PC MagazinePC Magazine #6 21

Alle ultime novità, questa settimana, si aggiunge un approfondimento sulla possibile rinascita della avventure testuali!

Settimana decisamente calda per i più fedeli all'unico ambito videoludico che permette di decidere quale scheda video, processore e quant'altro compone la propria macchina da gioco, utilizzare. Intanto dall'Inghilterra giunge la classifica di vendita settimanale che vede nuovamente in testa, dopo l'uscita di StarCraft II, un'esclusiva PC, ovvero l'immancabile - come ogni anno - Football Manager 2011. Primato per cui SEGA potrà però gioire ancora per poco considerando la presenza sempre pressante degli altri calcistici e soprattutto dello schiacciasassi Call of Duty: Black Ops, rilasciato una manciata di giorni or sono non senza problemi tecnici di non poco conto. PC Magazine #6 Giungerà invece come un sollievo, per alcuni, la dichiarazione rilasciata nell'ambito di un'intervista concessa a Gamasutra da Erik Johnson, product manager in Valve, che tra le altre cose ha sottolineato come ci sia ancora spazio, modo e pubblico per lo sviluppo di esperienze focalizzate sul single player; una rassicurazione doverosa in qualche modo dopo l'annuncio di DotA 2, l'uscita di Left 4 Dead e seguito a stretto giro di vite e un Portal 2 che fa della componente cooperativa una delle sue principali attrattive. Considerando i riferimenti a un buon numero di titoli in prima persona in questo editoriale, poi, non possiamo che consigliare di fare una visita al sito ufficiale di FPS Trainer che, come intuibile, promette di allenare in modo mirato le abilità utili a dominare la scena competitiva. Infine due note di colore: la prima è relativa a questo video incredibile dedicato alla costruzione, all'interno di Minecraft, di un'unità aritmetica logica a 32 bit funzionante, mentre la seconda riporta l'intenzione, oramai piuttosto vicina a essere realizzata, di girare una serie televisiva dedica alla saga S.T.A.L.K.E.R. di GSC Game World. In attesa del seguito sarebbe un diversivo piuttosto curioso!

di Umberto Moioli

È tutto nella vostra testa

La storia, nei videogiochi, è un racconto del gameplay. Cose del tipo: ho dato innumerevoli vite prima di saettare alto nel cielo sopra le spalle dei nemici e decapitare il mostro con una combinazione di fendenti. O ancora: sono rimasto a contemplare il campo di battaglia ansante e soddisfatto, mentre assorbivo l'essenza vitale dai corpi caduti. Il resoconto di una sessione di gioco potrebbe essere descritto come abbiamo appena fatto. Le sequenze animate sarebbero quindi le pagine illustrate, e non la vera storia del gioco. Ma questo solo da quando sugli schermi dei computer è comparsa la grafica, sempre più definita e realistica con il passare degli anni. Prima, agli albori degli anni Ottanta, erano le storie fatte di parole scritte a tenere incollati allo schermo per ore i giocatori di tutto il mondo.
PC Magazine #6 Storie che davano la possibilità di interagire con il testo e calarsi in prima persona nella narrazione, digitando parole per impartire comandi, e lasciando all'immaginazione il compito di visualizzare la scena. Come quando si legge un libro. Questi giochi si chiamavano avventure testuali ed erano venduti da software-house come Infocom, responsabile della celebre saga di Zork. Oggi la comunità di appassionati usa la definizione Interactive Fiction (IF) e continua a creare avventure sempre più complesse, distribuendole gratuitamente. Questo fino a quando un certo Andrew Plotkin non ha dimostrato che ci sono molte persone disposte a investire denaro in questo genere di giochi. O di opere letterarie, a seconda di quale lato della tastiera decidete di occupare.

