PC MagazinePC Magazine #7 

I MMORPG incontrano le ultime componenti hardware nella rubrica che unisce anche giochi vecchi e inediti indipendenti, perle d'autore e iniziative assolutamente amatoriali

Hey guardate, Zynga si prepara al lancio del suo nuovo gioco su Facebook e soci, CityVille, pare ci sia in programma anche una beta! Uff, adesso che i non giocatori se ne sono tutti andati a leggere dell'ultimo, magnifico passatempo dai creatori di FarmVille, possiamo iniziare a parlare di cose serie. Ragazzi attenti, l'artista cinese Cai Fei ha organizzato una nuova mostra su Second Life! Ora dovremmo essere davvero al sicuro da ogni possibile minaccia e poterci intrattenere con il solito, breve riepilogo di alcuni tra i più interessanti spunti di discussione che la settimana del buon giocatore PC ha riservato. PC Magazine #7 Intanto, mentre i rivenditori si uniscono contro Steam accusandolo di essere addirittura in procinto di uccidere ogni attività ludica su piattaforma Windows, Microsoft ha ben pensato di lanciare Games for Windows Marketplace: un'iniziativa che avrebbe anche un suo senso logico, per carità, ma che allo stato attuale si presenta del tutto incompleta sia sotto il profilo delle opzioni che del catalogo in sé. La mancanza di blockbuster come Call of Duty: Black Ops e Modern Warfare 2, legati a Valve da SteamWorks, e quella di attenzione alla componente indipendente o retro, rendono questo tentativo a dir poco velleitario, a oggi inutile. Al contrario, dopo aver rivoluzionato il concetto di retrogaming su PC, ampliando a dismisura la disponibilità di titoli in modo legale, GoG.com si appresta a fare una puntata nel mercato dei giochi contemporanei e, anzi, futuri, visto che i vertici societari di CD Project hanno annunciato che il prossimo maggio The Witcher 2 verrà rilasciato in versione digitale anche attraverso il loro sistema di digital delivery. Ma non basta perché l'edizione verrà venduta DRM-free, con una quantità di contenuti bonus e addirittura, per gli europei che pagheranno lo stesso numero di euro quanti dollari dovranno sborsare gli americani, un bonus di 16$ per compensare il cambio sfavorevole; mossa pubblicitaria o effettiva sintonia con quanto richiesto dagli utenti, difficile dirlo, di certo i ragazzi sanno il fatto loro. PC Magazine #7 Grossi movimenti, poi, sul fronte del cloud gaming che, prima cenerentola, poi promessa non mantenuta e adesso tornata come possibile opzione di prospettiva nemmeno troppo lontana, ha visto nel giro di sette giorni l'annuncio della open beta di Gaikai direttamente per voce del suo fondatore, il mitico David Perry, e quello della data, fissata per il 2 dicembre, del rilascio sul suolo americano della piccola console e gamepad di OnLive; incredibilmente le prime recensioni, come quella di Joystiq o di MaximumPC, ne parlano in modo anche positivo e resta da capire quanto lontano possano andare questi servizi, sia per ragioni tecnologiche che per gli equilibri che vanno a scuotere. Infine chi scrive non può che sottolineare una volta di più come le community di giocatori, quando supportate dai giusti strumenti, siano in grado di risultati incredibili: lo dimostrano una recente, corposa patch amatoriale che porta Vampire: The Masquerade - Bloodlines alla versione 7.2 e - clamoroso - il rilascio della beta di una mod che permette di giocare il vecchio Thief 2 in multiplayer. Quando si dice che certi giochi restano nel tempo!

di Umberto Moioli

PC Magazine #7 Archon: The Light and the Dark
PC Magazine #7 Se dovessimo indicare un solo titolo che possa esemplificare le differenze tra i videogiochi e gli altri media, probabilmente sceglieremmo il vecchio Archon. Il motivo è semplice: all'apparenza era una specie di simulatore di scacchi, per uno o due giocatori, con pezzi fantasy; ogni pezzo si muoveva in modo differente e i contendenti potevano eseguire una mossa a testa ogni turno. L'originalità di Archon sbocciava quando c'era l'incontro di due pezzi sulla stessa casella, che, invece della cattura automatica, dava vita a un vero e proprio combattimento. A vincere era il più abile, anche se molto dipendeva dai pezzi schierati in campo. Esisteva anche la possibilità che i due pezzi si distruggessero a vicenda, sparendo entrambi dalla scacchiera. C'erano altre regole, delle quali parleremo più avanti, che rendevano unico il gioco, ma per ora possiamo limitarci ad affermare che la sua grandezza risiedeva nel dare vita all'immoto, aggiungendo l'azione alla riflessione e costringendo i giocatori a sviluppare abilità manuali, oltre che mentali, per vincere.

