Potere agli utenti  8

Torna finalmente la serie di guida che ha fatto della community il suo punto di forza... e non è più sola!

Non fosse stato per una breve apparizione alla conferenza Ubisoft e per un piccolo spazio tra gli stand del publisher franco-canadese, di Trackmania 2: Canyon non si sarebbe potuta apprezzare la presenza all'E3 2011 appena conclusasi.

Il gioco di corse sviluppato da Nadeo ha goduto nell'ultimo anno, dal momento dell'annuncio del progetto PlanetMania, di poco spazio sui normali canali di comunicazione, lasciando il team di quindici persone impegnato a completarlo libero di lavorare senza pressioni. Anche l'apporto dell'utenza più fedele alla serie, quella che ne ha decretato il successo in anni e anni di nuove piste e iniziative community, non è stato pubblicizzato in modo estensivo ma si è insinuato sino a coinvolgere alcune delle piste inserite nel pacchetto in uscita il prossimo settembre; addirittura facendo sì che una manciata di questi appassionati guidassero i curiosi giunti a Los Angeles a provarlo per la prima volta.

Il ritorno di una leggenda

Per chi non fosse a conoscenza del concept che accompagna la serie sin dagli albori, Trackmania 2: Canyon riproporrà il gameplay ultra arcade dell'originale, con decine di utenti impegnati a gareggiare tra loro alla ricerca del miglior tempo possibile, senza preoccuparsi delle eventuali collisioni e lungo piste dal design folle, ricche di salti e paraboliche che sconfiggono le normali leggi della fisica. Il feeling delle macchine, quello che ha reso possibile il leggendario controllo a una mano tramite le quattro frecce della tastiera, è tornato immutato nonostante ci sia stato garantito il lavoro fatto per riproporre gli aspetti più riusciti delle differenti iterazioni.

E nonostante il supporto al pad di Xbox 360, per chi lo preferisse. In fiera erano disponibili solo una paio di piste, tra l'altro anche piuttosto semplici, ma sono state più che sufficienti a riaffermare la vicinanza tra questo seguito e la serie originale. Completamente nuova, invece, la componente grafica che si avvale di un motore rifatto da zero che nel caso di Canyon mette in scena ambienti rocciosi e piste spezzate dall'alternanza tra la luce del sole e l'ombra delle gallerie. I modelli della macchine, poi, sono più complessi, anche belli considerando la portata del titolo e la volontà di renderlo giocabile sulla più vasta varietà di macchine possibili. Sono stati implementati per la prima volta i danni, che però sono solo visivi, non influendo in alcun modo sulla giocabilità. Nonostante la vicinanza alla data di uscita, non ci è stato permesso dare uno sguardo a tutte le opzioni e le modalità di gioco, ma sappiamo che torneranno molti dei classici sviluppati da Nadeo o in un secondo momento dalla community, spaziando dalla semplice gara a tempo fino alla complessa modalità "RPG", con lunghissime e difficili piste tra cui destreggiarsi.

Il modulo giusto

Perché quindi Canyon? Perché non solo Trackmania 2? Le ragioni stanno nella volontà di portare avanti l'intero progetto ManiaPlanet: l'oggetto di questo provato è solo il primo modulo, il primo tassello di un progetto che da una parte vedrà l'uscita di altri pacchetti per Trackmania - già pianificato Valley, con ambientazioni più verdeggianti, e un secondo ancora misterioso - e dall'altro il debutto di Shootermania e Questmania, che uniranno il concept della serie, incentrato sui contributi e le mappe degli utenti, a gameplay da sparatutto in prima persona e giochi di ruolo.

L'idea è sempre la stessa, ovvero creare una piattaforma che si imponga come sbocco ideale per gli amanti dell'e-sport, si tratti di giocatori "pro" o appassionati che vogliono unire qualche partita alla visione di dei match più quotati. E, ovviamente, anche per i modder, che avranno la consueta libertà di movimento, supportati da un editor "universale" che abbraccerà tutti e tre i progetti mantenendo la consueta potenza e agilità. In conclusione le sensazione a proposito di Trackmania 2: Canyon sono varie e difficili da riportare a un giudiziose netto. Da una parte l'idea di poter tornare a giocare, fino a duecento giocatori sulla stessa pista contemporaneamente, a un titolo così iconico ci fa davvero piacere. Dall'altro vogliamo capire quanto le novità non grafiche apportate, giustifichino l'acquisto. A settembre le risposte che andiamo cercando.

CERTEZZE

  • Un grande ritorno
  • Bello da vedere
  • Progetto ManiaPlanet molto interessante

DUBBI

  • Attendiamo di poter valutare al meglio tutte le novità
  • L'intera piattaforma dovrà soddisfare esigenze anche molto diverse tra loro