Sims 3 non sarà un maldestro tentativo di portare nei salotti un'esperienza da anni ancorata al mondo PC: il gioco avrà tutta la componente di personalizzazione già conosciuta dai milioni di giocatori che lo hanno sperimentato con mouse e tastiera,

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aggiungendoci gli immancabili obiettivi, utili anche a veicolare un gameplay leggermente più guidato, e il così detto Karma System, che in base alle azioni compiute dai propri alter ego permetterà di influenzarne ulteriormente la vita, magari scatenando un terremoto o altre calamità, stando poi attenti alle conseguenze delle proprie scelte. Dal 26 ottobre su PS3 e Xbox 360, a differenza di quanto accadrà per le versioni Wii e DS, comunque rilasciate nella stessa data, si potrà inoltre accedere a un network attraverso cui scambiarsi oggetti e personaggi online, così da sfruttare al massimo tutto il potenziale di questo attesa conversione.

The Sims Medieval
Dopo tre espansioni per The Sims 3 in versione PC, di cui una, Late Night, da poco annunciata, non ci saremmo aspettati di dover già parlare di un nuovo capitolo stand alone esclusivo per la piattaforma Windows.

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E invece con Medieval, Electronic Arts sta mettendo in piedi un nuovo universo parallelo, ovviamente ad ambientazione medioevale, in cui il giocatore potrà sperimentare le meccaniche di personalizzazione e gestione dell'esistenza dei personaggi tipica della serie Sims, però in un ambiente che cercherà di immergere quanto più possibile all'interno dell'epoca scelta come sfondo. Si potrà quindi influire sulla vita di un intero castello, prima, e un reame, poi, sbizzarrendosi su aspetti comuni alla quotidianità del tempo attraverso strutture come la chiesa adiacente al palazzo o la scuola di magia - ok, questo rientra nell'ambito della fantasia - senza scordarsi di ricreare tutti gli intrecci, politici e amorosi, che scandivano le giornate della gente di corte. Non si è visto molto del gioco in sé, quindi ancora dovrà dimostrare di avere abbastanza frecce alla faretra da porsi accanto alle uscite più importanti, però il lavoro sembra valido e alcuni aspetti, come ad esempio quello tecnico, sembrano già di livello.

Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1
Con un piccolo effetto speciale improvvisamente il palco si è riempito di fumo per nasconderci l'apparizione dei gemelli Phelps, i due celebri attori che in Harry Potter ricoprono un ruolo ben riconoscibile all'interno della nutrita famiglia Wesley. Insieme a loro, il producer de I Doni della Morte - Parte 1, il tie-in dell'omonimo settimo film con protagonista il popolare maghetto di Hogwarts, ha prima annunciato e poi mostrato in forma giocabile il supporto a Kinect per Xbox 360. Sulla console Microsoft infatti il gioco offrirà una modalità esclusiva in grado di sfruttare al massimo la nuova periferica attraverso una serie di sfide di difficoltà crescente focalizzate sull'uso di magie di attacco e di difesa e in grado di supportare due giocatori contemporaneamente in modalità cooperative.

Conferenza EA - GamesCom 2010

Da quanto abbiamo visto sul palco e sullo schermo la visuale era sulle spalle dei due maghetti con un gameplay da shooter su rotaie: in pratica i due protagonisti correvano in automatico verso la posizione del nemico successivo e il giocatore si limitava a mimare con il braccio due diverse tipologie di attacco con la bacchetta magica. Uccisi gli avversari presenti, i piccoli apprendisti si spostavano verso lo scontro successivo. Purtroppo non era ben chiaro se il sistema di mira fosse automatico anche se siamo sicuri che una delle modalità di fuoco prevedeva l'inquadramento manuale per alcuni secondi del nemico su schermo. Sicuramente interessante l'aggiunta del supporto a Kinect che eleva sopra le altre la versione Xbox 360 di un titolo che arriverà in ogni caso su tutte le piattaforme disponibili sul mercato (fatta eccezione la PSP) a novembre, in concomitanza con l'uscita del film.

Dead Space 2
Non poco entusiasmo Dead Space 2 è riuscito a suscitarlo nella folla presente al solo pronunciarne il nome, segno che il capitolo originale di questa serie, pur se non annoverabile tra i capolavori assoluti, ha avuto tutte le carte in regola per instaurarsi nei cuori dei giocatori, che aspettano il seguito oramai come una concreta possibilità di consacrarsi nell'olimpo dei migliori.

