L'eroe oscuro giapponese  0

Ryo Hayabusa si mostra ancora una volta durante il TGS 2011!

Il Tokyo Game Show è bello anche perché prima della fiera vera e propria ci sono diversi eventi preparati ad hoc da parte degli sviluppatori, allo scopo di mostrare i loro giochi all'interno magari dei propri studi di sviluppo, o meglio ancora in locali con tanto di cibo e bere aggratis. Come accaduto nel caso di Team Ninja, che ha organizzato una presentazione in un locale al quindicesimo piano del famoso quartiere di Shibuya, per aggiornare i giornalisti presenti su Ninja Gaiden 3 e su alcuni progetti inediti (Ninja Gaiden Signa per PlayStation Vita e Dead or Alive 5, che avete avuto modo di trovare in anteprima tra le nostre notizie) che sono in fase embrionale di sviluppo. Per quanto riguarda il terzo capitolo del famoso action adventure la demo in realtà era la stessa che abbiamo avuto di provare durante la GamesCom di Colonia, leggermente aggiornata dal punto di vista tecnico, in termini di effetti di luce, e con qualche informazione aggiuntiva.

Per venire incontro anche ai nuovi giocatori della serie ci saranno due cosiddetti "Playstyle", con il primo, denominato Ninja, dedicato ai veterani della serie che comunque avranno a disposizione due livelli di difficoltà. Quello più alto ha fatto come vittima illustre anche lo sviluppatore che ci ha mostrato la demo, il quale è morto per ben tre volte prima di abbassare a sua volta il livello di sfida. Ad ogni modo il secondo playstyle, denominato "Hero", è indirizzato ai meno smaliziati con Ninja Gaiden e in generale con i titoli action, come detto un tentativo da parte degli sviluppatori di far conoscere questa serie ad un numero maggiore di videogiocatori. Durante la presentazione ancora una volta è stata posta enfasi sul concetto di "Japanese Dark Hero", un Ryo Hayabusa che si troverà dinnanzi a scelte molto complesse e a combattere ed uccidere altri umani, per un aspetto di moralità molto più accentuato rispetto al passato. Le ultime note le spendiamo per il comparto multiplayer, al di là delle informazioni già disponibili e che trovate nel proseguo di questo articolo, è stata confermata anche una modalità ad otto giocatori nella quale non ci sono alleati ma tutti combattono per il proprio tornaconto. Siamo curiosi di capire come verrà implementata, se sarà divertente e come sarà il lag, elemento critico in un gioco che fa del sistema di combattimento preciso e profondo il suo cavallo di battaglia.

GamesCom 2011

Questa generazione di console sarà ricordata, oltre che per gli FPS, anche per l'ottima qualità e quantità dei titoli action, disponibili per tutti i gusti tra quelli orientali, occidentali, facili, difficili o quasi impossibili. 
Proprio in questa categoria cade per la maggior parte dei videogiocatori la serie di Ninja Gaiden, titolo d'azione ambientato in Giappone che vede come protagonista Ryu Hayabusa, abile spadaccino in grado di eseguire combinazioni devastanti e smembrare con la sua spada qualsiasi nemico intralci la sua strada. Ed è proprio nel combattimento che Ninja Gaiden ha i suoi maggiori punti di forza, ci troviamo infatti dinnanzi ad un sistema estremamente complesso e difficile da padroneggiare, ma che una volta assorbito regala una profondità raramente vista altrove.

Da qui la decantata difficoltà perché i nemici hanno un ottima intelligenza artificiale e non possono essere abbattuti sempre con le stesse mosse, tanto più quelle di base. 
Proprio da questo punto è partita la presentazione alla quale abbiamo assistito, Ninja Gaiden 3 manterrà il proverbiale difficoltà della serie, ma metterà a disposizione più livelli di difficoltà per venire in contro ad un maggiore numero di giocatori, lasciando a quelli meno smaliziati la possibilità di divertirsi comunque e di concentrarsi su una storia che avrà una rilevanza maggiore rispetto al passato. Nel terzo capitolo di questa saga infatti Ryu viene definito come "The Japanese Dark Hero", questo perché si troverà a combattere contro esseri umani e non solo demoni, con tutte le conseguenze morali del caso. Il braccio del protagonista principale ad esempio risplenderà o meno in base ad un sistema di karma non ancora chiarisismo, ma è sicuro che i risvolti della trama saranno più profondi che in precedenza anche per questo fattore.