I have a dream

Andrew Plotkin scrive IF da oltre dieci anni. Avventure gratuite pronte per essere giocate da chiunque nella finestra del proprio browser. Adesso ha deciso di lasciare il lavoro e dedicarsi full-time alla realizzazione di una sofisticata avventura testuale che vuole vendere per iPhone, iPad e iPod Touch al prezzo di 4,99 dollari. Un progetto che prevede anche un framework open-source per tutti quelli che vogliono seguire le sue orme. PC Magazine #6 Andrew ha però un problema: gli manca il denaro per potersi dedicare a questo progetto. Decide quindi di presentarlo su Kickstarter, spiegando nei dettagli di cosa si tratta e quali obiettivi vuole raggiungere, e pubblicando un teaser dell'avventura che ha in mente, Hadean Lands, che promette di mescolare fantascienza e alchimia. Sono quasi trent'anni che nessuno guadagna più sulle avventure testuali, ma Andrew Plotkin è riuscito nella sua missione (quasi) impossibile. In un solo giorno, ha raccolto molti più soldi degli 8.000 dollari che si era prefissato. Al momento in cui scriviamo il budget ha raggiunto i 22.000 dollari, e può ancora crescere. Riuscite a immaginare le persone che in metropolitana o in treno si scervellanno per sfuggire ad esempio da una prigione aliena? E solo scrivendo comandi composti da verbo, sostantivo e poco altro. Andrew ci crede, perché quasi tutti scrivono ogni giorno su Facebook o su Twitter, leggono blog o pubblicano i propri post. Digitare frasi e leggere è diventato sempre più comune, qualcosa da fare durante gli spostamenti, al lavoro, o dovunque ci sia una piattaforma che permetta di collegarsi a Internet. Perché allora non farlo giocando, trasformando un'esperienza passiva in una interattiva. Chissà; il futuro dei videogiochi potrebbe anche passare dal suo passato remoto.



di Andrea Rubbini

Per saperne di più

Avventura testuale - Wikipedia
Interactive Fiction Database
Lista in pdf dei comandi più comuni
The Dreamhold - avventura tutorial di Andrew Plotkin
Enrico Colombini - autore di Avventura nel Castello

PC Magazine #6 Settimana di Computer da Gioco, quella che si conclude con questo approfondimento. Come al solito la macchina sottostante si prefigge lo scopo di permettere la fruizione in full hd di tutti i giochi presenti sul mercato e in uscita nel futuro prossimo, senza sconti sui filtri e le opzioni grafiche avanzate. PC Magazine #6 Sul fronte processori abbiamo deciso di restare fedeli al Core i7 860 anche se questo mese la scelta potrebbe essere piuttosto varia: chi già avesse in casa una piattaforma con socket 775 dovrebbe dirigere le proprie attenzioni verso l'AMD Phenom II X6 1075T, una CPU a sei core con un ottimo rapporto qualità-prezzo, mentre coloro volessero sfruttare l'Hyper Threading di Intel avrebbero un calo generale dei prezzi del Core i7 935 ad allettarli non poco. Dal canto nostro le due ultime opzioni citate, per quanto importanti, troviamo siano troppo spinte sul calcolo parallelo rispetto a quanto necessario in ottica videogame, optando piuttosto per una maggior spesa per la scheda video. Proprio sulla GPU, invece, non abbiamo molti dubbi: la nuova AMD Radeon HD 6870 sarebbe anche potuta essere una buona soluzione, ma attualmente la si trova a un prezzo non inferiore ai 230 euro, rendendosi fuori mercato rispetto, ad esempio, alla GTX 470 che un po' ovunque è scesa di prezzo e ora si può reperire attorno ai 215 euro; un affarone a conti fatti che scegliamo di selezionare nella tabella sottostante. Non ci sono altri movimenti rilevanti, lasciandoci fino alla prossima settimana e al computer Entry Level.

