Cars 2: Il VideogiocoMotori ruggenti 

A poche settimane dall'uscita nelle sale cinematografiche del sequel di Cars, siamo stati invitati negli uffici Milanesi di Disney per un primo contatto con il tie in video ludico sviluppato da Avalanche Studio.

Versione testata: PlayStation 3 - Xbox 360

Quando nel lontano 1986 Steve Jobs decise di acquistare insieme a John Lasseter e Edwin Catmull un piccolo studio di animazione chiamato Pixar, mai nessuno avrebbe scommesso un centesimo sul fatto che a distanza di venticinque anni quel piccolo studio sarebbe diventato la maggior azienda di introiti in termini di animazione digitale oltre che pluripremiata casa cinematografica. Motori ruggenti Dopo svariati film, John Lasseter ( regista di film come Toy Story e Bug's Life ) ha deciso di tornare con uno dei lungometraggi d'animazione più amati di sempre: Cars 2. "Quando abbiamo iniziato lo sviluppo del titolo, John si è presentato nei nostri studi dicendo che ci teneva in maniera particolare a questo IP e di conseguenza voleva un tie-in che fosse all'altezza." ci racconta Jonathan Warner, senior producer di Avalanche e vero mattatore della presentazione. Il titolo sfrutta fin nei minimi particolari le ambientazioni e i personaggi che saranno presenti nel film. Durante il progetto c'è stata un costante scambio di informazioni tra le due case di sviluppo ( Pixar e Avalanche ) per cercare di rendere entrambi i prodotti il più uniformi possibile.

Agenti su quattro ruote

A discapito delle più improbabili e acerbe intuizioni, il gioco non sarà incentrato su Saetta Mc Queen o la sua simpatica spalla Cricchetto, bensì sulle gare del grande campionato mondiale raccontato anche nel film, inserendo di fatto il titolo all'interno dell'agguerrita categoria dei kart game - segmento di mercato che può annoverare nomi di spicco come Mario Kart o Mod Nation Racing - dato che nonostante le numerosi varianti di gioco, tutto sarà incentrato sulla guida dei simpatici mezzi animati. La modalità di riferimento saranno le missioni C.H.R.O.M.E. , una sorta di story mode dalla durata più che discreta ( quasi sette ore ), che ci farà rivivere i momenti salienti delle competizioni raccontate nel film, più alcune del tutto inedite. Motori ruggenti Ad ogni gara ci verrà richiesto di compiere determinate azioni o scaricare la potenza dei vari power up presenti nel gioco su determinati obiettivi. Il tutto con lo scopo finale di da mandare all'aria il pericolosissimo piano del Dottor Z, villain di turno. Il titolo al di là dello story mode può vantare numeri importanti sia in termini di contenuti che di modalità di gioco. Avremo infatti, entrando nella sezione modalità libera, la possibilità di giocare tante varianti di gioco come: Disgregatore ( una sorta di cattura la bandiera ), Caccia, gara singola, gara combattiva e sopravvivenza. Ognuna di queste modalità avrà regole particolari differenziandola nettamente da tutte le altre. Inoltre ci sarà la possibilità di essere giocata fino a quattro giocatori contemporaneamente tramite lo split screen della console. Oltre a tutte questo ci saranno delle modalità specifiche per il multiplayer, come quella chiamata Arena, in cui si potrà mettere in scena una sorta di "destruction derby" per decretare il migliorare giocatore dell'arena. Indipendentemente dalla modalità di gioco, alla fine di ogni sessione sbloccheremo dei punti spia che serviranno a far crescere il nostro livello di esperienza e che man mano ci permetteranno di sbloccare piste, macchine e arene per le varie tipologie di gioco. "Quello che vogliamo realizzare con Cars 2 è un titolo che duri nel tempo, per questo ci saranno più di sei location e quindici tracciati diversi, sei arene per il multiplayer e più di venti personaggi unici da sbloccare nel corso dell'avventura." puntualizza Warner.

E la carrozzeria?

Tecnicamente il titolo sfrutta il motore proprietario di Avalanche che già aveva avuto modo di mostrare la sua bontà con il precedente Toy Story 3. I modelli poligonali delle diverse auto sono realizzati molto bene, ed ogni mezzo gode della giusta dose di caratterizzazione che lo distingue dagli altri. Lo stesso si può dire delle piste, con location molto varie come l'Italia, Tokio, Londra, ognuna di esse piena di allegorie e luoghi comuni carichi di simpatia in pieno stile cartoon. Motori ruggenti La versione da noi testata era già completamente in italiano, e con nostra sorpresa abbiamo notato come pur essendo un titolo di fascia family, la cura nella localizzazione sia nettamente sopra la media, altra dimostrazione di come Disney tenga a questo titolo. Una problematica visibile da subito riguarda un frame rate che ogni tanto risente delle situazioni più caotiche che va ad inficiare fluidità e il senso di velocità, problema che però dato il discreto margine di tempo a disposizione degli sviluppatori può ancora essere sistemato. Alla fine della nostra presentazione, in tutta sincerità, Cars 2 ci ha regalato più di un sorriso. Un titolo onesto, che non pretende di innovare o settare quali standard, ma piuttosto di far divertire nella maniera più diretta ed immediata possibile gli amanti del film o di chiunque sia appassionato all'universo di Cars. Sicuramente gli hardcore gamer non avranno pane per i loro denti, ma in fondo il mercato ha bisogno anche di questi titoli spensierati e proprio per questo non meno interessanti. Appuntamento al ventitre di giugno per la prova completa del titolo Disney.

Certezze

  • Tante modalità di gioco per tutti i gusti
  • Realizzazione tecnica convincente
  • Il fascino dei personaggi Cars è un fattore molto importante

Dubbi

  • Nessun accenno ad una componente online del titolo
  • Fin troppo semplice per chi ama le vere sfide

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