PC Magazine #12  18

Ultimo numero dell'anno per la rubrica che ogni giocatore PC vorrebbe trovarsi sotto l'albero

Natale è alle porte, mancano due giorni e il mondo così come eravamo abituati a conoscerlo non sarà più lo stesso. Ok, forse questa visione delle prossime festività è un po' eccessiva ma l'evento è abbastanza importante, in combinazione con la fine dell'anno, da portarci alla seguente modifica delle scalette: se per questi ultimi sette giorni la consuetudine di PC Magazine è stata sconvolta dalla pubblicazione di giovedì, per i seguenti sette verrà polverizzata dalla mancata uscita, per poi riprendere normalmente il 7 gennaio. Non c'è da temere, comunque, perché la settimana entrante vedrà una serie di speciali davvero immancabili che colmeranno il vuoto lasciato dalla nostra assenza.

Messa da parte la doverosa nota organizzativa, è inutile ricordare a tutti qual'è l'attività più importante che la vita di ciascun giocatore PC impone durante gli ultimi quindici giorni di ogni mese di dicembre: armati di carta di credito, ogni giorno, padawan e jedi del Windows Gaming, tutti uniti sotto un'unica bandiera a prescindere dallo stato di servizio, non possono che sondare i siti di vendita in digital delivery per accaparrarsi le occasioni migliori, magari attingendo dal cestone delle offerte di GoG.com, con trecento titoli scontati fino al prossimo 3 gennaio, oppure visualizzando di giorno in giorno quanto proposto dai vari Steam, Direct2Drive, GamersGate e Impulse. Tra una spesa e quella successiva - se vi perdete qualcosa di interessante su uno shop online non temete, i publisher danno spesso a tutti i siti i medesimi pacchetti di codici e magari vi ritroverete da un'altra parte, il giorno dopo, il gioco che volevate - la miglior lettura consigliabile non può che essere l'intervista realizzata da BigDownload a Sam McGrath, l'uomo a capo della defunta Offset Software e quindi Project Offset: il titolo, acquistato da Intel quando ancora in fase di progettazione, doveva offrire una variante su nuance fantasy di Call of Duty, dando nel contempo al mondo una rappresentazione di quanto realizzabile grazie alla tecnologia del produttore di hardware statunitense; le cose non sono andate come sperato, quel titolo e il suo promettentissimo motore non verranno mai pubblicati ma, dopo tutto, le teste alle spalle di quell'avventura sono già al lavoro su nuovi progetti di cui il primo, per piattaforma Apple, è stato rilasciato di recente. Chi invece fosse rimasto deluso dalla mancata implementazione, almeno al lancio, del supporto di Kinect su piattaforma Windows (?!?) potrà consolarsi apprezzando come le applicazioni sviluppate dagli appassionati a partire dai driver custom, superino come interesse quelle ludiche ufficiali: qui una serie di video su quanto è già stato fatto, mentre seguendo questo link si trovano le - non semplici - istruzioni per mettersi al lavoro in prima persona.

Qualcosa di ufficiale, comunque, non dovrebbe tardare ad arrivare considerando che uno sviluppatore coreano ha confermato a incGamers di essere al lavoro su un MMO d'azione che supporta oltre a testiera, mouse e pad, anche Kinect, per cui a questo punto si attendono a breve comunicazioni anche a proposito del supporto PC. Dalle buone notizie ai buoni propositi, con Mike Laidlaw, creative director di Dragon Age 2, che a Destructoid ha precisato come il seguito dell'acclamato gioco di ruolo sviluppato da Bioware sia stato negli ultimi mesi al centro delle attenzioni necessarie a renderlo profondo, specialmente dal punto di vista dei combattimenti, quanto lo era il suo predecessore, così da sfatare i dubbi che molti appassionati hanno sollevato nei mesi passati. Staremo a vedere, per il momento chi volesse assaporare un'esperienza simil-ruolistica, gratuita e forte (quasi) solo di un'idea del tutto folle, può rivolgersi a Favimon, una versione via browser dei classici combattimenti sperimentati in anni di RPG dedicati ai Pokemon ma con protagoniste le favicon - le icone identificative che appaiono nelle barre degli URL - da sconfiggere e catturare. Non vi resta che digitare Multiplayer.it e fare vostro anche il simbolo di queste pagine, lasciandoci giusto il tempo di augurarvi un Buon Natale!

