10 Consigli per (ri)cominciare a Giocare  56

Per tutti i novellini, e non solo, una guida per avventurarsi nel mondo di Azeroth con una marcia in più

Una delle principali peculiarità di World of Warcraft a fronte della patch 4.0.3a, altrimenti detta Shattering, risiede nel fatto che il MMORPG Blizzard, con ormai sei anni sulle spalle, è stato fortemente rinnovato in praticamente tutti i suoi contenuti, con una particolare strizzatina d'occhio ai nuovi giocatori o a coloro che decidono di cominciare un nuovo personaggio da capo, grazie al revamp del mondo, e del gameplay, di cui abbiamo già parlato in abbondanza. Non c'è davvero momento migliore di questo per immegersi nel mondo di Azeroth e questo articolo vuole essere una semplice guida su come iniziare, o ricominciare, questa avventura.

1. Get a Life!

Generalmente si dice che i MMORPG rischino di isolare i giocatori più assidui, minando il loro rapporto con il mondo esterno e forgiando individui asociali e ossessionati dal gioco. Si tratta decisamente di un luogo comune, tuttavia c'è un fondo di verità ed è bene cominciare questo excursus con un consiglio: non prendete troppo seriamente World of Warcraft. Così come tanti altri MMORPG, si tratta pur sempre di un gioco e un oggetto o un'arma in più non sono altro che una manciata di poligoni. Mantenete la giusta prospettiva, godetevi il gioco senza lasciarvelo rovinare dalla competizione.

Tuttavia, questo non significa che gli individui con i quali interagirete nel gioco non meritino altrettanto rispetto. Ci sono migliaia di persone come voi, con i loro problemi e la loro vita privata: è un RPG multigiocatore e l'interazione sociale ha un'importanza fondamentale. Per ogni azione, una reazione: siate gentili, educati ed onesti con il prossimo e ricordatevi che benché i vostri compagni di avventura siano poligonali sono giocati comunque da individui reali molto più simili a voi di quanto pensiate. Banale? Senz'altro, ma tremendamente vero!

2. Come cominciare a giocare?

Innanzitutto, sarebbe una buona idea provare il gioco prima di acquistarlo. Potrete farlo scaricando la versione di prova dal sito ufficiale o ricevendo un invito via e-mail da parte di un altro giocatore (Recruit a Friend).

In entrambi i casi, la versione dimostrativa vi permette di giocare per dieci giorni con alcune limitazioni (non potrete accedere all'asta, per esempio) e allo scadere del periodo gratuito potrete decidere se abbandonare il gioco o acquistarlo, anche in versione digitale, mantenendo il vostro personaggio. Se continuerete a giocare in seguito all'invito di un amico, potrete godere di alcuni vantaggi speciali e il vostro "benefattore" riceverà dei premi. Come già detto, World of Warcraft e le sue espansioni possono essere acquistati in versione digitale dal sito ufficiale e riscaricati in qualunque momento dalla vostra pagina personale; nel caso però preferiate la versione scatolata, l'opzione migliore consiste nell'acquistare la cosiddetta Battle Chest: al momento della stesura di questo articolo, questa confezione offre a un prezzo competitivo il gioco base e l'espansione The Burning Crusade, ma è probabile che sarà presto rilasciata una versione contenente anche Wrath of the Lich King. Ricordate che le due espansioni, nonché Cataclysm, aggiungono solo pochi contenuti per i neofiti: il nostro consiglio, insomma, è quello di provare il gioco base e poi procedere all'acquisto delle espansioni nel caso vogliate giocare una delle nuove razze o abbiate raggiunto il punto di arrivo del gioco base (ovvero il livello 60).

3. Che razza scegliere?

Questa è una bella domanda e benché sia possibile cambiare razza in qualunque momento tramite un apposito servizio a pagamento, è meglio di certo avere le idee chiare nel momento in cui si comincia a giocare. Ricordatevi che le due fazioni, Orda e Alleanza, non possono comunicare o collaborare, perciò se iniziate l'avventura con degli amici, accordatevi su quale fazione scegliere!

