Un Mese sulla Virtual Console - Gennaio 2011  27

La befana viaggia su scopa Capcom, in un mese che fa segnare ancora un trend positivo

Come anticipato nell'articolo di dicembre, il trend positivo della Virtual Console si è esteso anche al primo mese del 2011... sperando che per inerzia prosegua oltre. Non che ci siano giochi indimenticabili - o meglio, uno ce n'è, ma era già stato pubblicato in un'altra versione - ma i titoli sono tanti, ben cinque, e alcuni molto validi. Questo gennaio è stato senza dubbio all'insegna di Capcom e della Virtual Console Arcade, accoppiata che coinvolge ben quattro titoli su cinque. Le offerte riguardano soprattutto action e shooter, sebbene gli sparatutto di questo mese vadano a incrementare più la quantità che la qualità complessiva delle proposte. La voce fuori dal coro invece è rappresentata da un ottimo e non famosissimo puzzle game per NeoGeo, Magical Drop III. Insomma, se volete investire qualche euro sulla Virtual Console le pubblicazioni di gennaio sono abbastanza diversificate, visto che l'unico comun denominatore tra i vari titoli è lo spirito da sala giochi: sono prodotti interessanti sia in ottica nostalgica - per chi è nato negli anni '80 o prima - sia in ottica "culturale", perché sicuramente chi ha iniziato a giocare negli anni '90 (o, figuriamoci, nel decennio scorso) è abituato a software di ben altro tipo, sicuramente più complesso, ma anche meno immediato.

Il gioco
Costo: 800 Wii Points
Uscito nel 1985
Sviluppato da Capcom, pubblicato da Capcom

Ghosts 'n' Goblins (VC Arcade)

La fama del gioco sicuramente ne precede la descrizione: se avete vissuto l'epoca degli 8 e/o dei 16-bit è difficile che non abbiate mai sentito parlare di Ghosts 'n' Goblins (o del suo seguito, Ghouls 'n' Ghosts).

Non si tratta della più bella serie Capcom, ma è sicuramente una delle più divertenti: questo primo episodio è un action a scorrimento orizzontale immediato, divertente e, soprattutto, follemente difficile (quasi impossibile per gli standard odierni). Ci sono tutti gli elementi che vi aspettereste da un gioco di questo tipo, anche perché Ghosts 'n' Goblins è uno degli archetipi principali per gli action game venuti dopo: burroni da saltare, nemici da triturare, boss enormi da buttare giù, varie armi e cambi di ambientazione. Il sequel ha una qualità maggiore, ma questo primo capitolo è davvero una pagina di storia del videogioco che vale la pena di ricordare. Acquisto scontato, quindi? Non proprio: su Virtual Console è già presente (a 300 Wii Points in meno) la versione NES, che è praticamente identica. Questo Ghosts 'n' Goblins da sala giochi ha in più il livello di difficoltà selezionabile - quindi potrete renderlo anche più impegnativo - e una grafica più fluida e dettagliata.

Il gioco
Costo: 800 Wii Points
Uscito nel 1985
Sviluppato da Capcom, pubblicato da Capcom

Exed Exes (VC Arcade)

Pubblicare shooter su Virtual Console è una scelta rischiosa, visto che ci sono già molti capisaldi del genere disponibili nel catalogo; pubblicarne addirittura due nello stesso mese è quasi pazzia, quindi.

Il primo di questi, Exed Exes, classe 1985, era già anonimo al momento dell'uscita... figuriamoci adesso. Ogni sua caratteristica è poco peculiare, e qualitativamente non eccelsa: l'ambientazione fantascientifica rimane costante per tutti gli stage, lo sviluppo è verticale, i nemici e i power-up diventano sempre più potenti, e il tutto si svolge a un ritmo abbastanza lento, livelli finali compresi. Nel complesso non c'è alcun motivo "oggettivo" per cui qualcuno dovrebbe recuperare un gioco di questo tipo: anche dal punto di vista storico non ha lasciato tracce. Al solito, come tutti i titoli dell'epoca, potrebbe interessare invece quelle persone che ci sono cresciute in sala giochi durante gli anni '80: solo in questo caso meriterebbe una possibilità.

