Articoli della Settimana - 19/2011  25

Tante novità questa settimana!

Questa settimana che si è appena conclusa è stata certamente molto interessante. Il nostro giudizio si è espresso su Brink, mentre sul versante delle anteprime e dei provati abbiamo iniziato a conoscere, pad alla mano, DiRT 3, alla stessa maniera siamo tornati a testare estensivamente Deus Ex: Human Revolution. Ma questa è stata anche la settimana del mega evento (con rima annessa) Namco Bandai sotto il sole di Dubai, dove il nostro Barone redazionale ha potuto vedere e provare molti nuovi titoli come Soul Calibur V e Dark Souls.
Brink ha decisamente spaccato i nostri utenti, ma non la critica a livello mondiale che lo ha accolto piuttosto freddamente. Lo sparatutto cooperativo multiplayer messo in piedi da Splash Damage ha molte frecce al suo arco , ma come si dice non tutte vanno a segno. C'è molta sostanza sotto il cofano, tante abilità, classi ben pensate e una corposa personalizzazione del personaggio, ma il tutto va pensato solo in un'ottica multigiocatore, impegnandoci poi "come si deve", non a cuor leggero, nonostante Brink ci inviti a giocare la campagna (e non solo) con i bot a fare le veci dei compagni e degli avversari. In quest'ottica vengono fuori tutti i limiti del prodotto.

L'evoluzione di piloti e assassini

Simone Tagliaferri ha avuto modo di provare estensivamente Deus Ex: Human Revolution, per poi scriverne un corposo provato . Siamo ancora nelle prime fasi del titolo, ma Simone, contrariamente al precedente articolo sul gioco, ha cercato un approccio silenzioso, più stealth per le intrusioni nella Sarif Industries, in modo da testare la qualità dell'intelligenza artificiale. Insomma Deus Ex non ha un modo univoco per essere essere giocato, ci invita all'esplorazione, ad approcci vari e mai ripetitivi, anche grazie alle molte abilità che verrano acquisite con la progressione e che cambiano drasticamente il modo in cui interagiamo con il mondo di gioco.
Tra un bullone poligonale e una gita/lavoro a Dubai il Barone ha trovato il tempo di mettersi a scodare sui tracciati sterrati di DiRT 3. Antonio ha provato le prime fasi del titolo Codemasters, che è a tutti gli effetti una evoluzione del secondo capitolo, non vuole insomma stravolgere le basi del successo del franchise. Ma ci sono anche tante novità. La prima è quella dei mutamenti climatici, in pista piove o nevica, l'handling insomma risentirà delle condizioni della strada. Un'altra novità importante tra quelle introdotte è senz'altro quella che permetterà di condividere su Youtube i filmati creati dai giocatori grazie al sistema di replay ed editing dei video presente nel gioco.

Tante le vetture a disposizione, tra moderne e d'epoca, a partire dagli anni '60, da sbloccare grazie a un livello di reputazione che sale indipendentemente dai punti gara e che dà accesso a nuove offerte da parte di diversi racing team, ognuna delle quali porta in dote nuove auto. Dove si avverte uno step piuttosto marcato è nella cosmesi, con un alto livello di dettaglio e numerosi effetti speciali a corredo.
Molto importante è stata la nostra anteprima riguardante Assassin's Creed Revelations, il titolo che... non credo abbia bisogno di ulteriori presentazioni! Il gioco questa volta sarà ambientato a Costantinopoli, l'odierna Istanbul, e vedrà ancora una volta protagonista il nostro Ezio Auditore, che torna per l'occasione un tantino invecchiato visto che sarà trascorso qualche anno dai fatti vissuti a Roma. Egli sarà alle prese ancora una volta col complotto universale e temporale che riguarda i Templari e i loro alleati. La città sarà divisa in quattro grandi quartieri: Constantin, Beyazid, dove sorgono le famose Torre di Beyazid e la moschea, Imperial e Galata, che fu una delle colonie genovesi d'oltremare al tempo della Repubblica di Genova. Insomma queste sono le coordinate spazio temporali del titolo, per tutto il resto il consiglio è quello di fiondarvi a leggere l'articolo di Massimo Reina.

Mare e deserto

In attesa dell'E3 molti publisher tentano di massimizzare la visibilità organizzando veri e propri pre eventi personali, grazie ai quali con (relativa) calma gli addetti ai lavori possono vedere titoli senza la frenesia e la calca dei giorni di fiera. Namco Bandai ha quindi mostrato ai giornalisti convenuti a Dubai tutta la sua line up futura, con titoli molto interessanti. Ridge Racer Unbounded è una vera e propria inversione a U per il franchise : rimangono le sgommate, ma incorniciate in un titolo per molti versi simile a Split Second. Le derapate ci permettono infatti di accumulare un potere distruttivo che consente di far saltare in aria gli avversari e di distruggere elementi del fondale aprendo nuove strade e modificando il layout delle piste per i giri successivi. Soul Calibur V sembra apportare numerose novità rispetto al quarto, controverso, episodio. La leggerezza, l'eleganza e la velocità dei movimenti sono il segno distintivo di Soul Calibur V. Le spade si fanno più corte, gli scontri più ravvicinati e dinamici. Inoltre sarà della partita uno story mode corposo, in cui ognuno dei combattenti avrà i suoi momenti di esaltazione, in una storia globale che racconterà l'avventura di Patroclos, attorno al quale si risolveranno tutte le vicende.

Il team sta anche pensando all'implementazione di modalità che prevedano l'uso di Move e Kinect, tecnologie che reputa molto interessanti e che vorrebbe sfruttare al meglio. Antonio ha potuto osservare anche il seguito di Demon's Souls, il titolo più difficile, hardcore e di conseguenza più gratificante di questa generazione, un action RPG che ha davvero fatto tremare i polsi e testato i nervi di tantissimi giocatori. Questo secondo capitolo, Dark Souls, sembra portare la stessa carica innovativa , diluita però in ambito multipiattaforma, non solo PlayStation 3. Come al solito, tensione e zero checkpoint e dopo le gioie regalate agli utenti del primo titolo dal sistema online, per Dark Souls ne è stato studiato uno completamente inedito e che, a detta del team, sarà strepitoso e in grado di segnare un vero e proprio spartiacque con i giochi del genere. Tra gli altri titoli mostrati dobbiamo anche menzionare Inversion, uno sparatutto in terza persona, realizzato dai ragazzi di Timeshift, che ci permetterà di manipolare la forza di gravità .