Dieci consigli per dominare il multiplayer di Black Ops  194

A qualche settimana dall'uscita, cerchiamo di riassumere quali aspetti vanno tenuti in maggior considerazione per non sfigurare online al nuovo titolo di Treyarch

Call of Duty: Black Ops ha un comparto multigiocatore davvero valido e longevo, ricco di opzioni e funzioni nonostante i problemi rilevati e in più o meno rapida risoluzione nell'incarnazione PC.

Ovviamente è molto diverso dalla campagna e per chi si dovesse affacciare a questo tipo di gioco per la prima volta, quella del multiplayer potrebbe essere un'esperienza completamente nuova e divertente... per quanto forse un po' frustante, almeno agli inizi quando bisogna prendere mano con le meccaniche di gioco competitive. Abbiamo per questo deciso di discutere trucchi e informazioni riguardanti gran parte degli aspetti del gioco con e contro altri utenti: il consiglio è di usare tutto ciò per aumentare il vostro grado di abilità. Ricordandosi che certo, vincere è bellissimo, ma divertirsi resta sempre la parte più importante del gioco - o almeno così viene facile pensare dopo qualche striscia di vittorie consecutive!

Dieci consigli per vincere in multiplayer

Modalità di gioco - Imparare le diverse tattiche a seconda della modalità di gioco è forse uno dei più grandi motivi d'impegno per diventare competitivi ad uno sparatutto. Call of Duty: Black Ops è uno dei migliori sparatutto degli ultimi tempi e sicuramente chi ha seguito la serie sarà molto avvantaggiato nel corso dei match multiplayer.

Dieci consigli per dominare il multiplayer di Black Ops

Tra tutte le modalità quelle più indicate ad un singolo giocatore sono i classici Tutti contro tutti e Deathmatch a squadre. Per le altre modalità di gioco sarebbe l'ideale coordinarsi con altri giocatori e formare una squadra, i cui componenti abbiano ruoli ben specifici. Novità di Call of Duty: Black Ops sono, poi, i match Scommessa: questi sono una variante del Tutti Contro Tutti in cui dovrete darvi molto da fare, riceverete dei Punti COD mettendovi alla prova in partite a sei giocatori e, se arrivati tra i primi tre, si verrà premiati con una ricompensa. Finite in fondo alla classifica, e non riceverete niente perdendo i Punti COD scommessi. Queste partite si svolgono in aree ridotte delle normali mappe multiplayer per venire più incontro alla natura più "intima" dell'arena Tutti Contro Tutti a sei persone.

Le armi per ogni eventualità - In una partita multiplayer la scelta dell'arma va oltre il gusto personale. Ci sono armi più o meno valide, ma a seconda della mappa e dello stile di gioco il consiglio è quello di scegliere o un'arma corta o un fucile d'assalto.

L'utilizzo di fucili semi-automatici (colpo singolo) o a raffiche da tre colpi penalizza di molto il risultato della partita. Ovviamente in altre modalità dove si devono difendere o attaccare zone della mappa e quindi si riesce a stare più appostati, il discorso varia. Inoltre se si gioca in modalità Veterano, dove le armi fanno più danno, rientrano in gioco i fucili a colpo singolo che offrono un maggior danno rispetto agli altri. Le novità apportate al reparto armi sono principalmente due: la possibilità di sbloccare un'arma non è più data solo dal livello raggiunto dal giocatore, ma queste devono essere "acquistate" tramite i crediti ottenuti durante le partite e dalle sfide superate. La seconda è relativa alle armi secondarie. La balestra, ad esempio, aggiunge un certo fascino alle armi secondarie che prima erano esclusivamente pistole o lanciamissili.

Scegli la tua classe - Le novità apportate alla creazione di una Classe sembrano differire poco dai precedenti Call of Duty. In realtà ci sono combinazioni inedite e mezze novità, soprattutto riguardo ai Perks, che in questo titolo diventano molto più decisive dei precedenti. È importante saper creare una Classe a seconda della modalità di gioco che si affronto e a seconda della mappa. Il suggerimento è quello di creare una Classe che possa essere utilizzata in molteplici situazioni, per non doversi trovare a dover uscire ogni partita per apportare anche piccoli cambiamenti. Di seguito due Classi considerate "standard" valide per molte situazioni di gioco competitivo!



I perks (o specialità) - Addio a Potere d'arresto. Questa è stata per anni uno delle specialità più utilizzate nelle partite multiplayer e la sua esclusione porta a cambiamenti notevoli, che si riflettono sul danno causato dalle armi. È ideale avere più classi personalizzate per poter creare a piacimento il maggior numero possibile di combinazioni.

Anche per quanto riguarda i perks dobbiamo orientarci sulla scelta più coerente a seconda della modalità di gioco. Ad esempio in un Deathmatch a squadre, dobbiamo sapere che le esplosioni la faranno da padrone in quanto giocando 9 contro 9 ogni giocatore avrà una granata (o due, nel caso sia stato raggiunto il livello Pro del perk Signore della guerra), potrebbe essere quindi vantaggioso avere Antischeggie che permette una maggiore resistenza alle esplosioni di ogni tipo. Altro ottimo perk è Gioco di prestigio che permette di ricaricare l'arma molto più velocemente rispetto al normale e nella versione Pro anche di mirare più velocemente. Molto validi anche la maschera tattica e il ninja che permettono nell'ordine di assorbire meno danni dal GAS NOVA o dalle altre granate tattiche e di essere silenziosi nei movimenti per non farci scoprire dai nostri avversari.