di Umberto Moioli

PC Magazine #12

John Pilgrim ha solo una possibilità, così come chi scrive questo articolo, che deve convincere lo spietato Moioli di avere in effetti ascoltato le sue direttive e scelto un gioco dal sapore natalizio (anche se il puntatore rosso che svolazza per la stanza non promette bene). Be', diciamo che a Natale si pensa soprattutto agli altri, e il protagonista di One Chance più di tutti, dal momento che deve farsi perdonare dall'umanità intera la creazione di un virus che la sta sterminando. E dire che tutto era cominciato a fin di bene: John aveva scoperto una cura contro il cancro, ottenuto la stima incondizionata dei suoi colleghi, e spinto gli utili dell'azienda lassù dove nessun publisher era mai arrivato prima. Poi però la cura si è rivelata portatrice di una malattia mortale contagiosissima, e ora John Pilgrim ha sette giorni a disposizione per salvare l'umanità. Purtroppo se dovesse fallire nel tentativo, per John, la sua famiglia, e la razza umana, sarebbe la fine.

E quando parliamo di una sola possibilità, siamo seri: è inutile ricaricare il gioco, ci troveremmo davanti solo l'immagine di John smagrito e defunto. One Chance deve molto a Every day the same dream di Molleindustria, anche se in questo caso il gioco ci mette di fronte molte decisioni da prendere, ciascuna determinante per l'evolversi della storia. Entrambi i titoli condividono però una colonna sonora che mette i brividi, e riescono a suscitare emozioni forti, anche grazie a quell'effetto disturbante che si ottiene donando l'illusione della vita a una manciata di pixel. Sarebbe difficile sostenere che One Chance è un gioco divertente, perché non c'è sfida, se non quella di ragionare su quale scelta può essere più lungimirante per il bene dell'umanità. Ma d'altronde anche un finale tragico non corrisponderebbe a un fallimento, perciò possiamo concludere che One Chance è una di quelle opere interattive che fanno provare delle emozioni e lasciano un senso di inquietudine, qualcosa da elaborare a posteriori. Senza dubbio è da provare. E nel caso fateci sapere se avete salvato l'umanità.

PC Magazine #12



di Andrea Rubbini

Titolo: One Chance
Sviluppatore: Awkward Silence Games
Distribuzione: Freeware
Sito di riferimento: Link al gioco
Download: Browser
Da sapere per giocare al meglio: Nulla di rilevante da segnalare.

PC Magazine #12


Rift: Planes of Telara
In questa settimana natalizia, l'attenzione è tutta focalizzata sul MMO di prossima uscita a operta di Trion World, ora ancor di più al centro dei riflettori dopo la rimozione del NDA, la clausola che impedisce la diffusione del materiale provato durante le prime due fasi di test svoltesi nelle scorse settimane.

Non solo questo si è tradotto in una valanga di nuove informazioni relative al gioco, ma anche nell'annuncio di una nuova fase di test prevista dal 28 al 31 Dicembre: i fortunati giocatori scelti per provare con mano Rift durante questo breve periodo avranno la possibilità di giocare i primi 20 livelli nelle zone di Silverwood e Freemarch e di partecipare ai primi dungeon istanziati recentemente svelati da Trion Worlds, Realm of the Fae e Iron Tomb. Gli sviluppatori si sono definiti entusiasti dall'ottimo successo ottenuto dalle precedenti fasi di test, che ha dato loro la possibilità di affinare ulterioremente il progetto, mantenendo una posizione decisamente ottimistica anche a fronte delle critiche più severe. Nel caso vogliate ottenere un accesso alla nuova fase di Beta, non vi resta che compilare l'apposito modulo sul sito ufficiale e incrociare le dita.