Archon Classic
PC Magazine #7 Archon Classic è un remake intelligente che parte dall'assunto della perfezione strutturale del gioco originale. React Games ha lavorato intorno agli elementi che hanno reso Archon il classico che è, senza ambire a stravolgerli (come fatto in passato da altri). Probabilmente si potrebbe parlare di eccesso di conservatorismo, ma va ammesso che le meccaniche di gioco del 1983, ampliate e aggiornate, funzionano bene ancora oggi. Quindi, si rinnova lo scontro tra pezzi della luce contro pezzi dell'oscurità, con i due eserciti schierati in campo a fronteggiarsi a colpi di magie e di poteri mistici.
La scacchiera mantiene le proprietà del passato: ogni tassello può essere neutro, legato alla luce e legato all'oscurità (il segno cambia con lo scorrere dei turni); quando un pezzo dell'oscurità si trova su un tassello dello stesso segno, in caso di duello riceve un bonus all'energia, la stessa cosa avviene per i pezzi della luce sui tasselli affini, mentre i tasselli neutri danno un piccolo bonus a entrambi. I tasselli più importanti sono i cosiddetti punti di potere. Ce ne sono diversi sulla mappa e, conquistandoli tutti, si vince il gioco anche senza aver eliminato tutte le truppe dell'avversario. Inoltre, un pezzo su un punto di potere non può subire gli effetti delle magie dei pezzi magici.
I pezzi sono rimasti identici a quelli del gioco originale, con un paio di differenze che si fanno notare, soprattutto nelle partite multigiocatore: possono crescere di livello e quasi tutti dispongono di un'abilità secondaria. Si tratta di aggiunte non da poco, che, se gestite male, rischiavano di alterare i già sottili equilibri di gioco. Fortunatamente è stato mantenuto un sostanziale equilibrio tra le truppe e le partite multigiocatore non ne hanno risentito.

Novità e mancanze
PC Magazine #7 Oltre ai miglioramenti delle truppe, ci sono altre novità rispetto alla versione originale. La più evidente è la presenza di quattro campagne per giocatore singolo, divise ognuna in quindici missioni. All'inizio ne saranno disponibili soltanto due che, se completate, sbloccheranno le altre. Ogni missione, oltre agli obiettivi standard (eliminare tutte le truppe del nemico o conquistare i punti di potere) presenta degli obiettivi secondari (finire la missione entro un certo numero di turni, non perdere truppe o eliminare un certo numero di pezzi nemici) che, se raggiunti, consentono di avere medaglio di bronzo, d'argento o d'oro, utili ai fini del punteggio. Alla conclusione di ogni campagna, si sbloccherà la modalità Insane, che permette di rigiocare tutte le missioni a un livello di difficoltà più elevato.
Un'altra grossa novità riguarda la possibilità di giocare in quattro sulla stessa scacchiera, scegliendo tra diversi campi di battaglia. Nella schermata di personalizzazione della partita, è possibile scegliere se giocare a squadre o tutti contro tutti; è possibile inoltre cambiare scacchiera, alterando contemporaneamente le regole della partita.
La pecca maggiore di Archon Classic è la mancanza di una modalità multigiocatore online, ma pare che gli sviluppatori la stiano sviluppando. Sinceramente fa specie non potersi massacrare online con gli amici, anche perché non crediamo che una possibilità simile aumenterebbe enormemente l'appeal del gioco. Trovare persone per giocare in locale non è sempre possibile, oltretutto bisogna avere almeno due joypad per permettere a tutti di partecipare.

di Simone Tagliaferri

PC Magazine #7

Titolo: Archon Classic
Sviluppatore: React Games
Prezzo: € 9,99
Sito di riferimento: Sito ufficiale
Download: Il gioco è acquistabile sul sito ufficiale o su Steam
Da sapere per giocare al meglio: Nulla di rilevante da segnalare.

