Aliens: Colonial MarinesMarine contro alieni 

Un appuntamento nel corso della GamesCom 2011 ci ha permesso di incontrare nuovamente lo sparatutto su licenza di Gearbox Software

Versione mostrata: PC L'avevamo già visto una prima volta, dopo una lunghissima fase di sviluppo sotto il più stretto riserbo, nel corso dell'E3 del giugno scorso. Le impressioni erano state altalenanti: l'idea di riprendere il secondogenito Aliens, che ha ispirato una generazione di film ma non solo, dettando ritmi e suggestioni riprese anche da moltissimi giochi, ci è piaciuta fin dall'inizio, però la realizzazione era apparsa traballante e il gameplay iterava in modo mediamente convincente idee già sperimentate altrove. Marine contro alieni Dovevamo vedere di più, insomma, di questo Aliens: Colonial Marines e la GamesCom 2011 è stata da un certo punto di vista l'occasione buona per mettersi nuovamente a riflettere sulla prossima fatica sviluppata da Gearbox Software e prodotta da SEGA. Se da una parte la demo era la medesima, mettendo in scena i primi quindici minuti circa del gioco, con la caduta sul pianeta e l'incontro con decine di nemici, la piattaforma è stata questa volta quella PC e la build una versione rifinita di quella di un paio di mesi or sono. Per chiudere, la presentazione è terminata con un paio di minuti di montaggio video, che raccoglievano scene tratte da livelli avanzati, mostrando buone meccaniche che fanno ben sperare per quello che verrà.

Salto in avanti

Aliens: Colonial Marines non è un gioco innovativo, però intende seguire sentieri già tracciati valorizzando al massimo la licenza che sfrutta. Per questo motivo l'atmosfera e la tensione suscitata dall'indagine di ogni stanza, con gli alieni impegnati a uscire letteralmente dai pannelli di pavimenti e soffitti, è importante che siano rese in maniera più che soddisfacente: Marine contro alieni all'E3 già si intravedevano le potenzialità di alcune buone scelte, come la rimozione dell'interfaccia a favore di una visuale più immersiva, ma è stato con il salto in avanti fatto sul fronte tecnico che la resa globale può davvero dirsi promettente. I modelli sono gli stessi e le superfici pure, sia chiaro, non si tratta delle vette massime raggiungibili dalle console HD né tantomeno dai PC, però l'implementazione di un sistema di luci ancora più credibili, di effetti particellari e in generale di un maggior livello di pulizia, oltre che di una migliore fluidità, rendono più spettacolare ciascuna scena d'azione. Il finale della demo, in particolare, con i marine impegnati a combattere una decina di alien e la regina, sfruttando tra le altre cose un mech per fermare l'inarrestabile potenza delle creature, è sembrato un ottimo biglietto da visita per quello che l'intera esperienza vorrà essere. Davanti ai nostri occhi, la demo è stata completata anche in modalità cooperativa, che viene supportata da un level design con lunghe sequenze d'azione alternate a stanze dove rifornirsi, riprendere fiato e prepararsi allo scontro successivo. Marine contro alieni Rispetto a giochi cooperativi che molto puntano sulla frenesia dell'azione, per ora Aliens: Colonial Marines sembrerebbe fare maggiormente uso degli assedi. Questo però quanto deducibile dai primissimi minuti di gioco. Già il video citato in apertura, ha fatto vedere alcune ambientazioni differenti. Come una grotta invasa dalle larve degli alieni, laboratori inondati e sequenze all'aperto più ariose. Se insomma la GamesCom non sarà l'occasione in cui questo seguito spirituale di Aliens ci convincerà del tutto, è anche vero che le impressioni sono migliorate non poco rispetto a quelle di Los Angeles di giugno. L'uscita prevista per il 2012 suggerisce che altre saranno le occasioni per farsi un'idea più completa sulla riuscita del titolo.

Certezze

  • Fedele allo spirito del secondo film della saga
  • Coop a quattro
  • Graficamente migliora...

Dubbi

  • ... seppur lontano da altri FPS
  • Mancano, all'apparenza, idee importanti in termini di gameplay

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