Ogni razza propone uno scenario narrativo piuttosto complesso e nessuna è meglio delle altre anche se le peculiari abilità (dette appunto "razziali") possono essere un elemento determinante nella scelta, sopratutto se coinvolgono le professioni che vi interesserà crescere. Ogni razza non ha limitazioni circa le quest e gli scenari all'interno della sua fazione, altresì non eccelle in nessuna classe rispetto alle altre; non tutte le razze, però, possono intraprendere tutte le classi, dunque la scelta della razza e della classe sono in un certo senso legate a doppio filo. Indubbiamente, i Worgen e i Goblin, aggiunti da Cataclysm, sono le razze tecnicamente meglio realizzate e presentano anche delle bellissime sequenze introduttive; d'altra parte, se la vostra scelta è limitata dall'assenza di espansioni installate, il nostro consiglio è quello, magari un po' prevedibile, di scegliere la classe che vi ispira più simpatia e affinità... anche se dobbiamo ammettere che in quel caso è una bella sfida tra gnomi e troll!

4. Che classe scegliere?

Questa decisione è in realtà più semplice di quanto possa sembrare. Innanzitutto, i primi 10 livelli di gioco non sono certo determinanti ma sono comunque piuttosto indicativi circa la "filosofia" alla base di ogni classe, e per raggiungere il decimo livello, e sbloccare i rami dei Talenti, basta poco meno di un'oretta.

Dunque il nostro primo consiglio è quello di provarle un po' tutte, nel caso siate indecisi. Cercando di essere specifici, però, bisogna fare un discorso un po' più complesso. La prima cosa che dovrete fare è chiedervi che tipo di "ruolo" vogliate svolgere nel gioco. Benintesi, World of Warcraft è tranquillamente fruibile in solitario, ma si tratta pur sempre di un gioco multiplayer e alcuni contenuti non sono accessibili se non in gruppo. In questo caso, dovrete rientrare in una delle tre categorie che lo compongono: tank (ovvero il giocatore che prende le botte per il gruppo), healer (il giocatore che cura il gruppo e sopratutto il tank) e damage-dealer (il giocatore che le suona ai nemici). Molte classi possono intraprendere la strada di due archetipi o perfino tutti e tre grazie al sistema dei Talenti, e a livello 30 circa sarà possibile imparare la cosiddetta Dual Spec che permette di cambiare da una specializzazione a un'altra con un click. Definite ibride, queste classi svolgono egregiamente ogni mestiere, ma le classi "pure" (Rogue, Mage, Warlock e Hunter) hanno una marcia in più nel loro unico ruolo di damage-dealer grazie ai tre rami di varianti. Insomma, la domanda è: da grandi, cosa volete fare? Ad ogni modo, per imparare a giocare, vi consigliamo di scegliere una classe autosufficente e in grado di curarsi, come possono essere Druid, Shaman o Paladin, ma anche l'Hunter o il Warlock sono scelte eccellenti per via della meccanica dei pet, che in un certo senso simula il concetto di gruppo e vi permette di prendere confidenza con alcuni elementi fondamentali del gameplay.

5. Che professioni scegliere?

Benché World of Warcraft non sia un gioco in cui è difficile racimolare il denaro necessario a imparare abilità o comprare oggetti, la scelta delle professioni è piuttosto importante in quanto garantisce una certa autonomia e alcuni vantaggi economici. Potrete imparare tutte e quattro le professioni secondarie (Cooking, Fishing, First Aid e, se possedete Cataclysm, Archaeology) ma soltanto due professioni primarie. In quest'ultimo caso, è saggio scegliere due professioni che si complementino a vicenda: per esempio, Mining e Blacksmithing è un'ottima combinazione, poiché la prima vi permetterà di racimolare i metalli necessari per la seconda. Ogni professione può esservi utile in vari modi, sopratutto nel cosiddetto "endgame".

