Articoli della Settimana - 04/2011  15

Sette giorni pieni di paura dallo spazio profondo, di nuove console e interessanti anteprime

La settimana appena passata è stata davvero interessante. Giovedì mattina è stato finalmente alzato il sipario sulla nuova console portatile di Sony, nome in codice NGP (Next Generation Portable), di conseguenza il settore dei portatili "di nuova generazione" è ora completo, con il 3DS di Nintendo che per primo si è mostrato al pubblico ormai un anno fa. Proprio di quest'ultima console abbiamo iniziato a pubblicare le anteprime dal mega evento che la casa di Osaka ha tenuto ad Amsterdam la settimana scorsa, e che ha permesso in esclusiva ad Andrea Palmisano di vedere e provare un buon numero di titoli. Sul versante dell'intrattenimento casalingo abbiamo pubblicato l'attesissima recensione di Dead Space 2, che (ovviamente) non ha tradito le promesse fatte, e un buon numero di anteprime di giochi che in un modo o nell'altro tutti aspettando, ovvero Portal 2, Shogun 2: Total War e Need for Speed Shift 2: Unleashed.
Dead Space 2 è il modo più semplice per farsi venire un coccolone di paura, ovviamente se si sta giocando di notte, al buio e con un bel paio di cuffie 5.1 per esaltare il solito incredibile lavoro sui suoni di Visceral Games. La nostra recensione, scritta da Giorgio Melani, non si concentra solo su questo, ma ci racconta un gioco che pur essendo in tutto e per tutto un more of the same, è evoluto dal punto di vista tecnico, più longevo in termini di ore e decisamente più vario sul versante delle ambientazioni e del level design. Ma cosa più importante i ragazzi americani hanno fatto un grande lavoro di pulizia e miglioramento delle meccaniche di combattimento, rendendo il tutto più agile e snello, senza però rivoluzionare il titolo che rimane un survival horror a tutti gli effetti, in cui però si spara e si combatte molto.

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3D portatile

Che la sfida abbia inizio! Usiamo un incipit stra-abusato e iper-inflazionato per iniziare la copertura dei primissimi titoli che accompagneranno 3DS al momento del lancio. Andrea ha giocato con Kid Icarus Uprising, rilancio di uno dei più vecchi e più amati personaggi Nintendo, qui impegnato in uno sparatutto simile per alcuni aspetti a Starfox e a Sin & Punishment. Un gioco dalla doppia anima, diviso tra sezioni in volo e altre a terra, per una scelta che modifica sensibilmente l'approccio del gioco, pur rimanendo sempre fedele alla sua filosofia arcade. Da vecchi eroi si passa ad altri più moderni, anche se andando a guardare la carta d'identità ci si accorge che stiamo parlando di una IP con diversi lustri sulle spalle. Stiamo parlando di Resident Evil Mercenaries, che non è un'elaborazione inedita del franchise di Capcom per la nuova console, ma la riproposizione di una modalità alternativa del quarto e quinto capitolo della serie, riveduta e corretta per camminare sulle sue gambe in ambito tridimensionale.

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Scelta azzardata, ma pur sempre interessante, con un concept di fondo che si distacca dai canoni del survival horror classico per andare ad abbracciare quelli di uno sparatutto a sopravvivenza con orde di nemici da affrontare. E sempre in ambito di franchise di successo, il Palmisano redazionale ha fatto decine di hadouken con Super Street Fighter IV, portabandiera della nuova filosofia social di Nintendo tutta votata a una maggiore libertà di gioco con gli amici in rete e Pro Evolution Soccer 2011 3D, adattamento dell'ultimo capitolo della serie, con in più l'introduzione di una nuova visuale chiamata Player View camera, per porre maggiore enfasi (tridimensionale) sul giocatore, ma che sembra faticare molto a convincere, andando a intaccare il gameplay. Non dimentichiamoci poi di un altro picchiaduro, Dead or Alive: Dimensions, anch'esso non un vero e proprio capitolo della serie, ma chi se ne importa quando possiamo bearci in tre dimensioni delle grazie sballonzolanti delle combattenti di casa Tecmo Koei?

Dal Giappone, all'Europa

Tutti quelli che dicono che il gaming su PC è morto, o sulla strada per chiudere bottega, dovrebbero fermarsi a pensare a titoli come Shogun 2: Total War, un ritorno alle origini per una serie, o meglio La Serie in ambito strategico e tattico. Il nostro Roberto Vicario è volato in Inghilterra, negli studi di Creative Assembly ad Horsham, per testare l'avanzamento dei lavoro del titolo che ci riporta dove tutto è cominciato, nel Giappone feudale. La nostra prova si è concentrata sulla porzione multiplayer del gioco, che non è una semplice "schermaglia", ma un vero e proprio prolungamento della campagna single player, giocabile però sia in cooperativa che in modalità versus. Impossibile in questa sede tentare di riassumere tutte le novità incluse nella campagna multigiocatore, ma tanto per dirne una troviamo l'inserimento delle Clan War, in cui sarà possibile entrare a far parte di un clan per scontrarsi con gli altri. Un titolo imperdibile quindi per tutti quelli che passano le ore nello scegliere la disposizione delle truppe sul campo, e che sembra ora guadagnare un'ulteriore maggiore profondità in ambito multiplayer.

Non c'è Articoli della Settimana senza il solito pezzo dell'uomo Millemiglia Moioli, e infatti il nostro Umberto questa settimana è volato per l'ennesima volta in Inghilterra, e per la precisione a Guildford per provare i primi tre livelli della modalità cooperativa di Portal 2. Il nostro articolo ci spiega per filo e per segno come funzionerà l'integrazione tra Steam e PlayStation 3 e di converso la possobilità di chattare giocare tra utenti console e PC, cosa questa che è un vero e proprio unicum, visto che il gaming tra le due piattaforme è stato sempre visto e implementato come qualcosa di distinto e separato. In chiusura sempre il solito Umberto ha potuto provare di nuovo Need For Speed Shift 2: Unleashed, secondo capitolo del franchise con ambizioni simulative di Electronic Arts, che ha saputo colpire gli utenti con tanta sostanza a livello di gameplay ma anche con un'inedita e strepitosa visuale dagli occhi del pilota, per rendere tangibile le sensazioni che si provano a 300km/h. Shift 2 batte ovviamente la stessa strada, con un ulteriore miglioramento tecnico, e una più lunga e corposa modalità carriera, andando poi ad aggiungere nella parte multiplayer una versione riveduta e corretta dell'Autolog visto in Hot Pursuit.

In ultimo abbiamo pubblicato uno speciale, scritto da Tommaso Pugliese, che fa il punto sulla nuova console portatile Sony, che pur non supportando il coreografico 3D, ha dalla sua una serie di specifiche tecniche davvero interessanti a partire dallo schermo OLED da 5 pollici, per finire con il pannello touch anteriore e posteriore. Insomma le novità sono davvero molte, per questo fiondatevi a leggere il pezzo del nostro Tommaso.

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