Come muoversi e come sparare - Le dritte per arrivare ad un grado elevato di gioco:
• La corsa deve essere il più possibile a tratti e mai prolungata: in questo modo avremmo sempre la possibilità di "sprintare" per raggiungere un nemico o nasconderci nel caso ci serva riparo.


• Accucciarsi o sdraiarsi a terra e una soluzione valida negli scontri frontali anche se non sempre si rivela efficace, poiché stando a terra la possibilità di venire colpiti alla testa è maggiore.
• Sparare con armi a raffica porta a commettere errori. Sparare sempre quindi a piccole raffiche sincronizzate per avere una maggiore stabilità dell'arma.
• Nel caso di scontro ravvicinato utilizzare SEMPRE il coltello poiché anche nel caso fossimo i primi a sparare al nemico una coltellata ci ucciderebbe all'istante.
• Ultima ma non meno importante è la fase di ricarica dell'arma. Molti sbagliano e ricaricano l'arma dopo ogni uccisione e puntualmente arriva un altro avversario a finire il lavoro del primo. Aspettare quindi sempre di trovarci in un luogo sicuro per ricaricare e ripartire. Nei casi più critici conviene sempre più passare all'arma secondaria che ricaricare.

Giocare di squadra - Se giochiamo insieme a degli amici e in conferenza il risultato della partita va quasi sempre a nostro vantaggio, in quanto la possibilità di parlare e dire ciò che sta facendo l'avversario è di vitale importanza. Al contrario se ci troviamo con alleati sconosciuti ci troviamo sempre di fronte ad incognite. Non sempre la squadra è unita e ci sono circostanze in cui dobbiamo diventare i protagonisti. Tenere sempre quindi a portata di mano una classe attrezzata con un lanciamissili nel caso la squadra avversaria utilizzi attacchi aerei e rompere così sul nascere un attacco che potrebbe diventare fatale per l'esito della partita. Per quanto riguarda le modalità più tattiche è importante conoscere i punti della mappa dove far posizionare i nostri alleati.

Kill Streak/ Serie di uccisioni - In Call of Duty: Black Ops troviamo un mix delle ricompense per uccisioni tra World at War e Modern Warfare.

Abbiamo la possibilità di utilizzare sempre un massimo 3 tipi di ricompense. Nei Deathmatch a squadre sembra strano dirlo ma quella più valida è quella che si ha solo con 3 uccisioni. L'aero spia grazie al suo radar permette di sapere la posizione dei nemici. In una squadra di 9 giocatori almeno tre di questi dovrebbero sempre averlo pronto all'uso. È di vitale importanza conoscere l'esatta posizione e gli spostamenti dei nemici. Questa ricompensa si può ottenere anche con sole 2 uccisioni se utilizziamo l'Hardline. Le ricompense degli attacchi aerei sono tutte molto valide. Di certo le più incisive sono : l'Eliassalto e il Supporto aereo. A 11 uccisioni ottenute ovviamente abbiamo le ricompense più incisive : I cani (rispolverati da World at War) e Il super elicottero da guerra pilotato anche nella campagna, provvisto di mitragliatrice e missili.

Amici - Forse una delle maggiori pecche della nuova edizione di Call of Duty è la mancanza della possibilità di creare una Lobby dove tutti i nostri amici possano entrare per formare una squadra ed avviare una partita. Questo è possibile farlo solo in partita privata. Altro cruccio anche invitando un nostro amico all'interno di un server non è mai certo che il sistema lo metta in squadra con noi. Quindi se si vuole giocare con il proprio CLAN è sempre consigliabile trovare degli avversari e invitarli su una partita privata.

Come affrontare i tanto odiati camper - In Call of Duty: Black Ops abbiamo notato una leggero miglioramento: grazie alla costituzione più irregolare delle mappe rispetto agli altri titoli della serie, è più difficile "camperare" il gioco si basa molto di più sull'abilità. È comunque vero che un camper è un camper anche su una distesa di sabbia. Proprio per questo dobbiamo sempre tener buono il consiglio del radar e qualche flash bang o granata stordente da lanciare dietro i punti dove si è solito posizionare questa strana tipologia di "giocatore". Per camper ovviamente non intendiamo il Cecchino, classe sopraffina e molto difficile da utilizzare, ma i giocatori che attendono ben piazzati in un luogo l'arrivo dell'avversario...

Replay - Altra novità che introdotta è la possibilità di salvare il replay di una partita e poterlo condividere con i propri amici. Questa possibilità va oltre alla sola condivisione del filmato, infatti ci permette di osservare con calma dopo la partita dove abbiamo commesso errori e potendo anche cambiare visuale giocatore vedere come giocano i nostri avversari. È ovvio che lo scopo madre di questa sezione è quello di bullarci delle nostre prestazioni con i nostri amici !

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