Componente
Caratteristiche
Prezzo
Processore
215€
Scheda Madre
120€
Scheda Video
215€
Ram
105€
Alimentatore
105€
Hard Disk
50€
Lettore-Masterizzatore Ottico
30€
Case
79€
Prezzo Computer da Gioco
919 Euro




di Umberto Moioli

PC Magazine #6 Un tempo c'era un cavaliere in mutande che parlava d'amore con la sua principessa su un prato di pixel, prima che un demone piovesse dal cielo per ghermirla. Ora invece ci sono due piccole astronavi che si guardano con parabrezza languidi, ma la sostanza non è cambiata: dal cielo arriva un'astronave più grossa e più cattiva, che rapisce la dolce navetta rosa e lascia l'altra ad asciugarsi le lacrime con il tergicristalli. Da qui in poi finiscono le amenità e comincia Nimbus, un po' puzzle e un po' gioco di guida, che ha molti meriti, primo tra tutti quello di tenere incollati allo schermo per ore come niente fosse. Il gioco non ha un tutorial, anche perché non ce n'è bisogno: come dicono gli sviluppatori stessi, ci vogliono pochi minuti per imparare a giocare - ma giorni (forse settimane) per padroneggiarlo fino in fondo. Il mondo di gioco è diviso per livelli, anche se la mappa generale non prevede un percorso fisso; possiamo infatti saltare alcuni livelli e prendere scorciatoie. Inoltre la progressione non segue un rigido crescendo di difficoltà. Molto spesso dopo un livello tosto ne compaiono alcuni più facili, che introducono magari nuove meccaniche nel gameplay.
PC Magazine #6 La nostra astronave non è dotata di propulsione autonoma e deve perciò affidarsi a pedane elastiche, cannoni, acceleratori e altri elementi dello scenario per prendere velocità, sfruttando evoluzioni, picchiate e attrito dell'aria per superare gli ostacoli e arrivare nell'area finale del percorso. Le comuni leggi della fisica sono tutte rispettate. Con le frecce direzionali ci si muove, mentre un tasto serve a rallentare. Le acrobazie che si possono realizzare sono innumerevoli e con il proseguire del gioco si accumulano le idee stuzzicanti, come la presenza di interruttori a tempo attivati da solidi. Se finire Nimbus è un'impresa accessibile, collezionare tutte le medaglie d'oro nascoste e completare i livelli bonus richiede un grosso impegno. Ma una bella ricompensa sono le diverse astronavi che si sbloccano in questo modo, mentre l'unico difetto è la disposizione del tasto per ricominciare il livello e di quello per tornare alla mappa generale. Infatti si rischia di ripartire proprio durante un checkpoint faticosamente guadagnato. A parte questo, è dai tempi di World of Goo che si sentiva il bisogno di un gioco come Nimbus.

di Andrea Rubbini PC Magazine #6

Sviluppatore: Noumenon Games
Prezzo: € 9,99
Sito di riferimento: Steam
Download: Steam
Da sapere per giocare al meglio: Nulla di rilevante da segnalare.

PC Magazine #6
Oggi parliamo di un gioco che non merita menzione ma minzione e posizione. Quindi, sarebbe meglio non parlarne, avete argomentato voi con tale sagacia che un guscio sgusciato è caduto sull'uscio di un miscelatore moscio. Invece no, parliamone e trattiamolo male, molto male. Rogue Warrior si trova su Steam a un terzo del prezzo originale. Magari a qualcuno, capitando di lì, potrebbe anche venire voglia di prenderlo, litigando con la carta di credito, quindi è meglio rendere accorti i potenziali sventurati, evitando che rispondano, sul rischio in cui incorrerebbero avendo favella di spenderci sopra i loro soldi, soprattutto quelli sudati dai loro genitori (dice il redattore posseduto, conscio che tanto la rubrica non la leggete e vi limitate a guardare le figure).
Rogue Warrior è un brevissimo gioco che avete già giocato e che narra una storia che avete già vissuto. PC Magazine #6 A meno che non siate estimatori sfegatati delle parolacce dette a caso e di Mickey Rourke, l'appeal che può offrire è pari a un iPad a casa di Bill Gates. Cerchiamo di essere più espliciti: la pessima campagna single player dura meno di due ore ed è pensata per il giocatore che deve chiedere sempre, ovvero quello che parla alla Luna se muore anche una sola volta, chiedendole perché il mondo è così crudele con lui e non con la sua sorellina. Giocandoci si prova una profonda pietà umana per i nemici, creature virtuali prive d'intelligenza che sembrano godere nel farsi massacrare dallo squallido e piatto protagonista, tale Richard "Dick" Marcinko, un tipo che non vedresti bene neanche a un Oktober Fest marziano.
Marte a parte™, tra sequenze scriptate, coreani del Cepu e livelli disegnati con l'accetta, il gioco evapora come una goccia d'acqua gettata su un braciere ardente. Marcinko è insopportabile con le sue frasi ad effetto che fanno sembrare un rutto la più alta espressione del pensiero umano contemporaneo, roba che ti viene voglia di cambiare casacca e sparare a lui, tanta è sciocco quello che dice. Come dei moderni Michelangiolo, ci affacciamo nei corridoi urlando ai disperati nemici: "perché non vi mettete dietro quelle maledette coperture?", poi diamo una martellata al monitor sperando che l'immagine cambi per sempre e che lo scempio si consumi in un altro non luogo (forse conveniva premere il tasto ESC... ma così la cosa è più drammatica). Ovviamente, nel caso decideste di prenderlo nonostante i nostri lemmi rivestiti di fiamma, non aspettatevi comprensione e, soprattutto, non sperate di trovare qualcuno che lo giochi in multiplayer. I server erano deserti la settimana del lancio, figurarsi oggi. Deserto rozzo.