Ma c'è un piccolo trucchetto per facilitarvi la vita, sopratutto economicamente, basato sul fatto che una professione primaria può essere cancellata in qualunque momento e sostituita con un'altra (i progressi fatti però andranno perduti). Il nostro consiglio, per cominciare a giocare, è quello di scegliere due professioni di raccolta, come Mining e Herbalism. Esplorando le varie zone potrete guadagnare esperienza raccogliendo queste risorse per poi rivenderle presso l'Auction House, racimolando fin dai primissimi livelli un bel gruzzoletto. Raggiunta una soglia economica soddisfacente, che vi permetta possibilmente di acquistare una cavalcatura veloce o volante, potrete annullare una delle due professioni e sostituirla con un'altra che siete interessati a crescere seriamente, ovviamente complementare. Per esempio, cominciate con Herbalism e Mining: vendete i metalli e conservate tutte le erbe, poi quando sarà giunto il momento sostituite Mining con Alchemy: ed ecco che avrete tutte le risorse necessarie a crescere questa professione facilmente e spendendo poco tempo e denaro.

6. Quali addon scaricare?

In questi anni sono stati prodotti dai giocatori stessi migliaia di addon in grado di fornire agevolazioni e miglioramenti davvero importanti, al punto che gli sviluppatori stessi hanno fatto proprie alcune idee, integrandole in quella che è ora l'interfaccia base. Facciamo un passo indietro: gli addon vanno infatti installati prima di lanciare il gioco, basta scaricare i pacchetti da alcuni siti appositi, come Curse (che peraltro fornisce anche un software automatico) o WoWInterface e scompattarli nella directory che generalmente è /Programmi/World of Warcraft/Interface/AddOns.

Esistono addon di tutti i tipi, ma ce ne sono alcuni che a nostro avviso sono davvero imprescindibili. Shadowed Unit Frames e X-Perl, per esempio, sono degli addon che rimpiazzano i frame standard del gioco, e possono essere facilmente posizionati e personalizzati con una moltitudine di opzioni. A chi stanno strette le action bar standard consigliamo Bartender, che permette di gestire dimensione e posizione di pulsanti e barre in totale libertà. Gatherer è un addon eccellente che memorizza i nodi sulla mappa, e l'accoppiata con Tomtom permette di usufruire al massimo delle professioni di raccolta; Auctioneer invece vi permetterà di tenere sott'occhio l'economia del server in modo facile e veloce. Forte Xorcist è un po' più complicato da configurare, ma consente una visualizzazione immediata e intuitiva di cooldown, durate di buff e debuff e altro ancora. FuBar o Titan Panel attivano una sottile barra che permette di controllare, a colpo d'occhio, lo spazio in inventario, le coordinate della vostra posizione, i reagenti, il denaro, la durevolezza dell'equipaggiamento e altre informazioni importanti. Molto utili anche Rating Buster, che traduce i vari "rating" in più accessibili percentuali mostrando anche i valori degli oggetti rispetto ai nostri, e Decursive, una minuscola interfaccia che consente di rimuovere con un semplice click eventuali status anomali, nel caso la classe ne sia in grado. Altri addon meno importanti ma ugualmente simpatici, sono per esempio MrPlow, che permette di riordinare banca e borse in pochi secondi con un click, e AtlasLoot, un enorme compendio di oggetti e mappe, adatto a chi vuole curiosare tra le loot-table dei boss o pianificare i miglioramenti del proprio equipaggiamento. Infine, il poco conosciuto ma ottimo Loadit: questo addon permette di attivare e disattivare gli addon senza dover eseguire un /logout dal gioco.