Il gioco
Costo: 900 Wii Points
Uscito nel 1997
Sviluppato da Data East, pubblicato da D4 Enterprise

Magical Drop III (NeoGeo)

Avete presente Puzzle Bobble, celebre rompicapo in cui si sparano sfere colorate dal basso verso l'alto? Ecco, come nel gioco Taito anche in Magical Drop bisogna incolonnare tre o più palline della stessa tonalità, ma piuttosto che lanciarle e basta, si possono - o meglio, si devono - raccogliere e rispedire altrove.

Se da una parte quindi le meccaniche sono più semplici - nel gioco Data East non sono contemplate le diagonali - dall'altra sono più frenetiche e rigorose, visto che bisogna costantemente ricombinare le sfere già presenti su schermo. Rispetto a Puzzle Bobble quindi conta meno l'abilità manuale (niente rinterzi) ma il tutto è affidato meno al caso (la CPU non sceglie il colore della pallina da lanciare). La differenza più grande tuttavia sta nel single-player: anche giocando da soli infatti si "combatte" - nella modalità principale, quantomeno - sempre contro un avversario, e l'obbiettivo è eliminare più colonne possibili in modo da riempire lo schermo dell'altro. Magical Drop è un puzzle game molto divertente e ben strutturato, che sale di complessità man mano che i giocatori diventano più forti; ha tutto quello che si richiede a un titolo del genere, sostanzialmente.

Il gioco
Costo: 800 Wii Points
Uscito nel 1984
Sviluppato da Capcom, pubblicato da Capcom

1942 (VC Arcade)

Ecco il secondo shooter del mese, sempre da Capcom, sempre risalente alla metà degli anni '80, sempre di estrazione arcade.

Partiamo dalla prima, basilare differenza: rispetto a Exed Exes, 1942 ha dato il via a una serie di successo - 19XX - che vanta ben cinque episodi, di cui alcuni di ottima qualità, e quindi per certi utenti potrebbe avere un'attrattiva storica/enciclopedica di cui l'altro titolo è privo. Negli anni '80 era un gioco discreto, adesso invece ha poche frecce al suo arco - tutte le sue caratteristiche principali sono state evolute e migliorate da shooter più recenti; nonostante questo, la strutturazione complessiva di 1942 è apprezzabile tuttora, così come la sua ambientazione realistica. Oltre a un ritmo molto veloce e variegato, tutti e trenta gli stage si susseguono fluidamente, senza alcuna interruzione tra l'uno e l'altro. In definitiva, oltre al solito retrogusto nostalgico, 1942 offre una certa importanza storica e una qualità generale ancora dignitosa.

Il gioco
Costo: 800 Wii Points
Uscito nel 1987
Sviluppato da Capcom, pubblicato da Capcom

Black Tiger (VC Arcade)

Ghosts 'n' Goblins è un gioco leggermente migliore di Black Tiger, ma non è per questo che tutti si ricordano il primo e quasi nessuno conosce il secondo; uno è del 1985 e l'altro del 1987, ma con ogni probabilità non è nemmeno questo il motivo; in breve, Ghosts 'n' Goblins aveva un protagonista grottesco e carismatico, uno stile grafico ricercato e tutta una serie di elementi diegetici molto coinvolgenti - tutte cose di cui Black Tiger è privo.

A livello di design si tratta di una specie di sosia uscito con due anni di ritardo: c'è solo un'arma (che però si evolve), gli stage sono sette, e l'obbiettivo è raggiungere la fine del livello saltando e sconfiggendo nemici. Rispetto a Ghosts 'n' Goblins le sezioni platform rivestono un ruolo più importante, e soprattutto i mostri sono più numerosi: il risultato è un gioco più impegnativo, ma anche più frustrante, perché i nemici sono troppi e disposti superficialmente. Un buon action game, che è stato penalizzato da un'atmosfera e da un aspetto anonimi.

Gioco del mese

Se avete letto i paragrafi precedenti, avrete capito che i due candidati a gioco del mese sono Ghosts 'n' Goblins e Magical Drop III. Entrambi hanno dalla loro parte ottimi motivi per essere scelti: prima di tutto sono degli ottimi giochi, e tutti e due - uno per il valore storico, l'altro perché relativamente sconosciuto - meritano di essere riscoperti. In relazione al genere di appartenenza, forse Magical Drop III è un gioco migliore di Ghosts 'n' Goblins; nonostante questo, anche a ventisei anni di distanza, l'action game Capcom è troppo carismatico, divertente e unico per non meritarsi la vetrina. Immortale!