Breve storia di Archon
Sviluppato da Free Fall Associates, a cui dobbiamo altri titoli poco conosciuti come il GDR Sword of Twilight per Amiga, Archon venne pubblicato nel 1983 dall'Electronic Arts di Trip Hawkins, per tutti i maggiori sistemi a 8 bit. Visto il successo, nel 1984 venne pubblicato un seguito ufficiale, con sottotitolo "Adept", mentre nel 1985 uscì un terzo capitolo non ufficiale per C64, con sottotitolo "Exciter", opera di alcuni estimatori del gioco.
Nel 1994, la software house Toys for Bob, fondata da uno dei membri di Free Fall, realizzò Archon Ultra per Amiga, che aveva come unico difetto quello di essere ingiocabile a causa della visuale isometrica dei duell, mentre nel 1998 realizzò The Unholy War per PlayStation, titolo che riprendeva molte delle caratteristiche dell'Archon originale.
Nel 2009, React Games di Chad Lee, quest'ultimo aveva lavorato a un remake amatoriale di Archon mai andato oltre la fase Alpha, pubblica due Archon per le piattaforme Apple: Archon e Archon: Conquest. Archon Classic non è che la somma di questi due titoli, anche se con numerose aggiunte a livello di gameplay (la modalità per quattro giocatori, le diverse scacchiere, l'abilità della CPU e così via).

PC Magazine #7
Final Fantasy XIV
Per Square Enix non sarà facile riconquistare la fiducia dei giocatori dopo la burrascosa pubblicità negativa ricevuta dall'ultima iterazione del suo brand più famoso, ma non si può negare che ci stia provando, come dimostrano i frequenti comunicati pubblicati sul Lodestone. PC Magazine #7 Questa settimana i fedelissimi avventurieri di Eorzea hanno ricevuto due ottime notizie: innanzitutto, chi ha creato un account di gioco entro il 19 Novembre riceverà 30 giorni gratuiti aggiuntivi; ciò significa che chiunque abbia registrato il gioco al lancio a questo punto avrà sfruttato ben tre mesi gratuiti. Inoltre, Square Enix ha indicato la data prevista per il primo dei major update annunciati per Novembre e Dicembre: la patch del 25 Novembre, infatti, mira a sistemare svariati problemi dell'interfaccia, uno degli aspetti più criticati di Final Fantasy XIV. Oltre a correggere il tiro sulla fluidità dei menù e sul sistema di targeting, la patch prevede di ampliare anche la capacità dell'inventario di 20 spazi aggiuntivi sia per i personaggi che per i loro retainer. Anche la chat subirà qualche cambiamento, così come alcune finestre relative agli attributi e all'equipaggiamento del personaggio, che saranno divise in interfacce separate. E' un passo avanti, insomma, sebbene ci sia ancora molto su cui lavorare.

Star Trek Online
L'aggiornamento Season Three per l'MMORPG ispirato all'universo di Star Trek è in arrivo a Dicembre con l'altisonante titolo Genesis: Cryptic ha anticipato alcune delle caratteristiche che rendono questo update così speciale e atteso dai giocatori. PC Magazine #7 Per cominciare, un miglioramento grafico globale del gioco, ma anche la possibilità di rigiocare gli episodi preferiti dei giocatori e l'introduzione di una nuova feature, chiamata Foundry, che permette di creare vere e proprie missioni. A dire il vero, Cryptic ha sottolineato che il sistema Foundry potrebbe non andare live con la Season Three, ma ha altresì promesso che i giocatori potranno quantomeno provarlo sui test server: questo sistema è la risposta ufficiale alle critiche relative alla mancanza di contenuti originali in Star Trek Online, e permette di creare da zero degli Episodi da condividere con altri giocatori che potranno fare la stessa cosa a loro volta. L'update non mancherà di introdurre in gioco anche altri elementi, come uniformi e astronavi inedite nel C-Store, miglioramenti al combattimento terrestre e alla fazione dei Klingon.

Warhammer Online
E' giunto il momento di ricapitolare brevemente quale sarà l'imminente offerta di Warhammer Online PC Magazine #7 . La data ufficiale per il rilascio della patch 1.4.0, intitolata "The Verminous Horde", è infatti il 18 Novembre e insieme ad essa saranno dispnibili gli RvR Pack Personality e Progression sull'EA Store. La patch 1.4.0 aggiungerà al gioco un rinnovato sistema RvR basato sulla conquista di punti di interesse, quattro nuove classi per l'inedita razza degli Skaven, un dungeon di alto livello chiamato Thanquol's Incursion e, naturalmente, nuovi oggetti. Per quanto riguarda i Pack, quello denominato Progression accellererà la velocità di accumulo dei punti esperienza e garantirà 20 rank Renown aggiuntivi; il Pack Personality, invece, permetterà di personalizzare il proprio personaggio cambiando il colore dei suoi indumenti, i suoi lineamenti, i pet da compagnia e le cavalcature. Inutile dire che troverete ulteriori dettagli alla pagina ufficiale dell'update.



