Campioni di quartiere  21

Aggiorniamo la nostra anteprima da Colonia con un hands-on che ci ha lasciato sensazioni più che positive

Dopo aver raccontato della presentazione di Fifa Street e dei dettagli di questo atteso rilancio della mai totalmente convincente serie EA, è arrivato finalmente il momento di metterci le mani sopra per un paio di partite in prima persona. Le cose interessanti che fino a questo momento erano rimaste sulla carta hanno in gran parte trovato conferma, nonostante il gioco sia completo soltanto al 50% con di conseguenza numerosi aspetti ancora esclusi e parecchi piccoli o grandi bug da correggere. Senza dubbio il pregio principale, legato a doppia mandata allo sviluppo affidato al team FIFA principale, sta nel sistema di controllo; in buona parte ricalcato da quello del più famoso brand calcistico, ma adattato soprattutto con l'aggiunta di una marea di trick e il maggior peso specifico di questi ultimi nell'economia delle partite. Basta infatti aver visto qualche partita di street football "reale" per capire quanto le evoluzioni e i trucchi con la palla siano importanti; ecco, tale risalto appare chiaro ed accessibile anche in Fifa Street, ovviamente molto più che in FIFA. Il grilletto sinistro è infatti delegato al mantenimento della posizione, mentre quello destro allo scatto; questi possono essere combinati a movimento dell'analogico destro per l'esecuzione dei trick, così da tentare di ingannare il proprio marcatore e guadagnare la strada per la porta. Più in generale il ritmo di gioco e la maniera con cui si sviluppano le azioni sono molto diversi rispetto a FIFA, dando chiaramente la distinzione tra i due sport, con però la stessa sensazione di qualità del "fratello maggiore". La volontà dei programmatori è dichiaratamente quello di dare vita ad un prodotto che possa piacere anche ai veterani dei titoli calcistici, ma accessibile allo stesso modo a chi da questi è invece intimorito; le impressioni in tal senso sono positive, e sembra che l'equilibrio sia stato raggiunto. Inoltre tra le opzioni di gioco a disposizione, particolarmente interessante sarà la possibilità di dar vita a partite a partire da 2 contro 2 fino a 6 contro 6, con evidenti grandi differenze una volta scesi in campo. Tra l'altro ci saranno trick personalizzati e differenze tra i vari giocatori, cosa che però ancora non era stata implementata nella build da noi testata. Non mancheranno licenze ufficiali di squadre di tutto il mondo, e un totale di circa 35 ambientazioni. Ma come è ovvio sarà soprattutto in ambito online che il gioco darà il meglio di sé, e ovviamente la grande esperienza in merito di EA non dovrebbe lasciar spazio a delusioni.

Nelle puntate precedenti...

Tra mormorii in sala, blogger curiosi e giornalisti visivamente reduci da una settimana di vacanza, i presenti al teatro Palladium di Colonia si aspettavano poche novità dalla conferenza di Electronic Arts alla Gamescom 2011. Eppure, a scontentare chi sperava nel nuovo Syndicate e ad annunciare quella che senza dubbio è l'unica vera sorpresa dell'evento ci hanno presentato Gary Peterson e Andrew Wilson di EA Sports. Il messaggio che accompagna il primo trailer mostrato in conferenza è chiaro: a prescindere da stadi immensi, competizioni mondiali e professionisti da contratti astronomici, il calcio è uno sport che vive e pulsa nelle strade e nei cortili, dove l'unica vera regola è giocare con passione. È con quest'idea che, dopo tre capitoli tra alti e (molti) bassi, EA Sports ha deciso che è arrivato il momento di rilanciare il franchise FIFA Street, forte soprattutto degli enormi passi avanti fatti con la sua serie calcistica di punta.

Bastano due sassi e un pallone

Per essere certi che tutto fili liscio, il reboot di FIFA Street è stato affidato allo stesso team di sviluppo di FIFA, il cui obiettivo è ora quello di creare la più profonda, credibile e divertente esperienza di street football mai realizzata prima d'ora. Proprio per questo, il team ha speso diversi mesi per studiare da vicino come gli appassionati giocano a calcio nei più svariati quartieri del mondo, dall'underground di Londra alle strade di Rio. Nel gioco saranno infatti riproposti gli approcci più fisici dei giocatori britannici o le sfide a base di tunnel che divertono gli appassionati tra le strade di Amsterdam, mentre diverse star internazionali del "calcio di strada" sono state coinvolte direttamente nello sviluppo del gioco per ricreare fedelmente alcune delle tecniche più spettacolari e bizzarre mai viste in un titolo calcistico. Dal primo trailer del gioco si intuisce che FIFA Street ci porterà in giro per il mondo, visitando città come Monaco, Venezia, Shanghai, Barcellona o le già citate Londra e Rio, sfidando altri giocatori sia in strada che in campi indoor (si parla di un totale di oltre trentacinque location).

Il motore di gameplay utilizzato sarà una versione adattata dell'Impact Engine introdotto in FIFA, arricchita però da un sistema denominato Street Ball Control e grazie al quale il giocatore avrà un controllo maggiore e più reattivo della palla. Inutile dire che questa novità sarà fondamentale per eseguire dribbling, tunnel e acrobazie che promettono di aggiungere dinamismo e frenesia a ogni scontro uno contro uno, grazie a movenze fluide che permetteranno di dar vita ad azioni spettacolari ma restando comunque accessibili a tutti. Altro obiettivo di EA Canada è infatti quello di offrire un sistema di controllo estremamente intuitivo, grazie a un sistema di passaggi rapido, passi precisi, mosse aeree e una serie di oltre cinquanta tecniche inedite che possono essere eseguite in maniera semplice ma appagante, in grado di esaltare sia i match 1 contro 1, sia le gare "a cinque" e i tornei Futsal. Inoltre, come nei precedenti episodi della serie sarà possibile formare squadre composte da superstar provenienti in alcuni dei più grandi club del mondo, tra cui già confermato il brasiliano Kakà. Non è mancato qualche accenno alla modalità multigiocatore, sebbene gran parte delle novità saranno rivelate nei prossimi mesi: quello che si sa al momento è che FIFA Street supporterà le funzioni social del servizio Football Club di EA Sports, permettendo di arricchire il proprio profilo online con tutte le statistiche e le prestazioni relative ai vari match, laddove sarà riproposto il controverso servizio EA Sports Season Ticket, grazie al quale i fan che lo desiderano potranno acquistare il gioco tre giorni prima del lancio, attualmente previsto per per i primi mesi del 2012.

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CERTEZZE

  • Azioni frenetiche ed esaltanti
  • Alle spalle c'è l'esperienza maturata con FIFA
  • Tanti stili e approcci diversi con un unico e intuitivo sistema di controllo

DUBBI

  • La natura più arcade del gioco rischia di renderlo banale