Bravely DefaultRacconti di fata 

Da un angolo del TGS arriva una delle sorprese più gradite della fiera

Talvolta capita che un progetto nelle prime fasi di sviluppo venga facilmente oscurato da titoli AAA - o anche solo A - perché tutto può sembrare più interessante e coinvolgente di un prodotto del quale poco si è saputo fin'ora, se non della sua esistenza. Ma qui si parla di Square-Enix e di Nintendo 3DS, ed è questo il caso di un gioco che nella prima giornata di TGS ha cambiato le carte in tavola allo stand del publisher e che, nonostante i riflettori fossero puntati su titoli di ben altra caratura, ha avuto la capacità di focalizzare in pochi metri molta dell'attenzione dei passanti. Racconti di fata Parliamo di Bravery Default: Flying Faery, titolo ancora molto misterioso ma che lascia intravedere delle eccellenti idee e uno stile unico ed estremamente piacevole. Ci stiamo sbilanciando troppo? E' probabile, parliamo di un JRPG di nicchia che forse mai uscirà dalle coste nipponiche, e anche se per miracolo i piani alti di Square decidessero di localizzarlo, difficilmente ciò avverrebbe prima di almeno un anno dall'uscita giapponese. Ma visto che ci hanno permesso di metterci mano, seppur per pochi minuti, perché non sognare.

Stile da vendere

In un'era dove i poligoni fanno la voce grossa, le animazioni facciali permettono di giocare film in movimento ed il cel-shading ha raggiunto livelli di una produzione animata in tutto e per tutto, è rigenerante notare che, in fondo, la grazia e la pulizia di artwork ispirati non stancano mai, anche se non girano a risoluzioni particolarmente elevate. Racconti di fata Bravery Default: Flying Faery riesce nel difficile obiettivo di catturare sin dal primo secondo di gioco, grazie ad uno stile artistico e grafico molto ma molto godibile. A metà strada tra una produzione Ghibli ed un JRPG nello stile dei remake di Final Fantasy per DS, questa nuova produzione si conferma intenzionata a dare una bella botta di dignità ad un publisher che sembra aver perso la bussola nel realizzare una sequenza continuata di titoli di alta qualità. Non abbiamo sinceramente potuto vedere molto del gioco (la demo era molto contenuta) ma l'esplorazione di una casa splendidamente disegnata che ci ha immerso in un mondo fiabesco e onirico, per poi proseguire con un'idea di gameplay che abbiamo veramente apprezzato molto.

Spolverando telecamera e giroscopio

E' grazie alla dolce standista che capiamo finalmente perché lo schermo superiore del nostro 3DS di prova è entrato d'un tratto da solo in modalità fotografia, come se dovessimo immortalare per qualche motivo lo stand Square-Enix: Racconti di fata seguiamo il suo consiglio e puntiamo la telecamera in direzione di una carta posta per terra, nel centro preciso tra le varie postazioni, che prima non avevamo notato. Come per magia, una luce bianca sul nostro schermo superiore e dal nulla vediamo comparire una ragazza dagli splendidi capelli bianchi, che come risvegliandosi da un sogno si presenta ed inizia a dialogare con noi, muovendosi per lo stand ma chiaramente visibile solamente alla telecamera del nostro portatile. E' stato interessante provare l'esperienza di doverla rincorrere muovendo la console, vederla fermarsi di fronte un mobile, e notare la sua immagine limitata allo schermo. Come se fossimo noi l'unico strumento della sua esistenza in quel momento. Dobbiamo essere sinceri, l'idea è apparsa affascinante ma è stata soprattutto la realizzazione a lasciarci con un piacevole ricordo di questa brevissima demo. Ricordiamo che la percentuale di sviluppo è ancora segreta, poco si sa a riguardo, ma non vediamo l'ora di darvi nuovi aggiornamenti su una probabile perla per 3DS.

Certezze

  • Artisticamente molto grazioso
  • Le idee sembrano ben implementate
  • Un JRPG unico per 3DS

Dubbi

  • Lo vedremo mai in Italia?
  • Ancora in sviluppo

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