DC Universe Online
Siamo quasi ai nastri di partenza per l'ambizioso MMO di Sony Online Enternainment basato sull'universo dei supereroi DC. Dopo essere stato rimandato da Novembre 2010 all'inizio del 2011, il gioco ha finalmente una data di lancio ben precisa: 11 Gennaio 2011. Nel caso lo spumante vi abbia già confuso le idee, vi ricordiamo che DC Universe Online è un MMORPG davvero particolare per sopratutto due ragioni: in primo luogo, il sistema di combattimento è di tipo "action" e, inoltre, il gioco sarà lanciato simultaneamente su due piattaforme, PC e PlayStation 3, un caso più unico che raro oggigiorno (almeno fino all'uscita della versione per console di Final Fantasy XIV).

PC Magazine #12

Il direttore del progetto, Chris Cao, ha sottolineato la peculiarità della loro proposta, spiegando come "creare DC Universe Online sia stata un'impresa incredibile e il team è davvero felice che il momento del lancio sia così vicino". Cao ha aggiungto: "Siamo grati ai giocatori che hanno provato la Beta per averci fornito dei suggerimenti inestimabili durante le ultime fasi dello sviluppo, che ci hanno permesso di apportare gli ultimi ritocchi su un prodotto che sarà divertente ed entusiasmante già alla sua uscita". Fra poche settimane, insomma, sapremo se le promesse saranno mantenute: ricordiamo che il primo mese di gioco è gratuito e successivamente sarà necessario pagare una quota mensile di circa 13 euro.

Final Fantasy XIV
Il secondo aggiornamento promesso per Dicembre è arrivato quasi a ridosso dell'anno nuovo ma ha portato un'aggiunta significativa alla barcollante struttura del MMORPG Square Enix: un sistema di ricerca per i Market Ward. Prima di festeggiare o tirare pomodori marci al (nuovo) team di sviluppatori, urgono una spiegazione e una precisazione. In primo luogo, il tanto atteso sistema di ricerca funzionerà in un preciso Market Ward e il giocatore non potrà cercare un oggetto specifico, quanto una categoria di oggetti, ottenendo una lista di ciò che viene venduto, all'interno di quella categoria, in quello specifico Ward.

A quel punto, selezionando l'oggetto desiderato, verrà evidenziato visivamente il Retainer che lo vende. La soluzione può apparire poco pratica in effetti ma in realtà si tratta di una prima iterazione di una feature che verrà ulteriormente sviluppata nel corso dei prossimi mesi. Al momento questa aggiunta ha suscitato opinioni contrastanti nei giocatori, poiché aiuta effettivamente a districarsi con il bizzarro sistema economico del gioco ma non risulta efficace come una ben più tradizionale casa d'aste. A questo punto non resta che aspettare il 2011 per scoprire come si evolverà la precaria situazione della quattordicesima fantasia finale.

Star Wars: The Old Republic
Lo scorso venerdì, i ragazzi di BioWare hanno offerto una doppia dose di informazioni ai fan in attesa spasmodica del nuovo MMORPG basato sull'universo di George Lucas. Da una parte, abbiamo potuto scoprire i dietro le quinte della creazione di Coruscant grazie al designer Eric Young; dall'altra, il direttore Dallas Dickinson si è divertito a rispondere a dieci domande poste dagli utenti, le quali hanno rivelato qualche gustosa anticipazione su alcuni elementi meno discussi del gioco.

Fra le varie risposte, spiccano sicuramente quelle riguardanti il PvP, che fornirà ai giocatori un modo di guadagnare punti esperienza mentre le cosiddette Warzone saranno molto simili al concept proposto da World of Warcraft e Warhammer Online con i loro Battleground e Scenari. L'obiettivo sembra infatti quello di venire incontro ad ogni tipologia di giocatore, motivo per il quale i server disponibili per ospitare i giocatori saranno di vario genere, incluso PvE e PvP. Dickinson ha anche chiarito un dubbio che effettivamente aveva colto svariati giocatori, riguardante le decisioni che è possibile prendere per completare una missione: cosa succede se non vogliamo uccidere un certo personaggio mentre un altro giocatore del gruppo invece lo fa fuori? Il direttore ha spiegato che, semplicemente, il gioco terrà conto della nostra scelta nonostante l'esito. Infine, Dickinson si è espresso anche a proposito del cosiddetto "endgame", confermando Raid, Warzone e i cosiddetti Flashpoint come fonte primaria di gioco al raggiungimento del level-cap. E per quest'anno è tutto!

di Christian La Via Colli

PC Magazine #12

La configurazione di fascia più bassa resta in questo numero pre natalizio esattamente la stessa suggerita trenta giorni or sono.

