Eliche boeme  0

Abbiamo visto e provato il prossimo titolo di Bohemia Interactive, che torna alla simulazione ma questa volta solo in alta quota e non a sfondo militare

Dopo anni di simulazioni militari e con l'attesissimo Arma III in pieno sviluppo - ne parleremo nei prossimi giorni - ai ragazzi di Bohemia Interactive deve fare uno strano effetto ragionare nei termini di un prodotto che ancora un volta è incentrato sul realismo, ma unicamente focalizzato sull'uso di mezzi civili.

Take On: Helicopters, come intuibile dal nome, è allo stesso tempo una presa di coscienza del livello raggiunto dal proprio modello di volo, una risposta alle richieste di una fetta di community e lo specchio della volontà di fare qualcosa di un po' diverso. Una volta tanto. Nel corso dell'E3 2011 ci siamo incontrati con alcuni rappresentanti del team che ci hanno mostrato una demo di una versione già piuttosto avanzata, lasciandoci poi liberi di provarla brevemente. Le impressioni sono da una parte influenzate dall'estrema settorialità dell'uscita, limitata a una fetta di appassionati, dall'altra decisamente positive per come sembri colmare un vuoto nell'attuale panorama simulativo.

In volo sopra Seattle

Nella campagna single player e cooperativa del gioco si impersoneranno alternativamente Harry Larkin e il figlio: entrambi piloti, entrambi appassionati di volo ed entrambi, soprattutto, impegnati a cercare di salvare la propria società di volo, attualmente in gravi difficoltà economiche. La storia sarà, per ammissione degli sviluppatori stessi, poco più che un mero pretesto per collegare tra loro una quantità di missioni e obiettivi. Trasporto civili, oggetti, manovre sempre più complesse e specifici viaggi a tappe sono alcuni dei compiti che andranno completati viaggiando sopra i cieli di una Seattle ricreata, come fa sempre Bohemia Interactive, partendo dai rilievi satellitari e poi lavorando di fino per dare credibilità alla vasta mappa inserita. Dovrebbe, poi, esserci anche una seconda area da sorvolare in game, ispirata a una qualche località del sud est asiatico di cui non abbiamo dettagli al momento. Il motore di gioco, il modello di guida degli elicotteri e anche il gameplay tipicamente sandbox sono frutto di un porting del materiale creato per Arma II, anche se poi texture, modelli e quant'altro riempie lo schermo appare chiaramente realizzato ad hoc.

L'attenzione, ci è stato spiegato, andrà ai modelli dei veivoli, particolareggiati sin nei più piccoli dettagli, con cockpit completamente interattivo e tre diverse classi - leggeri, medi e pesanti - ciascuna caratterizzata da differenti possibili utilizzi. Tra le strumentazioni non direttamente collegate al volo che andranno controllate ci saranno verricelli, fari, sensori a infrarossi e termici, monitor per l'analisi dei dati e così via, tutti a quanto pare ricreati in modo da comportarsi realisticamente. Nel corso del nostro test ci siamo dilettati prima facendo una breve prova del modello di volo e poi complicando le cose volando su un elicottero per il trasporto di materiali edili, portandoci dietro un grosso pilone di cemento che rendeva ogni manovra parecchio più complessa. Tra l'altro le sfide fatte nel corso della campagna saranno riproposte in parte anche per creare un ambiente competitivo dove sfidarsi con gli amici. Presente anche l'editor che tutti i giocatori di Arma II riconosceranno, essendo una sorta di porting di quello apprezzato dagli amanti dello sparatutto: si tratta di uno strumento molto flessibile e potente che pur non avendo provato in questa nuova versione, non fatichiamo a individuare come uno dei motivi di vendita principali quando Take On: Helicopters arriverà nei negozi virtuali, nel corso dell'ultimo trimestre dell'anno. Per il momento le impressioni sono state quindi positive, si tratta di un gioco non per tutti ma la qualità realizzativa dovrebbe soddisfare gli appassionati e incuriosire chi vorrebbe avvicinarvisi.

CERTEZZE

  • Diverse opzioni single player, cooperative e competitive
  • Titolo costruito su una solida base e tanta esperienza

DUBBI

  • Creare contenuti interessanti per una simulazione civile può non essere facile come farlo per una militare