di Simone Tagliaferri

Titolo: Rogue Warrior
Linea: Steam
Prezzo: 19.99€
Storico:Niente di rilevante da segnalare.
Voto originale Multiplayer.it: 3,8 - Recensione

PC Magazine #6 Pro e contro della GTX 580
PC Magazine #6 In alcuni casi la GTX 580 tiene persino testa ad una configurazione SLI 460, in altri il guadagno prestazionale rispetto alla GTX 480 è minimo, come accade con l'engine capriccioso di Metro 2033. Se non altro il raffreddamento della scheda è sia valido che silenzioso e, in relazione alla potenza di calcolo, il consumo non è esagerato. Invece per quanto riguarda il prezzo, se avete un buon alimentatore, resta più conveniente l'acquisto di due GTX 460. Questo è quanto emerge dalla recensione di techradar.com Line attenuation 23 che recentemente ha anche raccolto alcune dichiarazioni piuttosto interessanti di Tom Petersen, Direttore del Marketing di Nvidia. Il dirigente è infatti convinto che la GTX 580 resterà la scheda più potente anche con l'uscita delle nuove Caymen Island di AMD. Ovviamente, ha aggiunto il manager, la segretezza di AMD riguardo le nuove RADEON può celare sorprese inaspettate.

Tastiera a energia solare
Il risparmio energetico e la lotta alle scomode e inquinanti pile energetiche possono portare a soluzioni interessanti come la nuova Wireless Solar Keyboard K750 di Logitech. PC Magazine #6 Certo questa tastiera per PC non può funzionare nel buio antro di un nerd ma, viste le esigue richieste in termini di luce, sembra poter funzionare senza problemi in un ufficio o uno studio ben illuminati. In arrivo il 15 novembre anche un'applicazione in grado di misurare la luce, attraverso i ricettori della tastiera, che ci avviserà quando saremo in condizioni di luminosità ottimale. Il prezzo suggerito da Logitech, direttamente nella pagina ufficiale dell'annuncio, è di 79.99$. Una cifra purtroppo troppo elevata per invitare aziende, scuole e uffici a optare per il rispetto dell'ambiente ma di certo non eccessiva per una tastiera wireless full feature.

Tre nuove CPU da AMD
PC Magazine #6 Tre nuovi processori targati AMD arrivano a colmare il gap tra le vecchie offerte e l'attesa delle nuove CPU Bulldozer. L'x6 1065T e l'x6 1011T sostituiranno rispettivamente il 1055T e il 1090T aggiungendo cento megahertz al clock dei predecessori. L'aumento di prezzo è però notevolmente più alto in relazione al guadagno prestazionale e se il 1065T se la cava un 10% in più, la cifra richiesta per il 1011T è il 28% superiore a quella necessaria per acquistare il 1090T che con il recente calo di prezzo resta senza dubbio il six core più conveniente. Novità anche per i quad core con l'x4 975 che arriva sul mercato con 200 megahertz di vantaggio sull'x4 965. Secondo le indicazioni raccolte da eteknix.com il prezzo del 975 dovrebbe oscillare tra i 200 e i 245 dollari, ovvero dal 21 al 48 percento in più del prececessore ma con un guadagno in termini di clock di soli 5.9 punti percentuali.