Il Signore degli Anelli Online
Qualche tempo fa abbiamo accennato al misterioso sistema di "task" previsto nell'imminente futuro del MMORPG di Turbine. A domande e speculazioni ha messo un freno Allan Maki proprio questa settimano spiegando, nel consueto Developer's Diary, in cosa consisterà questo sistema e in che modo differirà dalle missioni comuni e narrative de Il Signore degli Anelli Online. PC Magazine #7 E' presto detto: le missioni chiamate "task" saranno affisse letteralmente a dei tabelloni sparsi per tutta la Terra di Mezzo e richiederanno al giocatore di raccogliere un certo numero di oggetti "inutili" rilasciati dai nemici; si tratta degli oggetti che vengono tipicamente venduti subito agli NPC appositi per un modesto e rapido guadagno, in questo caso però i giocatori potranno consegnarli per ricevere in cambio punti esperienza e progredire nei deed relativi. Completando i deed dei Task i giocatori riceveranno degli oggetti speciali, per esempio mantelli. Maki ha sottolineato però che le missioni Task saranno limitate dal livello e i giocatori di livello troppo alto non potranno più ottenere e completare missioni Task di basso livello. Le missioni Task che Turbine prevede di aggiungere sono ben 250, accessibili sia ai giocatori Free che a sottoscrizione attiva.

Star Wars: The Old Republic
Chiudiamo questa settimana con un'interessante spiegazione del sistema di "crafting" che BioWare sta preparando per The Old Republic. PC Magazine #7 Si era accennato a un sistema di crafting particolare, affidabile anche ai comprimari del giocatore, e i devs hanno fatto chiarezza con la consueta pagina dedicata sul sito ufficiale. In sostanza, il giocatore potrà affidare agli NPC che lo seguono tre tipi diversi di "ruoli". Per esempio, uno degli NPC potrà essere inviato in missione altrove, a cercare materiali e bersagli, mentre il giocatore porterà con sè un altro degli NPC, affidandogli il compito di raccogliere i materiali in cui la coppia si imbatterà nelle sue scorribande. Il "crafting" vero e proprio si dividerà in professioni come armormech, artifice e biochem, e neanche a dirlo permetterà di creare nuovi oggetti... o di lasciare che uno dei nostri NPC li crei perfino mentre non siamo collegati al gioco. A giudicare dalla pagina dedicata al crafting, non sono soltanto queste le abilità commerciali e creative che il MMORPG BioWare proporrà al lancio: non ci resta che seguire la sua evoluzione nelle settimane a venire per saperne di più.

di Christian La Via Colli

PC Magazine #7 Il Computer Entry Level, come sempre riferito alla possibilità di giocare a ogni titolo sul mercato in modo ottimale e non semplicemente a farlo girare, senza scendere a compromessi con le impostazioni che non siano l'anti aliasing o i filtri avanzati vari, accende questo mese la sfida delle schede grafiche, con due modelli reperibili negli shop online a un prezzo che si aggira attorno ai 160 euro, tra cui non è per nulla semplice scegliere. PC Magazine #7 La AMD Radeon HD 6850 e la Nvidia GTX 460, entrambe nelle configurazioni con 1GB di memoria, raggiungono prestazioni quasi equivalenti, con la GeForce che stacca la concorrente di qualche punto in termini percentuali assoluti, sommando un gran numero di test su giochi diversi. Distanze minuscole che non permettono di dare una preferenza netta, chiedendo di guardare all'offerta che ciascuna porta con sé: la scheda AMD consuma meno in full load e supporta l'Eyefinity, quella Nvidia è più parsimoniosa mentre in idle e si avvantaggia della compatibilità con un sistema stereoscopico, il 3D Vision, oramai consolidato, sfruttando anche le librerie PhysX. Dal canto nostro preferiamo la seconda soluzione ma, come detto, si tratta di questioni di lana caprina, passibili di modifiche in base ai gusti personali. Il processore resta l'ottimo Core i5 760 così come, per l'ultimo mese come descritto la settimana passata in occasione del Computer da Gioco, teniamo 4GB di memoria anziché i 6 che adotteremo dal prossimo appuntamento.