Il processore è, a conti fatti, quello che serve per giocare grazie a una quantità di core che si ferma a tre - oltre non è necessario, tanto non verrebbero comunque sfruttati - ma dall'alto clockaggio, rappresentando uno delle migliori CPU in termini di rapporto qualità-prezzo tra quelle disponibili sul mercato. Discorso simile per la scheda video che nella sua configurazione con 1GB di memoria è quanto di più performante il panorama hardware mette a disposizione sotto i 100 euro, nonché una buona soluzione per giocare a tutte le risoluzioni sub-FullHD sfruttando anche le - sottosfruttate -DirectX11. Non ci sono modifiche nemmeno per le altre componenti andando nel complesso a formare una buona macchina che, visto il prezzo e con la scelta di un case giusto oltre che di un sistema di ventole silenzioso, potrebbe rappresentare un buon media center a tutto tondo, dai film ai videogame.

Componente
Caratteristiche
Prezzo
Processore
75€
Scheda Madre
55€
Scheda Video
72€
Ram
GEIL - Value 4 Gb (2x2 Gb) ddr2 800 Mhz CL5 
65€
Alimentatore
HEDEN PSXA870P22 500W
20€
Hard Disk
HD SEAGATE SATA II 500GB 7200 32MB
35€
Prezzo Computer Budget
322 Euro





di Umberto Moioli

PC Magazine #12

Nuovi Catalyst

Dirigiamo lo sguardo verso i nuovi Catalyst 10.12 vista l'uscita fresca fresca della 6970 che regala ottime prestazioni in molti titoli e soprattutto in modalità DX11 ma ha ancora qualche lacuna alle medie risoluzioni e con titoli specifici come Metro 2033, FarCry 2 ed altri. Purtroppo dai test effettuati da techpowerup.com risulta che, anche se di pochissimo, i nuovi Catalyst invece di migliorare le performance della Radeon HD 6790 le hanno peggiorate. Al contrario è la 5870 che vede le proprie prestazioni migliorare sensibilmente e questo farà sicuramente felici i moltissimi acquirenti che l'hanno scelta. D'altronde quest'ultima è molto più diffusa ed è comprensibile che i miglioramenti dedicati alla nuova ammiraglia siano slittati alla prossima versione dei drivers Catalyst.

CPU antifurto
Passiamo ad una notizia più natalizia. Infatti a Natale i furti aumentano a dismisura e questo ci da l'occasione di parlare di una nuova tecnologia antifurto incorporata nei nuovi processori Intel Sandy Bridge.

La nuova feature Intel consente di bloccare il proprio processore in remoto attraverso la rete 3G, come quella precedente, ma è inserita direttamente nei processori limitando le possibilità di manomissione ed eliminando la necessità di avere il PC acceso con 3G attivato per funzionare. Il problema è che, come sottolinea techspot.comhttp://www.techspot.com/news/41643-intels-sandy-bridge-processors-have-a-remote-kill-switch.html, questa tecnologia non blocca gli hard disk e quindi non può salvare i dati sensibili di una persona che ormai contano più del PC stesso. Inoltre presumiamo che lasci la possibilità di disattivare la connessione o di rimettere in funzione la CPU, perchè se fosse compromessa o violata da terzi potrebbe rivoltarsi proprio contro l'utente che il PC l'ha acquistato. Infine può diventare un sistema di controllo e spionaggio, ma per questo ci sono già i cellulari quindi questo dettaglio è meno rilevante. Comunque, se ben sviluppato l'Anti-Theft 3.0 potrebbe essere comunque un elemento dissuadere il ladro occasionale. Per tutto il resto c'è "una carta a caso per ricomprare il computer".

