StarCraft II - Speciale Terran  36

In compagnia di due pro, pubblichiamo il primo di tre speciali dedicati al multiplayer dello strategico Blizzard, partendo proprio dai Terran

Ci siamo affidati, ancora una volta, agli amici di StarCraftWorld.it e in particolare a Carlo Giannacco e Paolo Crispino. Il primo con il nickname Cloud ha raccolto negli anni, giocando a Brood War, diverse finali WCG e sei campionati italiani, diventando il miglior conoscitore della disciplina in ambito italiano e un personaggio riconosciuto da tutta la community mondiale, mentre il secondo il più bravo d'Italia lo è stato a Command & Conquer 3, nel 2007, arrivando terzo l'anno seguente nella Cyberathlete Professional League, specialità World in Conflict. Al momento li potete trovare ventiquattro ore su ventiquattro impegnati ad allenarsi su StarCraft II, con Cloud che è recentemente entrato a far parte del team tedesco mYm e che, dopo il torneo Intel Extreme Masters tenutosi durante la GamesCom e a cui ha partecipato, si sta impegnando in Germania per primeggiare in ambito ESL.

Starcraft II è il videogioco strategico per eccellenza. Come in ogni RTS (real time strategy) che si rispetti, il giocatore può indentificare il proprio stile in differenti razze, tre in questo caso: Terran, Zerg e Protoss, fra le quali scegliere quella a sé più consona. In questa guida andremo a stilare una serie di consigli per quanto riguarda la razza Terran. La campagna di Starcraft II: Wings of Liberty è incentrata esclusivamente sui Terran e per questo sono i più immediati da apprendere in multiplayer, almeno in termini di familiarità, per i giocatori neofiti. La guida sarà suddivisa in tre grossi capitoli ognuno dei quali tratterà un differente matchup della suddetta razza.

Terran vs. Protoss

Il Terran contro Protoss è un match che per il primo richiede molto controllo della mappa e la creazione di tante unità biologiche, ovvero quelle prodotte attraverso le Caserme. Per far fronte al grande quantitativo di punti vita e agli scudi che hanno i Protoss, infatti, bisogna puntare su tattiche aggressive che prevedono prevalentemente l'utilizzo di Marine e Devastatori. Detto questo, il modo di giocare Terran contro Protoss può variare ampiamente a seconda della mappa giocata e del posizionamento delle basi principali all'interno della stessa: per esempio su Metallopoli, nel caso in cui ci si trovi posizionati in linea verticale (posizioni 7/11) rispetto alla base dell'avversario, si tenderà a fare un gioco di terra molto aggressivo, mentre dalla posizione 7 alla posizione 5 conviene fare più un gioco aereo e in posizioni diametralmente opposte, invece, sia più opportuno puntare sul prolungare la partita e costruire un'armata forte in "late game".

Uno degli ordini di costruzione più semplici ed efficaci da utilizzare è il seguente: dopo aver costruito la prima Caserma, il primo Gas e aver prodotto due Marine, costruire altre due caserme mentre quella che si ha già viene dotata di un modulo tecnologico. Una volta concluse queste due bisognerà arrivare ad avere due moduli tecnologici ed un reattore in modo da produrre due Marine e due Devastatori alla volta. Nel mentre effettuare le ricerche dello stimpack e dello scudo, producendo anche dei Medivac da uno Spazioporto che nel frattempo si è costruito, dopo una Fabbrica, e dotato con un reattore. Accumulati quattro Medivac ed un buon quantitativo di Marine e Devastatori, si può fare un gioco molto aggressivo tentando, in molto casi, di chiudere la partita. Chiaramente non bisogna mai dimenticare di utilizzare l'abilità stimpack durante gli scontri. Ci sono tante altre strategie utili e sta al giocatore trovare quella che più gli si addice. Tante unità entrano in gioco soltanto in stadi più avanzati della partita come per esempio il fantasma, utile per abbassare gli scudi dell'armata del Protoss prima che l'attacco abbia inizio attraverso l'abilità EMP. Anche il carro d'assedio può tornare molto utile su mappe con brevi distanze, come Steppe di Guerra, per avanzare lentamente verso l'avversario e costringerlo a fare la prima mossa in moda coglierlo in una posizione di vantaggio. Nel corso della partita saper dosare gli scan e i MULE è necessario per avere un bilanciamento corretto tra una buona economia e capire che edifici sta costruendo il Protoss. Sta alle qualità tattiche del giocatore capire come e quando utilizzare queste abilità importantissime del Comando Orbitale.