10 Consigli per (ri)cominciare a Giocare
Ecco un semplice esempio di interfaccia modificata.

7. Che percorso scegliere?

Addon scaricati e installati, razza e classe scelte, personaggio creato: eccoci pronti per iniziare. Le prime quest sono legate al punto di partenza, diverso da ogni razza, e vi conducono per mano fino a livello 10 circa, insegnandovi i rudimenti del gioco. Conclusa la prima zona, si apre per il giocatore un mondo di possibilità, in tutti i sensi. In ogni capitale scoprirete infatti un tabellone che vi suggerisce verso quale zona dirigervi per continuare l'avventura, in base al vostro livello.

Questo significa che ci sono almeno tre zone alternative per ogni fascia di livelli, che siate Orda o Alleanza: ogni zona propone tematiche e storie diverse, raccontate attraverso lunghi cicli di quest. Come scegliere dunque il vostro iter? Tralasciando l'atmosfera e la tipologia di ambientazione, che vanno a gusti poiché qualcuno potrebbe preferire la tenebrosa Darkshire alla più colorata Ashenvale, ci sono delle zone che a nostro giudizio spiccano per qualità della narrativa, ricompense e varietà di quest, tra le quali Westfall e la sua parodia di CSI o Redridge Mountains in compagnia delle versioni Blizzard di Rambo e dell'A-Team. Senza contare, poi, alcune zone meno comiche e molto più epiche come Silverpine Forest e Hillsbrad Foothills per l'Orda. In generale, il nostro suggerimento è quello di recarvi sul posto e guardarvi un po' attorno: visitate la zona in cui dovrete svolgere le nuove quest e se vi piace l'ambientazione, dateci dentro. Altrimenti, cercate le regioni alternative aiutandovi con i tabelloni delle capitali. Non crucciatevi troppo, comunque: verso la fine di ogni ciclo di quest sarete indirizzati verso la zona successiva per la vostra fascia di livelli. Inoltre, vagabondare un po' vi aiuterà a racimolare nuove connessioni flypath, che non guastano mai.

8. Come affrontare i dungeon?

Risolvendo le varie quest in alcune zone, vi accorgerete che spesso alcune vi suggeriscono di avventurarvi in alcuni dungeon pensati per gruppi di cinque giocatori. Una delle migliori feature disponibile ormai da un po' di tempo ma ulteriormente perfezionata negli ultimi mesi è il cosiddetto Dungeon Finder. Questo semplice menu vi permette infatti di entrare in una "coda" per l'assemblamento casuale di un gruppo nella stessa fascia di livello che verrà inviato immediatamente nel dungeon scelto (e vi ritroverete nel punto in cui eravate quando uscirete dal dungeon stesso, anche se si trova dall'altra parte del mondo). La prima cosa che bisogna fare in queste situazioni è avere pazienza.

Molti giocatori saranno alle prime armi in questi gruppi, perciò se avete esperienza con la loro classe, piuttosto che schernirli cercate di aiutarli con suggerimenti e indicazioni. Se siete leader del gruppo, usate le apposite icone per indicare ai vostri compagni quali nemici attaccare e quali controllare con le varie abilità Polymorph, Sap, Banish, eccetera. Accertatevi che il gruppo conosca le strategie per affrontare i vari boss nel dungeon e tentate la sorte su un oggetto soltanto se ne avete veramente bisogno: non siate avidi! Ovviamente i dungeon aumenteranno di difficoltà con il passare di zone e livelli, culminando nei cosiddetti dungeon in modalità Heroic dove potrete trovare il miglior equipaggiamento pre-endgame. Fate la vostra parte: portate con voi cibi e pozioni ma anche Flask o Elixir se potete permetterveli e documentatevi sulle abilità e le strategie dei boss prima di affrontarli, visitando magari siti specifici come WoWhead o WoWwiki. I dungeon sono un ottimo modo per racimolare punti esperienza e oggetti e possono perfino sostituire interamente lo svolgimento delle quest: per ogni fascia di livelli sono disponibili almeno quattro o cinque dungeon diversi.