Hayabusa su strada

Abbiamo avuto modo di provare una demo su PlayStation 3 del titolo, per appurare come le fondamenta del sistema di combattimento siano molto simili al predecessore perlomeno durante la nostra breve sessione. Qualche novità c'è in realtà nell'esecuzione dei colpi soprattutto dal punto di vista visivo, quando appare su schermo il tasto da premere per eseguire la mossa di uccisione sul malcapitato avversario. Ci siamo addentrati ad ogni modo in una cittadina di note dove abbiamo affrontato diversi scontri contro alcuni militari non meglio precisati: nessun arto o testa mozzata ma solo sangue, ma questo potrebbe derivare anche da una censura maggiore che c'è in Germania per questo genere di giochi. Tra le novità che abbiamo scorto c'è quella di potersi lanciare dall'alto per eliminare i nemici, nel nostro caso specifico ci trovavamo su una balaustra e mediante la pressione del tasto L1 e poi X ci siamo lanciati per poi infliggere il colpo di grazia al nemico sulla strada, in un'altra occasione ci siamo avvicinati di soppiatto ad uno dotato di lanciarazzi, per poi infilzarlo alle spalle senza fare rumore. E ancora, proseguendo nella demo ci siamo imbattuti in un grosso mostro meccanico dal quale siamo fuggiti attraverso un vicolo, mentre al contempo bisognava evitare i suoi missili oppure passare in scivolata (sempre con L1 + X) al di sotto di strutture che stavano crollando sotto i colpi nemici. Dulcis in fundo abbiamo utilizzato la nuova possibilità da parte di Ryu Hyabusa di scalare muri utilizzando una sorta di doppio rampino, e risalirli quindi mediante la pressione alternata del tasto R1 e L1.

Al "cuore" principale del gameplay quindi, fedele ai canoni della serie, gli sviluppatori sembrano aver aggiunto una componente "scenografica" di più ampio respiro, tesa ad aumentare la spettacolarità del tutto anche se con aggiunte che richiedono meno abilità col pad rispetto al resto. Spostando le nostre impressioni sul piano tecnico, non abbiamo notato perlomeno nella demo grossi miglioramenti dal secondo capitolo, con una grande fluidità, risposta ai comandi e mole poligonale da un lato, ma anche un dettaglio di luci e texture solo nella media dall'altro, fattori che minanoun po' l'impatto complessivo soprattutto se confrontato con altri action già disponibili sul mercato. Per fortuna il gameplay ci è sembrato essere quello, validissimo, dei precedenti capitoli, e speriamo che il prodotto completo sia all'altezza in tutti i suoi aspetti. Le ultime righe le spendiamo per un po' di informazioni aggiuntive che abbiamo appreso durante la presentazione. Ninja Gaiden 3 farà la sua apparizione per la prima volta in contemporanea su PlayStation 3 e Xbox 360 nei primissimi mesi del 2012 e su console Sony avrà anche il supporto per Move. Sarà disponibile una modalità online dove fino a 8 giocatori potranno sfidarsi oppure affrontare delle missioni coop create appositamente e, dulcis in fundo, ci sarà la possibilità di selezionare le voci nel menu di gioco tra quelle inglesi e giapponesi.

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CERTEZZE

  • Stesso ottimo e profondo sistema di combattimento
  • Storia più corposa

DUBBI

  • Che le aggiunte "scenografiche" non danneggino il gameplay
  • Comparto tecnico un po' invecchiato