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La demo introdotta dal producer del gioco, Steve Papoutsis, non voleva dare particolari dimostrazioni del gameplay in sé, che andremo a vedere in fiera nei prossimi giorni, proponendosi piuttosto come un concertato di adrenalina buono per intuire i ritmi che si vogliono dare all'azione: il buon Isaac Clarke era quindi impegnato in una passeggiata in assenza di gravita nelle profondità spaziali, muovendosi liberamente nel vuoto così da raggiungere alcune postazioni utili ad attivare un enorme laser diretto verso una città-satellite, che il protagonista dell'avventura raggiungerà poi proiettato da una slitta a reazione. Un misto di movimenti lenti e velocissimi passaggi cercando di schivare i detriti sparsi ovunque a causa all'abbandono - apparente - di quelle strutture, una bella prova tecnologica e di atmosfera a cui speriamo segua anche tanta sostanza ludica. Il prossimo 28 gennaio sarà la data di uscita per l'Europa, con PlayStation 3 forte di un'edizione limitata che conterrà, oltre al gioco, il porting del capitolo uscito su Wii, Extraction.

Need for Speed: Hot Pursuit
Protagonista della demo mostrata sul palco e giocata dal vivo dal lead designer del gioco, un nuovo evento rispetto a quello mostrato in occasione dell'E3 2010. Questa volta il giocatore veniva sollecitato dal sistema di notifiche Auto Log implementato nel gioco a riprendersi la prima posizione in una gara a tempo dopo essere stato battuto per un soffio da un amico. La gara vedeva la macchina del protagonista, una Porsche 911 GT3 sfidarsi con altre tre vetture sul circuito nel tentativo di guadagnare il primo posto entro un tempo limite. Ovviamente trattandosi di Hot Pursuit, l'evento non poteva limitarsi a una semplice gara a tempo e infatti ecco la polizia pronta a rompere le uova nel paniere degli spericolati piloti.

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Il taglio estremamente cinematografico del titolo di guida dava il meglio in questa modalità con una serie di eventi scriptati che vedevano l'introduzione di posti di blocco, l'ingresso di un elicottero in grado di lanciare delle strisce chiodate sulla strada e, come ultimo tentativo estremo, anche l'ingresso di una super sportiva della polizia per tentare il tutto per tutto contro il giocatore e le altre vetture. Un plauso all'ottima resa visiva del tracciato con un passaggio giorno notte ben realizzato e una fluidità del motore impeccabile, anche se non possiamo mettere la mano sul fuoco sui 60 frame per secondo. Atteso per il 18 novembre, con una interessante promozione per chi pre-ordina il gioco che consente di mettere le mani su due vetture esclusive e altre sei in anticipo, il nuovo capitolo della serie Need for Speed è assolutamente da tenere sott'occhio.

Bioware
Ecco, se c'è una cosa che avremmo voluto avesse un peso specifico maggiore all'interno della conferenza, questa era la presenza di Bioware. Per carità, Ray Muzika sul palco ci è salito e di cose interessanti, come il già citato arrivo di Mass Effect 2 su PlayStation 3, ne ha dette, però ad esempio per Star Wars: The Old Republic non si è andati oltre alla conferma della presenza dei combattimenti spaziali, che vedremo nel dettaglio a GamesCom iniziata.

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Non poteva non venir citato Dragon Age 2, confermato per l'11 marzo 2011 su PC, PS3 e Xbox 360, che Mike Laidlaw, lead designer del titolo, ha introdotto come portatore di una serie piuttosto significativa di novità rispetto a Origins: intanto la direzione artistica, così come il motore, ha subito una virata piuttosto netta, poi si è detto come la narrazione avrà un tono ancora più epico abbracciando al contempo un arco temporale più vasto, circa dieci anni, mentre i combattimenti verranno studiati per dare maggior coinvolgimento; ancora non lo abbiamo visto, restiamo molto curiosi di capire quanto si sia tolto e quanto aggiunto nell'economia della serie.

Crysis 2
Grande novità in conferenza Electronic Arts l'annuncio, finalmente, delle prime informazioni in merito alla componente multiplayer di Crysis 2 accompagnate dalla prima demo live direttamente sul palco dove 6 giocatori della fazione dei Marine si scontravano con altrettante persone appartenenti alla squadra Cell. Al di fuori dell'estrema frenesia dei combattimenti ci è stato riferito poco ma da quanto visto abbiamo appreso che la Nanosuit sarà un elemento cruciale per cambiare le sorti del conflitto.

