Gotham City ImpostorsLa guerra dei batcosplayer 

Alla Gamescom 2011 abbiamo provato il nuovo FPS online di Monolith dedicato, una volta tanto, alla gente comune che abita le strade di Gotham, tra fetenti fake e fanatici in costume

Versione testata: Xbox 360

Il successo di critica e pubblico ottenuto da Rocksteady grazie ad Arkham Asylum ha indubbiamente avuto un merito nell'aver dato, assieme all'arrivo nelle sale de Il Cavaliere Oscuro, nuovo smalto al personaggio di Batman. La guerra dei batcosplayer Non c'è da stupirsi quindi che, con gli attesissimi The Dark Knight Rises e Arkham City all'orizzonte, Warner provi a mungere la sua vacca sfruttando la licenza per altri giochi dedicati all'universo dell'uomo pipistrello. Se The Brave and The Bold si è dimostrato un leggero e colorato esperimento per famiglie, il nuovo Gotham City: Impostors è un progetto radicalmente diverso per meccaniche, personaggi e target di riferimento. A occuparsi di questo bizzarro FPS online sono i ragazzi di Monolith Productions, gli stessi che, per farla breve, hanno dato vita a titoli come F.E.A.R., Tron 2.0 e No One Lives Forever. Non certo degli impostori, insomma.

Bats contro Jokerz

"Come sarebbe per una persona qualsiasi vivere in un mondo in cui i supereroi esistono per davvero?" è la domanda che si è posto il team di sviluppo nel realizzare Impostors. Mentre gli abitanti di Gotham City vivono la loro tranquilla vita, Batman e compagni affrontano grandi avventure e riempiono ogni giorno le prime pagine dei quotidiani. È ovvio quindi che, come un attore o una stella del rock, anche un supereroe o un supercattivo abbia un mucchio di fan: tra questi c'è chi si limita a un poster attaccato nella cameretta e chi, come i protagonisti di Gotham City: Impostors, fa di tutto per imitare i propri idoli. Talvolta anche esagerando. Armati fino ai denti e indossando i costumi più improvvisati che un cosplayer di serie B possa mai realizzare, supereroi wannabe passano così le giornate dandosi battaglia tra le strade di Gotham vestiti da Batman o da Joker. L'idea che fa da sfondo a questo FPS online è curiosa ed esilarante, ma per capire se il gioco effettivamente funziona abbiamo approfittato della Gamescom 2011 per provare una mappa 6v6 intitolata Fumigation. Per il tipo di collaborazione tra i giocatori, l'humour dei personaggi e la leggerezza degli scontri, Impostors può ricordare molto Team Fortress, ma a differenza del titolo Valve è caratterizzato da un sistema di classi molto meno rigido. Infatti ogni giocatore può personalizzare il proprio alter-ego con tutta una serie di armi ed equipaggiamenti sbloccabili ottenendo esperienza e denaro attraverso i match, creare delle particolari combinazioni e cambiarle liberamente tra un'uccisione e l'altra. La personalizzazione si estende anche al tipo di voce e alle caratteristiche fisiche, sebbene seguano i soliti modelli: il Mighty è grasso ed enorme, più resistente e forte ma anche più lento, la Nimble è piccola e agile, mentre il Tough è il più bilanciato di tutti. Per l'occasione erano già disponibili alcuni completi prefatti, grazie ai quali abbiamo potuto sperimentare diversi gadget e differenti tipologie di personaggi. La guerra dei batcosplayer In Fumigation, lo scopo dei Bats e dei Jokerz è quello di conquistare i tre obiettivi della mappa abbastanza a lungo da raggiungere 100 punti, attraverso scontri a fuoco veloci, dinamici e ben ritmati; il tutto è poi reso ancora più divertente dalla possibilità di raccogliere e sfruttare arpioni, alianti e altri gadget ispirati all'equipaggiamento di Batman e compagni. Durante la nostra prova sono però emersi diversi dubbi sul bilanciamento delle varie armi acquistabili: uno dei profili a nostra disposizione, denominato Scout, era dotato di un siero in grado di renderlo invisibile agli occhi degli altri giocatori. Tuttavia, a differenza della Spia di Team Fortress, in questo caso non ci sono né tempi di ricarica né limiti di utilizzo, permettendoci di muoverci liberamente senza essere visti, raggiungere uno dei punti da conquistare e attendere con la certezza di non essere scovati. Certo, quando l'abilità è attivata non è possibile attaccare gli avversari, ma aggirarli, apparirgli alle spalle ed eliminarli con un colpo di bazooka è stato un gioco da ragazzi. Non mancano granate, boomerang e altre armi di supporto, mentre uno dei profili disponibili aveva l'abilità di planare dopo un salto e schiacciare un nemico atterrandogli addosso. Gli sviluppatori hanno già promesso una quantità enorme di oggetti acquistabili e di vestiti con cui abbellire il proprio alter-ego, laddove le modalità di gioco confermate finora sono le classiche Capture the Flag, Conquista e Deathmatch, tutte da giocare assolutamente in team. I fan del Cavaliere Oscuro non si aspettino troppi riferimenti all'universo DC: non abbiamo ancora visto le altre mappe e non è improbabile che alcune saranno ambientate in posti noti di Gotham, ma per ora se si escludono i buffi costumi rattoppati dei personaggi non ci sono grossi rimandi all'immaginario di Batman. A fare la differenza, non c'è dubbio, sarà la varietà degli oggetti da acquistare e la possibilità di combinarli, sperando che le ottime premesse non vengano rovinate da un cattivo bilanciamento.

Certezze

  • I costumi dei Jokerz e dei Bats sono esilaranti
  • Match leggeri ma molto divertenti
  • Tanti gadget da sbloccare e ampia personalizzazione del proprio alter-ego

Dubbi

  • Qualche dubbio sul bilanciamento delle abilità
  • Bisognerà vedere quanto varie e originali saranno le mappe

TI POTREBBE INTERESSARE