Componente
Caratteristiche
Prezzo
Processore
160€
Scheda Madre
70€
Scheda Video
160€
Ram
105€
Alimentatore
80€
Hard Disk
51€
Lettore-Masterizzatore Ottico
27€
Case
40€
Prezzo Computer Entry Level
693 Euro


di Umberto Moioli

PC Magazine #7 Bhaal sta tramando il suo ritorno nei Forgotten Realms. Pausa. Siete ancora lì che ascoltate il rombo della nuova scheda video o fate giochi senili con la Wii? Male. Perché Bhaal è il super cattivo di Baldur's Gate II: Shadows of Amn, un gioco che da un decennio è nell'epicentro del vortice dei giochi di ruolo occidentali. Come la barra campione di platino-iridio conservata a Sèvres, il titolo Bioware è diventato un'unità di misura con la quale valutare tutti i suoi successori. Ci sarebbe da chiedersi come sia possibile che Bioware sia finita nel pasticcio in cui si trova ora, tra sparatutto stellari e giochi di ruolo che rischiano di diventare dei "taglia e affetta". Ma questa è un'altra storia; quella raccontata da Baldur's Gate II affonda invece le radici nel mondo di Advanced Dungeons & Dragons, proprio come accadeva nel primo gioco. Shadows of Amn eredita dal suo predecessore anche molti altri punti di forza, senza però adagiarsi sugli allori o tentare biechi ricicli. L'interfaccia è rimasta pressoché la stessa, ma il mondo incorniciato dal quadro dei comandi è ora più ricco, vasto, e vivo. PC Magazine #7 Al di là dei combattimenti ci sono enigmi da risolvere, ore di esplorazione da godersi, miriadi di missioni secondarie da intraprendere e molte più occasioni per interagire con i personaggi non giocanti. A questo si aggiunge un sistema di scelte morali che, sebbene non arrivino a offrire una vera libertà di perseguire il male più nero, aggiungono altri strati di sostanza a un gioco che richiede centinaia di ore per essere sviscerato fino in fondo (se avete giorni di ferie arretrati o permessi scolastici da usare, questa è l'occasione buona). Ma l'aspetto migliore è che non annoia. Ogni area del mondo è un sogno a occhi aperti. Oscure, bizzarre, evanescenti, ostili: le terre che attraverseremo sono un omaggio alla fantasia e al senso di curiosità dell'essere umano ancor prima che del giocatore. Questo seguito resta comunque un gioco di ruolo che non riesce ad approfondire quanto molti vorrebbero (o avrebbero voluto) il carattere delle persone incontrate, i rapporti tra i personaggi, e gli aspetti meno scontati della narrazione. Seppure compia un deciso passo avanti rispetto al primo episodio, Baldur's Gate II: Shadows of Amn non appagherà i giocatori che cercano un'immersione totale in un mondo fantastico. Ma nonostante questo rimane ancora una pietra miliare del genere, uno dei migliori giochi di ruolo per PC disponibili in quel periodo e un titolo che ogni giocatore intenzionato a farsi una seria cultura dei videogiochi dovrebbe esplorare.

di Andrea Rubbini

Titolo: Baldur's Gate II Complete
Linea: GOG
Prezzo: $ 9.99
Storico: Il motore usato è l'Infinity Engine, che mise in moto anche Icewind Dale e Planescpae: Torment, per citare due giochi di cui abbiamo parlato. L'edizione Complete contiene il gioco originale Baldur's Gate II: Shadows of Amn e l'espansione Baldur's Gate II: Throne of Bhaal.
Voto originale Multiplayer.it: N/D

PC Magazine #7 GTX 580 SLI
PC Magazine #7 Sulla carta risulta evidente una maggiore maggiore attenzione all'ottimizzazione per quanto riguarda la nuova testa di serie Nvidia. Ma come si comportano effettivamente due GTX 580 in SLI? Ebbene la configurazione dual, secondo quanto riporta anandtech in questo esaustivo articolo, consuma meno di una di una combinazione composta da due SLI 480. Inoltre le temperature e la rumorosità sono inferiori persino a quelle di una HD 4870 confermando che si tratta di un prodotto sviluppato con criterio. In concomitanza con la prima ammiraglia ottimizzata di Nvidia, l'azienda ha anche aperto un sito dedicato specificamente alle schede GeForce. Si tratta di un segnale di espansione e di una comodità per gli utenti.