Niente sex gaming su 360

Microsoft dice no all'utilizzo in chiave hard del proprio rivoluzionario sensore, ovviamente in ambito gaming visto che eventuali pratiche sessuali fisiche legate ad oggetti oblunghi esulano dalle possibilità di divieto dell'azienda americana. Ma il colosso di Redmond ha anche interrotto ogni forma di lamentela relativa allo sviluppo indipendente su PC per la stessa piattaforma. La contraddizione appare evidente e se titoli indipendenti per PC dovessero offrire mirabilanti possibilità erotiche, chi, giocando a Tomb Raider, penserebbe più a massacrare poveri lupi in via di estinzione una volta paventata la possibilità di spassarsela con una maggiorata in abiti succinti? Ma soprattutto MS rinuncerà davvero a sfruttare una delle poche possibilità di conquistare il mercato giapponese?

Le notizie eclatanti del 2010
Arriviamo inevitabilmente ai listoni natalizi che riassumono quanto accaduto durante l'anno che sta finendo.

La lista in questione è targata networkworld.com ed elenca tutte le notizie più rilevanti o meno credibili del 2010 e legate, ovviamente, all'ambito tecnologico. Tra le più eclatanti spiccano la notizia della donna che ha denunciato Google per direzioni stradali sbagliate, il passaggio del co-fondatore di Cisco dai router all'allevamento di tacchini e lo sviluppo da parte della DARPA di macchine con un'intelligenza visiva simile a quella umana. Da menzionare anche la pretesa di Google di dar vita a macchine in grado di guidare da sole, lo scout con il distintivo per i videogiochi, il cellulare Droid 2 che ha detonato l'orecchio di uno sfortunato acquirente, le macchine volanti, il laser anti missile, le bombe indiane create con il peperoncino più pestifero che esista e il giovane studente americano che ha trovato un dispositivo GPS dell'FBI installato sotto la propria macchina.

Le conquiste del futuro

Meno faceta la lista di IBM che trae spunto dalle ultime presentazioni e dichiarazioni rilasciate in campo tecnologico. Si tratta di 5 innovazioni che dovrebbero arrivare entro il 2015 e, come riporta Yahoo! News in questa pagina, secondo IBM possiamo aspettarci grandi novità come un balzo nell'incremento prestazionale delle batterie che arriveranno addirittura a decuplicare la loro capacità. Prevedibilmente nella lista compaiono anche gli ologrammi, sebbene sia stato specificatamente dichiarato da chi se ne occupa che dovremo aspettare il 2016. Mentre le due previsioni meno rivoluzionarie sono la riduzione netta del surriscaldamento delle computer farms e l'incremento delle capacità dei GPS che ci forniranno informazioni sempre più dettagliate. A chiudere la lista troviamo poi un qualcosa di più astratto. Si parla infatti di rete scientifica, ovvero di quell'insieme di dati dei cittadini che passando attraverso sensori, telefonini e auto computerizzate aiuteranno la ricerca scientifica a creare un quadro completo di questa immensa e incasinata società umana. Un quadro che aiuterà sicuramente welfare e ricerca ma che probabilmente aiuterà ancora di più pubblicitari e analisti politici.

10 leggende tecnologiche sotto esame
Per finire passiamo a CNET che sull'onda di un famoso programma satellitare ha deciso di svelare la verità che si cela dietro a 10 miti del mondo tecnologico.

Il più famoso è relativo alla presunta necessità di scaricare completamente una batteria prima di ricaricarla, ed è vero, mentre il più buffo riguarda la possibilità di lavare una tastiera, con cavo e senza alcun tipo di batteria, nella lavapiatti. Anche in questo caso è tutto vero a patto di usare acqua fredda e di rinunciare al sapone. Infine è interessante scoprire che i provider non salvano tutti i dati di navigazione degli utenti, anche perchè sarebbe troppo costoso, e che un PC sempre acceso non vive più di un computer che viene continuamente spento e acceso. Il meglio è spegnerlo qualche ora al giorno, d'altronde una buona dormita non si nega a nessuno.