Nell'azione abbiamo visto infatti i giocatori utilizzare numerosi poteri tra cui l'invisibilità, la super velocità con conseguente super salto, la possibilità di atterrare da grandi altezze generando un'onda d'urto in grado di stordire gli avversari, un visore termico e l'attivazione della super forza per eseguire una serie di colpi melee dall'impatto mortale per il nemico, tra cui una inedita e interessante scivolata a terra per arrivare a pochi centimetri dalle gambe dell'avversario. Anche se l'azione ci è sembrata forse troppo guidata per mostrare le potenzialità della Nanosuit sul campo, e quindi non abbiamo potuto fare a meno di interrogarci sull'effettivo bilanciamento di questi super poteri, è invece con grande interesse che guardiamo allo scenario di gioco: quella New York che sembra avere molto da dire nel generare un level design che utilizza in modo costante e ben riuscito la verticalità della città. Il giocatore tra un'uccisione e la successiva, nel pieno della fuga si arrampicava tra le sporgenze per sfuggire ai proiettili dei nemici spesso modificando anche parte dello scenario per aprirsi nuove vie di fuga. Il 25 marzo è la data da segnarsi per vedere il gioco arrivare su mercato, per adesso se siete interessati a Crysis 2 ci sentiamo di consigliarvi il nostro provato più approfondito della modalità multiplayer che trovate a questo indirizzo.

Bulletstorm
Il gioco di People Can Fly, prodotto da Epic Games e distribuito da EA, ci piace ed è decisamente unico nel panorama dei titoli attualmente in sviluppo. Il misto di azione in prima persona, ambienti devastati e nemici da uccidere nelle maniere più disparate, interagendo con l'ambiente o semplicemente scaricandogli contro decine di colpi, sembra funzionare bene.

Conferenza EA - GamesCom 2010

La demo mostrata si snodava lungo le vie di una città completamente distrutta e in costante movimento, con pezzi di palazzi intenti a cadere mentre macchine e pulmini venivano utilizzati da chi conduceva la demo per uccidere un nuovo tipo di nemici antropomorfi, i burnouts, privi di armi ma estremamente pericolosi nel corpo a corpo. Tra colpi incendiari, fucili più classici e una nuova arma, la bonedester, in grado di dilaniare i corpi avversari da vicino e respingerli quando più lontani, il teatro messo in scena sembrava decisamente degno delle menti alle spalle di Painkiller. Purtroppo ancora non c'è una data d'uscita precisa; dal canto nostro restiamo in attesa perché a ogni uscita, tra colpi, calci, esplosioni e fruste elettromagnetiche, Bulletstorm sembra crescere davvero bene.

EA Sports
Apparizione speciale e finale di Peter Moore sul palco a concludere la conferenza di Electronic Arts dove, nelle vesti di Presidente di EA Sports ha deciso di portare davanti al pubblico due titoli. Il carismatico leader ha mostrato innanzitutto EA Sports Active 2 annunciando con la dovuta suspance la partnership che legherà il marchio del gioco alla figura di David Beckam non solo come atleta di copertina per il packshot ma anche come allenatore per determinati esercizi. Al momento non ci sono altri dettagli e dal poco gameplay mostrato dal vivo, il titolo ci è sembrato pressochè identico a quanto visto in occasione dell'E3 2010. Ogni versione, PS3, X360 e Wii sembra avere le proprie feature esclusive per sfruttare adeguatamente le potenzialità della console ed offrire a tutti i giocatori il massimo in termini di attenzione all'esecuzione degli esercizi e fedeltà nel ricrearli su schermo.

Conferenza EA - GamesCom 2010

Secondo protagonista, sicuramente più atteso dal pubblico, FIFA 11 che ha visto salire sul palco lo storico producer David Rutter per mostrare in modo molto rapido gran parte delle feature già annunciate in passato. Tra le varie personality plus, pro passing e controllo della palla a 360°, come un fulmine a ciel sereno è arrivato l'annuncio che questa edizione del titolo calcistico permetterà anche di giocare online in due squadre finalmente composte da 11 giocatori umani ognuna. L'implementazione quindi del portiere sarà accompagnata da tutta una serie di feature dedicate all'utilizzo dell'estremo difensore per impratichirsi nel suo uso attraverso un metodo di controllo più o meno assistito nelle uscite e nei calci piazzati. Sicuramente l'aggiunta, anche se all'apparenza è marginale, farà la felicità di moltissimi fan del multiplayer di FIFA che proprio nell'assenza della gestione del portiere, hanno visto una mancanza difficilmente giustificabile.