Consigli natalizi
Natale si avvicina e techspot.com anticipa la concorrenza buttando in pista la propria classifica dei regali tecnologici più interessanti. PC Magazine #7 In ambito PC l'e-zine ha selezionato l'SSD Seagate Momentus XT in base all'ottimo rapporto qualità prezzo e alla facilità dell'utilizzo. A seguire compare il Razer Mamba, ovvero un gaming mouse da 5600 DPI che può essere usato sia con il cavo che in modalità wireless. Infine troviamo le nuove versioni delle vecchie tastiere meccaniche. Si tratta ovviamente di tastiere di ultima generazione, con relativo prezzo che va dagli 80 ai 200 dollari, ma capaci di mantenere il feeling meccanico, e quindi sonoro e tattile, di quelle classiche.

Radeon HD5870 Eyefinity 6
PC Magazine #7 La serie Eyefinity continua a spiccare nel panorama delle applicazioni multimonitor vincendo il premio Best of What's New del Popular Science 2010. La tecnologia Eyefinity consente di produrre immagini 3D accelerate su diversi monitor ed è ovviamente utile per chi lavora con un certo tipo di applicazioni grafiche. Ma anche per quanto riguarda i videogiochi le configurazioni multimonitor sono sempre più supportate anche se sono ancora usate quasi esclusivamente per amplificare il campo visivo del giocatore. La tecnologia AMD è particolarmente efficace in titoli come NFS: SHift, GRID, Dirt 2, MS FLight Simulator ma funziona anche con Star Trek Online, Borderlands, Fear e Crysis anche se quest'ultimo difficilmente girerà al massimo del dettaglio su tre schermi in contemporanea anche utilizzando una configurazione crossfire.

Asus veste la P67
La nuova serie Asus dedicata all'imminente tecnologia Sandy Bridge arriva in diverse varianti una delle quali evidentemente particolare. PC Magazine #7 La Sabertooth P67, le cui caratteristiche sono riassunte in questa pagina di slashgear.com, è infatti interamente rivestita da una "Veste Tattica" che oltre a rendere la motherboard più resistente e aggressiva ha lo scopo di migliorare nettamente il raffreddamento. Non a caso le P67 sono progettate per spingere e sostenere l'overclocking e includono la tecnologia TweakIt che consente di ritoccare i parametri sia della CPU che della GPU direttamente dalla stessa interfaccia.

Le Radeon 6XXX si avvicinano
PC Magazine #7 Finalmente arriva qualche notizia sul fronte delle Radeon HD 6900. Secondo le indiscrezioni riportate dal sito Tom's Hardware le nuove schede dovrebbero essere dal 30 al 50 percento più veloci dei corrispettivi della serie 6800. Questo significa che finalmente avremo il tanto agognato salto prestazionale anche in casa AMD ma facendo due calcoli il timore è che anche l'ammiraglia della serie non riesca a tenere testa alla GTX 580. Se cosi fosse, tornando alle dichiarazioni rilasciate qualche tempo fa da Powercolor, servirà la Radeon HD6990, equipaggiata con due processori Cayman, per piazzare nel catalogo AMD una scheda in grado di primeggiare sulla concorrenza. Purtroppo la dual GPU AMD arriverà solo l'anno prossimo, lasciando alla GTX 580 campo libero per parecchio tempo a meno che le performance della HD 6970 non si rivelino sorprendenti.

Catalyst 10.11
Ancora notizie sul fronte AMD che ha rilasciato i driver Catalyst 10.11. PC Magazine #7 Si tratta del primo update sostanzioso ai driver da quando è uscita la serie HD 6800 ma stranamente nelle note relative ai driver non vengono incluse tra le schede supportate ne la 6850 ne la 6870. Secondo techspot.com si tratta di un semplice refuso visto che una mancanza di copertura delle ultime nate in casa AMD sarebbe assolutamente priva di senso. Eppure anche il sistema di download dei driver del portale di AMD porta ancora ai Catalyst 10.10 se si seleziona la serie 6000, mentre porta alla nuova versione 10.11 selezionando qualsiasi altra tipologia di schede video desktop. I nuovi driver sistemano alcuni bug relativi a World of Wacraft e World in Conflict: Soviet Assault e migliorano le performance di Battleforge e di S.T.A.L.K.E.R. rispettivamente del 3 e del 5 percento.

di Mattia Armani

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