9. Come combattere in PvP?

Sopratutto nei server di tipologia PvP, lo scontro con altri giocatori non sarà un evento raro. Fino al raggiungimento del livello 85, queste scaramucce potrebbero sembrare casuali e di poca importanza, persino frustranti quando si incrocia un avversario decisamente più forte con l'unica intenzione di rompere le scatole. Lo scenario del dopo 85 è però molto diverso poiché si hanno finalmente i mezzi per controbattere e difendersi a tutti gli effetti.

Per un nuovo giocatore potrà apparire un po' confusionaria l'intera meccanica del PvP, ma il primo concetto che la riassume è quello della Resilience, una statistica peculiare dell'equipaggiamento appositamente pensato per il PvP che, sostanzialmente, riduce i danni inflitti da altri giocatori. Per affrontare delle sfide in campo aperto o nei vari Battleground, per non parlare dell'Arena, è necessario dunque accumulare gli appositi equipaggiamenti PvP, acquistabili con i relativi Honor Point. Questi punti speciali si guadagnano giocando i Battleground, le battaglie campali di Wintergrasp e Tol Barad e sconfiggendo i giocatori rivali: è l'unico modo per accumulare punti e, di conseguenza, migliorare l'equipaggiamento per diventare sempre più competitivi. I giocatori più tenaci potrebbero voler intraprendere la strada dell'Arena e dei Rated Battleground: il consiglio in questo caso è quello di giocare con amici con i quali sia possibile comunicare velocemente tramite, per esempio, un programma di chat vocale. Il PvP di World of Warcraft può essere piuttosto frustrante e richiede molta pratica, tanta pazienza e sopratutto un'ottima conoscenza dei vantaggi e svantaggi di ogni classe, tenendo bene a mente che non c'è un vero e proprio equilibrio tra esse. Un piccolo suggerimento? Non prendetelo troppo sul serio. E se un avversario si accanisce particolarmente su di voi, siate più furbi di lui: scollegatevi e andate a prendervi una boccata d'aria!

10. Come prepararsi all'endgame?

Giunti al cosiddetto level-cap, al momento 85 per chi possiede Cataclysm, si è sostanzialmente arrivati a quello che viene definito comunemente "endgame". In World of Warcraft esso assume sopratutto la forma dei Raid PvE che ricompensano i giocatori con oggetti molto potenti, di qualità epica (cioè nome viola), a patto che si sconfiggano boss che richiedono la collaborazione di dieci o venticinque giocatori.

Per affrontare queste sfide è necessaria una buona preparazione, a cominciare da un'ottima conoscenza delle tattiche da utilizzare, che potrete leggere sui siti tematici o visionare perfino su Youtube. E' poi importante preparare l'equipaggiamento adatto, racimolando gli oggetti migliori per le nostre possibilità, incantandolo a dovere e applicando le gemme giuste. E' anche importante tenere d'occhio le statistiche del nostro personaggio, raggiungendo per esempio i requisiti minimi dell'importantissimo Hit Rating. Ma ciò che è decisamente più importante è scegliere il gruppo con cui affrontare queste sfide: che tipo di giocatori siete, hardcore o casual? Il MMORPG Blizzard offre sfide per tutte le tipologie, ma la difficoltà e l'impegno richiesto saranno certamente diversi. Ma quale che sia la vostra categoria, nessun raid, anche il più remunerativo, può essere divertente quanto quello con i propri amici. Scegliete un gruppo, o una gilda, in base alla qualità dei giocatori, non dei suoi progressi: non entrate alla cieca, rischiando di rovinarvi il divertimento, ma informatevi prima anche su orari di gioco, lingua parlata, regolamento interno. Meglio una gilda di sconosciuti imbattibile per la quale dovete cenare davanti al monitor o un gruppo di amici stretti che magari non è altrettanto in gamba ma forse più comprensivo e premuroso? A voi la scelta.