Conferenza Electronic Arts - E3 2011  17

L'appuntamento annuale con le ultime presentazioni e gli annunci del publisher statunitense

Nove giochi, tutti grandi nomi tra serie consolidate, attesi ritorni e nuove proprietà intellettuali. John Riccitiello, boss di Electronic Arts, è stato chiaro sul palco del briefing pre-E3 che, anche quest'anno, l'azienda statunitense ha tenuto all'Orpheum Theatre di Los Angeles: titoli di grande spessore fatti da sviluppatori tra i più talentuosi attualmente sul mercato, questo è il punto di partenza da cui creare un'offerta ricca e interessante come pochissimi altri publisher possono vantare. Tra l'altro nonostante parecchi siano seguiti, reboot e nuovi capitoli assortiti, c'è una certa abbondanza di idee ludiche e tecnologie che non rispecchiano quello che spesso è l'appiattimento dell'offerta osservabile verso la conclusione del ciclo vitale di una generazione di console. D'altra parte si potrebbe notare che di annunci veri e propri non ce ne siano stati moltissimi e, forse, non del peso di altre sorprese del passato. Ci riferiamo in particolare al brevissimo scorcio offerto sul nuovo progetto di Insomniac, che ci sarebbe piaciuto veder approfondito in modo più articolato anziché ridursi a un filmato in computer grafica e qualche informazione sussurrata dal presidente dello sviluppatore statunitense, Ted Price.

Fuoco ai cannoni

Dovendo scegliere un titolo da cui partire, è impossibile non mettere in cima alla lista Battlefield 3; e i motivi sono molteplici. Innanzitutto la demo, con il producer della serie, Patrick Bach, impegnato a vestire i panni del capitano Jonhatan Miller alla guida di un carro armato in mezzo al deserto, è stata una vera gioia per gli occhi oltre che uno spot indicativo delle intenzioni di DICE.

Enormi spazi, attenzione maniacale ai dettagli, come quelli che coinvolgono gli interni dei mezzi, e una buona quantità di situazioni differenti dovrebbero essere un buon biglietto da visita per una serie ancora giovane sul fronte single player e con enormi margini di miglioramento. Troppo poco abbiamo visto, invece, a proposito del multiplayer, con solo uno scorcio della mappa Operation Metro ambientata a Parigi: per il momento tanto ci è bastato a protrarre la nostra curiosità fino al momento in cui potremo provarlo in prima persona, durante l'E3 dei prossimi giorni. Un'eccellente impressione ce l'ha fatta anche FIFA 12 di cui a questo punto conosciamo non solo le novità relative al gameplay, come l'Impact Engine e le migliorie alla difesa, ma anche l'integrazione con il nuovo portale online: l'EA Sports Football Club. In fase di annuncio c'è stata una frecciatina ad Activision, specificando come il servizio sarà interamente gratuito, ma volendo restare ai fatti e ai (pochi) dati a nostra disposizione non possiamo che dirci interessati dalle possibilità sociali e di interazione che la piattaforma sembra proporre, riunendo sotto un unico tetto tutti i giocatori delle diverse versioni di FIFA. Ovviamente dobbiamo restare sul vago perché a parte un breve filmato montato in modo da porre enfasi sul concept alle spalle del servizio, altro non ci è dato sapere.

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Il problema di comunicare parecchie informazioni in una manciata di minuti durante eventi simili, si è poi proposto in modo piuttosto netto con Mass Effect 3.

La conclusione della trilogia firmata Bioware si annuncia epica, con i Reaper che assaltano la Terra e Sheppard che per salvarla dovrà far affidamento su qualcosa di più che le sue sole forze, però lo scorcio di gameplay mostratoci non ha risolto la nostra curiosità di capire quale direzione prenderà infine la serie. La sensazione, tra sparatorie sempre più frenetiche, capriole, spawn dei nemici a distanza ravvicinata e una sequenza su binari sparando con una machine gun, è che la deriva action della serie torni prepotentemente alla ribalta, ma confidiamo nello sviluppatore canadese perché mantenga e anzi aumenti ulteriormente il livello di profondità da più parti richiesto. Delusione, invece, per l'assenza di annunci riguardanti date d'uscita - o anche solo di inizio di una beta un po' più aperta - di Star Wars: The Old Republic, presente solo in forma di filmato in computer grafica, con un montaggio di alcuni CGI visti in passato e di qualche nuova scena. Il general manager di Bioware, Greg Zeschuk, ha comunque specificato che durante gli appuntamenti a porte chiuse dell'E3 hanno intenzione di rivelare parecchie nuove informazioni e di farci provare nuovamente il gioco, quindi restiamo fiduciosi di poterne tornare a parlare tra non molto.

A tutta birra

Aspettando di vedere qualcosa di concreto su Overstrike di Insomniac e su SSX, presente solo come filmato in computer grafica ma annunciato da Peter Moore, capo di EA Sport, come un ritorno importante per il publisher, siamo rimasti incuriositi da Need for Speed: The Run. Da una parte l'uso del motore Frostbite 2, la frenesia dell'azione, il focus sulla narrazione e il taglio cinematografico, ci hanno convinto. Dall'altro l'uso dei quick time event rischia di essere anacronistico se non sfruttato in modo fortemente originale e le lunghe coreografie viste per strada durante gli inseguimenti - piuttosto spettacolari - speriamo non diventino frustranti, richiedendo tentativi su tentativi per essere portate a termine incolumi.

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Confidiamo in Black Box, sperando che abbia fatto tesoro di alcuni errori del passato. A chiudere la panoramica, oltre a un The Sims Social lontano mille miglia dalle produzioni più ambiziose ma apparso un ottimo modo di far incontrare la serie di Will Wright con il social network di Mark Zuckerberg, c'era Kingdoms of Amalur: Reckoning. Il nuovo trailer montava alcune ambientazioni con uno scorcio delle tre classi di cui abbiamo già parlato nei mesi passati, e in generale ha confermato che di carne al fuoco sembra essercene parecchia. Anche se la diversità di aspetti coinvolti nel gameplay non lo renderanno un prodotto facile da confezionare senza lasciarsi alle spalle qualche sbavatura.
Conferenza promossa quella di Electronic Arts, in conclusione? Certamente sì, e i nomi - Battlefiel, Mass Effect, The Old Republic e così via - non lasciano grandi dubbi a riguardo. Ci sono diversi punti interrogativi che ancora vorremmo risolti e magari un annuncio o due di peso in più non avrebbero guastato, però come aperitivo a quanto vedremo nelle ore e poi nei giorni a venire tra i padiglioni dell'E3 di Los Angeles, non possiamo che dirci soddisfatti.