di Mattia Armani

PC Magazine #12

Tempo di saldi
È Natale e su Steam è tempo di saldi. È roba grossa, con più di mille titoli scontati. Sarebbe quasi da vendere un rene o da far prostituire il Rubbini per rimpinguare la carta di credito. Darvi conto di tutti gli sconti sarebbe lungo e inutile (finiremmo di scrivere l'elenco alla fine dei saldi), quindi ci limiteremo a segnalarvi alcune delle offerte più interessanti, scegliendole seguendo il nostro arbitrio e, ovviamente, dopo una congrua corruzione, che a Natale proprio non può mancare. È infatti risaputo che chi scrive di videogiochi in Italia abbia almeno tre o quattro Ferrari in garage e possa contare su un harem personale costantemente patchato dai publisher... almeno così si racconta nelle segrete stanze di Multiplayer.it, dove pare che girino lingotti d'oro a forma di Dita Von Teese con la tenuta da lavoro. Ma ora veniamo ai giochi che abbiamo già sprecato un sacco di spazio.
Avvertenza: per ovvi motivi non ci occuperemo delle offerte giornaliere. Non vi spieghiamo nemmeno perché, arrivateci da soli!

Fallout: New Vegas
Uno dei titoli in offerta, che può godere di uno sconto del 25% sul prezzo totale, è Fallout: New Vegas, di recentissima uscita sul mercato. Il prezzo non è uno dei più bassi dei saldi, ma poiché l'ultima fatica di Obsidian ha poche settimane di vita, vale comunque la pena di tenerlo in considerazione se non lo si è preso il giorno dell'uscita e se non si vuole aspettare che cali ulteriormente di prezzo. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un gioco di ruolo ambientato in un mondo post apocalittico dove la corruzione e la violenza dominano incontrastati, quasi come a Montecitorio.

Lost Planet 2

Lost Planet 2 è un titolo ingiustamente sottovalutato, almeno su PC dove alcuni dei problemi della versione console sono attenuati dal sistema di controllo più efficace (già sento Jodice che parte alla carica). Come Fallout: New Vegas è un titolo molto recente e lo sconto del 33% lo rende parecchio appetibile. Ovviamente si tratta di uno sparatutto in terza persona con alieni e boss giganteschi, molto divertente se giocato in modalità cooperativa. Dategli una chance!

Dragon Age Origins: Ultimate edition (comprende il gioco originale, Awakening e tutti i DLC)
La Ultimate edition di Dragon Age: Origins viene scontata del 25%. Il prezzo finale è discreto, ma fa piacere segnalarlo perché si tratta di un ottimo titolo che, con l'espansione e i DLC, può arrivare a durare diverse decine di ore. Quale occasione migliore per acquistarlo in attesa del picchiad... del secondo capitolo?

The OddBox (comprende Abe's Exodus, Abe's Oddysee, Munch's Oddysee e Stranger's Wrath)
L'OddBox è forse la sorpresa migliore dei saldi. Non tanto per il prezzo risibile (poco più di diciotto euro per la saga degli Oddworld è un'inezia), quanto per il fatto che due dei quattro titoli facenti parte del pacco sono inediti su PC, ovvero Munch's Oddysee e Stranger's Wrath, entrambi degli action in terza persona ben fatti, soprattutto il secondo. Di Abe'S Exodus e Abe's Oddysee non c'è molto da dire, poiché sono dei capolavori che da soli meritano il prezzo dell'offerta.

Gli indie pack
Lo so che questo è A Volte li Scontano e non Underground, ma tra i titoli in saldo su Steam ci sono una quantità spropositata di giochi indie, acquistabili singolarmente, per prezzi che vanno dai trentanove centesimi ai tre euro, o in bundle di cinque giochi, divisi per temi e generi, a 4,49€ a pacco. Che dire? Ci si trova veramente di tutto, dai titoli di Tale of Tales, a Recettear - An Item's Shop Tale, passando per il capolavoro The Void e per il bellissimo VVVVV. Fateci un giro, non ve ne pentirete!

di Simone Tagliaferri