Jagged Alliance OnlineAlleati online 

Jagged Alliance torna ancora, stavolta con un browser game free-to-play di cui abbiamo provato la beta

Jagged Alliance, ancora lui. Dopo anni di assenza dalla scena videoludica, una delle serie più famose degli anni 90 torna nuovamente a far parlare di sé nel giro di poco tempo: archiviato infatti nelle scorse settimane Jagged Alliance: Back in Action, remake ufficiale del secondo capitolo della serie, è arrivato il momento di dare un'occhiata a Jagged Alliance Online, esperimento fruibile esclusivamente in rete targato Gamigo. Approfittando della open beta, accessibile a chiunque iscrivendosi sul sito ufficiale, ci siamo lanciati nella prova del gioco che avrà come caratteristica principale quella di essere un browser game di tipo free to play: vale a dire completamente gratuito (micro transazioni a parte) tramite l'installazione del plugin Unity. Alleati online L'apertura della nuova fase pubblica, non a caso, ha portato con sé una serie di novità abbastanza rilevanti, grazie alle quali è diventato possibile rendersi conto di quello che sarà il prodotto finale: abbiamo quindi fatto un giro su strada su quanto al momento disponibile all'interno della beta, per vedere cosa aspettarci da questo interessante progetto ormai prossimo al suo completamento.

Viva i turni

Jagged Alliance Online apparirà piuttosto familiare a chi già conosce la serie: dopo alcune missioni iniziali che fanno anche da tutorial (disponibili già in forma completa), si viene catapultati nel gioco vero e proprio, al centro del quale si trova il campo base dei propri mercenari. Al suo interno è possibile compiere varie operazioni come curare i feriti, migliorare le proprie armi e assoldare nuovi elementi all'interno della squadra, in modo del tutto simile a quanto già visto in passato. L'ambientazione è invece affidata a una mappa globale sulla quale è presente solo un piccolo omaggio alla famosa Arulco: di fatto gli scenari a disposizione saranno molteplici, sparsi tra le varie nazioni presenti sulla faccia della Terra che ci ritroveremo quindi a girare per compiere le missioni. Parlando invece di meccaniche di gioco, tra le critiche mosse dagli integralisti di Jagged Alliance a Back in Action c'è stata quella sulla rimozione del sistema a turni, vista la decisione di BitComposer di rimpiazzare l'elemento distintivo della serie con il nuovo Plan & Go. Nonostante questo si sia dimostrato maggiormente votato all'azione in tempo reale, per la gioia di chi criticava tale scelta possiamo dire che in Jagged Alliance Online torneranno i turni "puri". Ogni turno di gioco verrà scandito infatti da punti azione da usare per compiere movimenti di vario tipo, prendere loot o sparare. Il totale di tali punti sarà diverso per ogni personaggio in base alle sue caratteristiche e ad eventuali bonus: una volta esaurito, il turno passerà all'avversario. Alleati online Nonostante si tratti di un gioco via browser, Jagged Alliance Online si presenta già da ora in grado di stupire chi dovesse approcciarsi nei suoi confronti con dei pur comprensibili preconcetti: il numero di missioni è infatti apparso già di per sé elevato sin dalla beta, mostrando un buon livello di complessità anche per i protagonisti del gioco, legati a un sistema di parametri di tipo ruolistico che ne influenza i comportamenti in combattimento. Analoga situazione anche per la base dei mercenari, espandibile spendendo monete e oro guadagnati nel gioco (o comprati con soldi reali via Internet). Tornando ai mercenari, si va dalla normale capacità di usare un tipo d'arma rispetto a un'altra, alla facoltà di avere maggiore abilità nell'interrompere l'avversario una volta che questo ci ha scoperto, così come quella di muoversi con meno probabilità di essere individuati. Al fianco di alcuni parametri variabili, i mercenari avranno anche dei tratti personali prestabiliti. Jagged Alliance Online non avrà forse la completezza di Jagged Alliance 2, ma possiamo dire che il lavoro di Gamigo sembra andare proprio in quella direzione.

Il nemico alle porte

Da un qualsiasi gioco che porti la parola "online" dentro il suo nome è lecito aspettarsi la possibilità d'interagire con gli altri giocatori. Nonostante Jagged Alliance Online abbia dalla sua una componente singola di buon livello, è proprio quella multiplayer a risultare più interessante. La modalità multigiocatore permetterà di dar vita a partite nelle cosiddette arene, individuabili sulla mappa globale di cui parlavamo in precedenza e divise in tre tipologie: deathmatch classico, a obiettivi e una specie di caccia all'NPC dove la squadra ha il compito di uccidere nel minor tempo possibile un personaggio presente sulla mappa. Per fare in modo da offrire un'esperienza online quanto più possibile equilibrata, gli sviluppatori hanno anche inserito una serie di parametri all'interno del matchmaking: al momento in realtà tale sistema ha fallito, almeno per noi, nel trovare partite "alla pari" ma la causa potrebbe essere dovuta al fatto che non c'è online lo stesso numero di giocatori che troveremo poi nella versione finale, con conseguente minore possibilità di scelta. Interessante anche la gestione dei turni: impiegando meno tempo nello svolgere le proprie mosse, il giocatore otterrà infatti dei bonus in punti azione da usare al turno successivo.

Unity contro tutti

Parlavamo qualche riga sopra di preconcetti nei confronti dei browser game: parte di questi riguardano naturalmente la grafica, spesso di basso livello. Ebbene, Jagged Alliance Online non sarà alla pari di un normale titolo desktop, ma quanto visto ci permette già dalla beta di pensare che possa ridefinire i canoni all'interno del proprio genere. Il dettaglio è infatti imparagonabile a quanto visto in precedenza via browser, segno che il motore Unity è ormai una realtà consolidata, sulla quale porre delle valide fondamenta per titoli di un certo calibro. Alleati online Il rovescio della medaglia è costituito da una richiesta di risorse di sistema particolarmente elevate, che potrebbe quindi far annaspare qualche configurazione più datata. Anche a queste ultime hanno in realtà pensato gli sviluppatori, mettendo a disposizione tre settaggi tramite i quali adattare il dettaglio grafico alla potenza del proprio computer. Parlando ancora di grafica, lo stile in sé ricorda molto da vicino quello di Jagged Alliance 2: la visuale isometrica è rigorosamente in 2D e non è quindi ruotabile come in Back in Action. Altro fattore che potrà probabilmente far piacere ai fan del gioco originale. In conclusione, possiamo dire di aspettarci molto da questo Jagged Alliance Online, in grado come dicevamo di sfatare una serie di preconcetti sui giochi via browser, a conferma del fatto che tale piattaforma si dimostra sempre più avanzata dal punto di vista tecnologico. Le impressioni sono quindi più che positive, rimandando ovviamente le considerazioni finali alla versione definitiva del gioco.

Certezze

  • Potenzialmente il miglior browser game in assoluto
  • Lo stile è quello di Jagged Alliance
  • Buono in singolo così come in multiplayer

Dubbi

  • Equilibrio tra chi paga e chi no
  • Motore Unity un po' pesante
  • Matchmaking da verificare