ASUS Disk Unlocker
Ormai lo spazio su disco è una necessità relativa. Dischi esterni, blue ray e internet hanno ridotto notevolmente le necessità di spazio di una grossa fetta dell'utenza PC. PC Magazine #6 Ma le soluzioni database, sia per lo streaming che per la grafica, e le necessità lavorative spesso constringono ancora a usare supporti di grosse dimensioni come i nuovi hard disk da 3 terabyte. Ma non tutti i sistemi supportano 3 TB di spazio e ne rilevano solo 2.2 sprecando di fatto gli 800 giga che avanzano. Per questo ASUS ha sviluppato il Disk Unlocker, un software che sblocca il limite di 2.2TB per numerose motherboard realizzate dall'azienda. La lista completa è disponibile nella pagina ufficiale del Disk Unlocker che include istruzioni e link per il download del software.

UEFI e Sandy Bridge
PC Magazine #6 Passando invece a tecnologie in grado di gestire tranquillamente diversi terabyte a parlare delle motherboard Sandy Bridge che, a quanto dichiarato e mostrato in questo video di Sweclockers.com, supportano il UEFI. L'Unified Extensible Firmware Interface è il famigerato sostituto del BIOS che dovrebbe garantire tempi di avvio fulminei e consentire una gestione del PC molto più profonda e complessa anche per quanto riguarda diagnostica e overclocking. L'interfaccia, almeno a quanto traspare dal video, è decisamente più ricca, e anche più piacevole da vedere, rispetto a quella del vecchio Bios con l'implementazione di grafici, scorciatoie e icone che ne semplificano notevolmente l'utilizzo.

Case da corsa
Ed eccoci a dedicare nuovamente un piccolo spazio ai modder che in questi ultimi tempi si danno davvero parecchio da fare. PC Magazine #6 Il case custom di questa settimana è senza dubbio alcuno una Corvette ZR1 ricavata da un modello di R/C Corvette in scala 1 a 6. Luci e dettagli di ottima fattura e l'ingresso DVD sul tettuccio del veicolo ne fanno un oggetto davvero cool ma non è finita qui. Il case creato da Bill Owen del Mod Brothers Forum funziona. E non intendiamo dire che funziona come PC. Quello è ovvio. Il case in questione infatti funziona come veicolo telecomandato creando il primo vero pc mobile. Anzi la prima pc-mobile. Le fasi della preparazione, e la prova su strada, sono illustrate in questo esaustivo video.

di Mattia Armani

PC Magazine #6
Final Fantasy XIV
La critica internazionle e gli utenti non sono stati clementi con il nuovo MMORPG di Square Enix e la società sembra stia accusando il colpo con una certa cautela. Durante il rapporto sui profitti semestrale di qualche giorno fa, è stato il direttore Yoichi Wada stesso ad ammettere che gli sviluppatori stanno lavorando sodo per risolvere i problemi del gioco. PC Magazine #6 "Riguadagnare la fiducia degli utenti" sembra essere il motto attuale del team: il primo passo è stato prolungare di un mese il periodo di prova gratuito; il secondo pare siano le patch che verranno applicate ai client da fine Novembre ai primi mesi del 2011. Il sito ufficiale riporta infatti uno schema riassuntivo delle modifiche che Final Fantasy XIV subirà nelle prossime settimane: si tratta principalmente di aggiustamenti dell'interfaccia e aggiunte di elementi assenti in release, al fine di garantire una fruizione più godibile del prodotto, conditi con qualche contenuto in più per colmare alcuni gap più o meno notevoli. Basteranno questi accorgimenti per riguadagnare la fiducia dei giocatori insoddisfatti?

