Michael Jackson: The ExperienceIl Re non muore mai 

Il titolo di Ubisoft dedicato a Michael Jackson è apparso per la prima volta a Colonia. Un incontro interessante, se avete il ballo nel sangue.

Allo stand Ubisoft della GamesCom 2010 abbiamo assistito per la prima volta alla presentazione di Michael Jackson Experience, nuovo brand della casa francese che poggia sull'enorme richiamo offerto dal nome e dalla musica del defunto Re del Pop. Il Re non muore mai La struttura del gameplay del prodotto è fondamentalmente in buona parte riconducibile a quella di Just Dance, altro titolo Ubisoft che ha raccolto un grande successo recentemente. In sintesi si tratta di replicare la danza di un "sosia" di Michael Jackson (ecco perchè l'avatar è senza volto) seguendo le mosse e i passi che costantemente appaiono su schermo; la fedeltà del movimento viene rilevata dal Wiimote impugnato in mano dal giocatore, anche se più che la assoluta precisione (impossibile da valutare così) viene premiata la capacità di muoversi a tempo.

Col calzino bianco

La presentazione ci ha visto assistere ad un paio di brani (Billy Jean e Workin' Day and Night) ballati da un ballerino professionista e dalla international brand manager che ha curato la sessione, al massimo livello di difficoltà; in tale contesto il prodotto è apparso come effettivamente intrigante e fedelissimo alle movenze "dell'originale", anche se ovviamente andrà valutato poi alla prova dei fatti con giocatori normali. Ciò nonostante è stato messo in chiaro che certamente Michael Jackson Experience non ha l'intento di richiedere all'utente una qualità di danza al livello dell'artista da cui prende il titolo, anche perchè sarebbe francamente assurdo. Al contrario è il divertimento il fulcro del gameplay, e proprio per questo motivo non esisterà di fatto il game over, ma soltanto una valutazione di massima sulla prestazione. Dispiace invece per l'assenza di qualsiasi forma di story mode, che avrebbe sorretto maggiormente la modalità in single player; al contrario i brani sono fin da subito disponibili e affrontabili, per un massimo di 4 giocatori su Nintendo Wii. La puntualizzazione suggerisce che invece con Kinect e Move si scenderà a due, anche se non mancano frecce nell'arco delle versioni per le console Sony e Microsoft; per quanto riguarda quest'ultima, la nuovissima periferica permetterà di importare una versione digitale 3d del giocatore per aumentare così il senso di coinvolgimento. Il Re non muore mai Entrambe avranno invece la Michael Jackson School, una modalità tramite la quale sarà possibile imparare a fare realmente i passi più caratteristici di MJ, come il moonwalking, con tutorial approfonditi. Dal punto di vista puramente tecnico, non c'è niente che sprema particolarmente l'hardware, ma lo stile è comunque molto gradevole e con sufficiente personalità; tra l'altro nel corso dei brani appariranno anche i testi delle canzoni, permettendo così di cantarle anche se questo aspetto non costituisce un elemento di valutazione. Volendo, sono compatibili anche i microfoni USB. Per quanto riguarda funzioni online e futuri DLC, la cosa è stata implicitamente confermata anche se non è stato possibile ottenere alcun ulteriore dettaglio in merito a questo punto dello sviluppo, rimandando al TGS per un quadro più completo. Michael Jackson Experience è previsto per la fine del 2010 su Wii, Xbox 360, PS3, PSP e DS; chi ha apprezzato Just Dance e/o ama la musica di MJ troverà un prodotto di sicuro interesse.

Certezze

  • Sembra un gioco degno del personaggio
  • Brani e coreografie di gran livello
  • Divertente soprattutto in multiplayer

Dubbi

  • Scarso appeal in singolo
  • Forse troppo simile a Just Dance

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