Terran vs. Zerg

Il Terran contro Zerg è il match più complesso che richiedere più abilità manuale e gestione delle unità rispetto al Terran contro Protoss e al Terran contro Terran. La parte interessante del match Terran contro Zerg è la possibilità di giocare con molti stili diversi, che permettono di far evolvere la partita in maniere sempre differenti, rendendolo costantemente interessante e mai monotono. Tra i vari stili di gioco utilizzati al momento, ce ne sono alcuni incentrati principalmente sulla produzione di unità biologiche, altri prevalentemente sulle unità meccaniche e altri ancora che mischiano entrambe le cose. Non importa quale si scelga di utilizzare ma solo il metodo con cui lo si porta avanti e, molto importante, tenendo in considerazione la produzione delle unità corrette a seconda di quelle Zerg. Per esempio se lo Zerg dovesse decidere di fare Mutaliske - una delle opzioni più adottate - e il Terran volesse usare unità meccaniche, allora dovrà creare Thor in quantità sufficienti per contrastarle.

La scelta delle unità dipende completamente dalla strategia utilizzata dallo Zerg. Ci sono alcune unità poco utilizzate che risultano invece fondamentali per la vittoria di determinati match come i Fantasmi contro le Mutaliske oppure gli Incrociatori quando lo Zerg ha l'alveare. Un esempio di ordine di costruzione in voga al momento (è quello con cui Morrow è riuscito a vincere il primo grande torneo di Starcraft II a Colonia) si sviluppa in questa maniera: dopo aver costruito la prima Caserma ed il primo Gas, aggiungere un modulo tecnologico e cominciare a produrre Mietitori con il potenziamento della velocità di movimento. Dopo il primo mietitore si attendono 300 minerali e si mettono in costruzione altre due Caserme in contemporanea, costruendo la seconda Raffineria subito dopo. Altri due moduli tecnologici vanno in aggiunta alle nuove caserme, aspettando di poterne produrre ulteriori due così da ottenere un numero complessivo di cinque Caserme con cinque moduli tecnologici. Da esse bisogna continuare costantemente a produrre Mietitori che serviranno ad uccidere velocemente tutti gli Zergling dello Zerg, lasciandolo vulnerabile. Successivamente si cominciano a produrre anche devastatori piazzando anche un centro di comando sull'espansione naturale. In questo momento potrete già provare a chiudere la partita attaccando frontalmente con i Devastatori in prima linea e i Mietitori dietro di essi. Nel caso in cui non si riesca a dare il colpo di grazia allo Zerg si è comunque in una buona posizione per continuare la scontro, reagendo a seconda della strada presa dallo zerg. E' sempre importante ricordare che il Biostrato dello Zerg può essere espanso in tutta la mappa tramite i Biotumori, dando alle sue unità un bonus di velocità di movimento sopra di esso: utilizzare oculatamente gli Scan per rilevare e distruggere i Biotumori è una della basi di un giocatore che ha appreso a fondo le meccaniche del Terran contro Zerg.

Terran vs. Terran

Mirror match, ovvero il Terran contro Terran, è l'unico matchup di Starcraft II in cui si possano vedere tutte le unità disponibili per la suddetta razza. Questo si traduce in una grandissima varietà di strategie iniziali e possibili contromosse, producendo ricche partite dal punto di vista tattico.

L'unica colonna portante è il Carro d'assedio che conviene produrre in tutte le partite che durano più di otto minuti. E' comunque consigliabile avere una buona base di Marine e Devastatori che permettano di avere più controllo di mappa grazie alla loro velocità di movimento. L'ordine di costruzione classico (uno dei) per il TvT è la start di Banshee. Dopo aver costruito la casema, la raffineria e i primi due marine, produrre una fabbrica nella parte della propria base più vicina in linea d'aria rispetto al nemico, costruendo al contempo la seconda Raffineria. Una volta fatto ciò bisognerà arrivare ad avere fino a 8 Marine e nel frattempo costruire lo Spazioporto non appena conclusa la Fabbrica, alla quale verrà annesso un modulo tecnologico che verrà utilizzato dallo Spazioporto per costruire la Banshee e il relativo potenziamento dell' invisibilità. Una volta concluso il suddetto potenziamento si potrà infastidire l' avversario con le Banshee il quanto più possibile mentre si crea un altro Centro di Comando per un' eventuale espansione. Dopo aver piazzato la seconda base si giocherà la partita con quattro caserme che producono solo devastatori, una fabbrica per i carri d'assedio ed uno spazioporto con reattore che produrrà solo Viking. Questa è una strategia utilizzabile su tutte le mappe ed è la più indicata per chi si trova alle prime armi in questo matchup.

Conclusioni

In questa breve guida ai Terran vi abbiamo presentato alcuni stili di gioco tra quelli che riteniamo più adatti e con i quali si può ottenere più successo; questo comunque non impedisce, ad ognuno di voi, di trovare il proprio stile di gioco e produrre con esso partite epiche esattamente come fanno i giocatori professionisti. Nei prossimi due speciali ripeteremo quanto fatto per i Terran ma spostando le nostre intenzioni, come ovvio, su Protoss e Zeg. Appuntamento quindi alle prossime settimane e, qualsiasi sia la vostra razza, gl hf!