Final Fantasy XI Online
Le cose vanno meglio, invece, per il Final Fantasy multigiocatore che Square Enix lanciò ormai nel lontano 2002: sono passi otto anni e la voci che girano circa una presunta dipartita imminente per il mondo di Vana'diel sembrano decisamente infondate. PC Magazine #6 E' infatti previsto per Dicembre un corposo e importante update che alzerà ulterioremente il level-cap, aggiungendo di conseguenza nuove magie e abilità per i vari Job ei consueti bilanciamenti del caso. E sopratutto, la patch implementerà le missioni conclusive dell'espansione Wings of the Goddess e il terzo e conclusivo atto della trilogia di Abyssea. Si vocifera anche che faranno capolino nuove emote e qualche feature aggiuntiva a sorpresa: i giocatori, insomma, avranno ancora pane per i loro denti e altre settimane di gioco noncuranti di pronostici fatali per il loro MMO preferito.

Champions Online
Si è già parlato degli archetipi che saranno introdotti in Champions Online insieme al nuovo modello free-to-play, ma finora le informazioni erano state abbastanza vaghe. PC Magazine #6 Finalmente i devs di Cryptic Studios si sono decisi a fornire qualche dettaglio aggiuntivo in merito all'intera questione, svelando gli otto archetipi previsti: Inferno, Soldier, Blade, Savage, Behemoth, Glacier, Mind e Grimoire. Ogni archetipo sarà legato a un ruolo ben definito e disporrà di svariati poteri relativi a rinforzare la sua posizione nel gruppo; di conseguenza gli archetipi limitano la personalizzazione del giocatore e la scelta dei poteri, ma al contempo forniscono a vecchi e nuovi utenti un punto di partenza preciso e ben definito con il quale iniziare l'avventura nel mondo di Champions Online. Oltre a spiegare il completo funzionamento e la logica degli archetipi, il sito ufficiale offre anche una simpatica descrizione narrativa di ciascuno di essi: si tratta insomma di una lettura obbligata per tutti i fan del gioco targato Cryptic.

Global Agenda
Non si parla molto di Global Agenda, ma il bizzarro MMO di Hi-Rez Studios è tutt'altro che defunto. In una recente intervista, il produttore esecutivo Todd Harris ha sottolineato che non solo il team di sviluppo non ha intenzione di abbandonare il progetto in favore del prossimo Tribes Universe, ma che sono previsti svariati aggiornamenti e patch già a partire dai prossimi mesi. PC Magazine #6 Si comincerà con la patch 1.39, la quale aggiungerà nuove mappe PvP; dopodiché, comincerà il rilascio di svariati contenuti aggiuntivi legati ai PvE di alto livello. A detta di Harris, questo update conterrà alcune zone PvE aperte, nuove armi a tema, una nuova missione di difesa PvE e il primo "raid" da dieci giocatori, in cui un team dovrà infiltrarsi in una colonia per combattere inediti nemici e boss. Come se non bastasse, Harris afferma che il team rilascerà ulteriori contenuti scaricabili come il suddetto al ritmo di uno ogni quattro o cinque mesi, per la gioia dei suoi fan.

Il Signore degli Anelli Online
Chiudiamo questa settimana con qualche indiscrezione relativa al futuro del "crafting" ne Il Signore degli Anelli Online. E' il consueto Developer's Diary ad aggiornarci sulla situazione: innanzitutto, verrà modificata la finestra relativa alle professioni, che diventerà più snella, intuitiva e fruibile, con maggiore spazio dedicato alla lista delle ricette e alla loro descrizione. PC Magazine #6 Per esempio, verrà aggiunto un pulsante che permetterà l'accesso immediato allo Store virtuale, il quale proporrà dei particolari oggetti che velocizzeranno il processo di creazione o miglioreranno il risultato finale. Come se non bastasse, il team di sviluppo ha intenzione di ritoccare sensibilmente la professione del Farmer: verranno semplificate alcune ricette e i relativi ingredienti, sopratutto tramite la riduzione de semi richiesti, e contemporaneamente verrà migliorato il risultato finale per rendere la professione più soddisfacente. Inutile dire che chiunque giochi al titolo Turbine, sopratutto da quando è diventato F2P ufficialmente anche in Europa, è invitato caldamente a leggere gli ulteriori dettagli rivelati dal sito ufficiale.

di Christian La Via Colli