Guerra di Francia  0

Siamo stati invitati negli studi milanesi di Gameloft per testare single e multiplayer della terza incarnazione dello sparatutto bellico della casa di sviluppo transalpina

La serie Modern Combat sin dal suo lancio nel non troppo lontano 2009 si è dimostrata una valida alternativa portatile a tutti quegli amanti del genere FPS che non riescono a fare a meno di sparatorie e fucili virtuali tanto da doverne avere una versione portatile sempre con loro. Arrivati al terzo capitolo, gli sviluppatori di Gameloft hanno deciso di fare le cose in grande rivoluzionando e arricchendo l'offerta di gioco rispetto al suo predecessore.

Conflitto globale

La storia che farà da sfondo alla campagna single player di Modern Combat 3 vede una cospirazione su larga scala organizzata da cellule terroristiche provenienti da diversi Paesi con l'obiettivo di invadere l'America. A differenza degli altri capitoli della serie, ci troveremo per la prima volta a combattere sul suolo degli Stati Uniti d'America per debellare questa imponente e preoccupante minaccia. La maggior parte delle missioni - compresa quella da noi testata - sono ambientante in una Los Angels bersagliata da questi gruppi armati e con il pieno supporto di tutti i corpi speciali dell'esercito sarà nostro compito respingere la minaccia degli invasori.

Nel livello giocato dovevamo farci largo all'interno di un edificio governativo per recuperare da un computer delle informazioni top secret ed estremamente sensibili. Oltre ad ammirare il rinnovato comparto tecnico di cui parleremo tra poco, il tempo concesso ci ha permesso di riprendere confidenza con il sistema di controllo. I comandi di gioco sono quelli standard per questo tipo di prodotti su touch screen: con il pollice sinistro muoveremo il personaggio, mentre con quello destro la visuale; sono presenti inoltre dei comandi azionabili tramite una semplice pressione del dito sullo schermo che serviranno per la mira di precisione, l'attacco melee, il lancio delle granate e per far accucciare il nostro soldato. Esiste come sempre la possibilità di giocare sia con la mira assistita e soprattutto, per chi preferisce, la possibilità di attivare l'opzione giroscopio, utile per mirare muovendo fisicamente l'iphone nello spazio circostante. Il gioco inoltre presenterà ben quattro livelli di difficoltà che renderanno il titolo accessibile anche ai giocatori che si avvicinano per la prima volta a questo genere.

Guerra da tasca

La parte focale di Modern Combat 3 è però rappresentata dalla modalità multigiocatore. Quest'ultima è stata nettamente potenziata e ampliata e permetterà a 12 giocatori di sfidarsi in violentissimi scontri in rete su ben sei mappe di gioco, tutte derivate dai livelli presenti nella storia in singolo. Oltre ai classici deathmatch e team deathmatch ci saranno modalità come Capture the flag in cui dovremo conquistare la bandiera e portarla alla nostra base, "sabotatore" in cui ci troveremo a dover disinnescare una bomba entro un determinato lasso di tempo oppure "conquista" in cui dovremo conquistare e mantenere diverse zone della mappa per vincere, il tutto per un totale di ben sette modalità di gioco.

A questo si aggiungo ben 100 livelli di crescita per il nostro personaggio e man mano che avanzeremo questi serviranno a sbloccare nuovi set di armi, perk e killstreak. Parlando proprio di personalizzazione, vi sarà per l'appunto la possibilità di selezionare diversi set predefiniti, oppure creare i nostri personali andando a selezione anche i gadget da montare sull'arma come mirini red hot, calci per i fucili e tanto altro. Per non farsi mancare nulla come già accennato ecco inoltre gli ormai imprescindibili perk per potenziare determinate abilità del nostro alter ego e le killstreak qui chiamate supporto militare, che si attiveranno dopo un determinato numero di uccisioni; ovviamente tutti questi gadget oltre a sbloccarsi solo dopo aver raggiunto un determinato livello di esperienza, dovranno essere comprati prima di poterli fare propri con dei crediti che si guadagneranno uccisione dopo uccisione, oppure acquistandoli con delle micro transazioni. Non mancherà ovviamente il pieno supporto alle statiche, con tutti i nostri parametri di gioco schematizzati e l'accesso alla lista amici ( illimitata ) per la creazione di sessioni di gioco private.

Un nuovo engine

Parlando del lato tecnico invece abbiamo avuto modo di testare con mano il nuovo engine sviluppato internamente da Gameloft.

Sin dalle prime battute di gioco abbiamo notato rispetto ai precedenti titoli della serie un incremento dei dettagli e una qualità delle texture davvero ottima. Quello che più ci ha stupito però è una fluidità di gioco assolutamente perfetta senza nessuna esitazione del motore grafico, nemmeno nelle situazioni di gioco più concitate. In definitiva non possiamo che ritenerci soddisfatti della prova a cui abbiamo partecipato; Modern Combat 3 si è rivelato un titolo estremamente corposo, immediato ma allo stesso tempo discretamente profondo, cosa questa che renderà sicuramente felici tutti gli amanti del genere. Concludiamo ricordandovi che il gioco sarà disponibile dal 27 ottobre e sarà universale, quindi una volta acquistato giocabile su qualsiasi device Apple.

CERTEZZE

  • Migliora in tutto e per tutto il predecessore
  • Il nuovo engine grafico è ottimo
  • Multiplayer ricco di spunti interessanti

DUBBI

  • Longevità del single player ancora da testare
  • Più godibile su iPad che su iPhone
  • Originalità assente

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