Al Rivera  0

Pucci: "Come funziona la tecnologia LEDO? "
Rivera: "Tutti gli oggetti nel gioco sono Oggetti Limitati Digitalmente Aggiunti. Per esempio un palazzo, un'arma o un veicolo. Ogni oggetto è unico e impostato su un sicurissimo database Oracle. 10SIX ha un'impostazione economica simile a un gioco di carte tipo le Magic. Inizi il gioco e ricevi 30 oggetti alla rinfusa. Per esempio se fra questi hai tre Rovers (carri armati), quelli sono tutto ciò che hai. Il tuo Rover Yard (l'industria che li produce) non potrà produrne all'infinito come negli altri strategici. Il pezzo cinematografico dietro il LEDO è il Jitter. Il Jitter è una forma vivente in silicone, programmata per formare un oggetto preciso, come un'arma o un veicolo. Quando un Rover nemico viene distrutto un Rover Jitter salta fuori e può essere recuperato e riportato in base e formare con l'apposita struttura un Rover, dando così la possibilità di averne più di quelli distribuiti inizialmente. Ogni giocatore può comprare online dei Jitters con le proprie risorse tramite Heat o direttamente in gioco. Alcuni Jitters sono più potenti e rari, e quindi rivalutabili nel tempo. "

Pucci: "In questo gioco ,come Ultima, si svolge tutto in 24 ore su 24. Come posso difendere la mia zona mentre sono offline? " 
Rivera: "Quando inizi 10SIX ti assegnano UNA zona dove lavorare. Quest'ultima sarà intoccabile finchè non si tenterà l'invasione di un'altra zona: a questo punto anche tu diverrai attaccabile. Per avere successo in 10SIX devi far parte della comunità: i giocatori vengono spinti a creare clans o quelli che noi chiamiamo MDN . Se per esempio tu fai parte del mio MDN e vieni attaccato mentre sei offline un segnalatore mi avvisa che un mio compagno è in difficolta e io andrò a dare una mano. Per essere un giocatore singolo potente bisogna avere molte zone, ma mentre si è offline solo una di queste può essere chiusa a eventuali attacchi. Le tue prime linee di difesa saranno Rovers e Torrette ma se si vorrà stare tranquilli ci sarà la necessità di far parte di un MDN ."

Pucci: "Ci diresti qualcosa riguardo il gameplay e la possibilità di allearsi ? " 
Rivera: "In breve 10SIX è uno sparatutto 3D in prima/terza persona, uno strategico in tempo reale su universo online persistente 24/7 . 10SIX è più un gioco di costruzione che di distruzione, nonostante lo etichetterei con "gioco di azione" , visto l'impegno da impiegare per costruire una base e mantenerla nel tempo.

Quando un giocatore inizia 10SIX deve scegliere una tra 4 corporazioni . Ognuna di queste ha forti aspetti che la contraddistinguono dalle altre: ToyCo è molto tecnologica con miriadi di Rovers e Lasers; BruteForce è molto militaresca con enormi Rovers e potentissimi cannoni; Extreme è rapidissima e armata con lanciafiamme di tutti i tipi.; Infrastruct è più sulla difensiva con Rovers e missili a ricerca di calore. Ognuno nella tua corporazione è amico tuo e se ne è fuori no, visto che per avere tutta la tecnologia delle corporazioni bisognerà trattare col nemico o prendersi tutto con la forza.
L'MDN è la spina dorsale della comunità: oltre che a fornire protezione agli aderenti al gruppo farà in modo che ci sia una gerarchia da rispettare e che il capo sia colui che ha formato l'MDN. Qualora egli fosse offline è stata implementata la possibilità di nomina di sostituti che abbiano funzioni limitate solo al comando della difesa.
Per conquistare l'area nemica bisognerà semplicemente irrompervi e porvi il proprio centro di comando (ovviamente quando ce lo metterete significherà che la zona sarà stata sgombrata da nemici) . Abbattuto il nemico, questi dovrà recarsi al centro di comando della sua corporazione e richiedere in concessione un'altra zona dove edificare. Ci saranno degli alleati a dare una mano nella ricostruzione e tutti quegli oggetti che erano un surplus potranno essere salvati per poi essere riutilizzati." 

Pucci: "Parliamo di tecnologie. Ho letto su un bollettino di richieste di sistema che basterà un Pentium 133/166 con 16/32 Mega di RAM e un eventuale (ma non necessario) supporto per acceleratore 3D. Perchè in un periodo come questo in cui la potenza dei Pentium III e delle schede a 32 bit è tutto avete scelto di creare un gioco così povero in hardware? Come va il motore grafico negli spazi aperti? "
Rivera: "Primo, aggiorniamo questi dati: Pentium 166 e 16 Mb di RAM saranno il minimo, ma secondo me per godersela un PII e un acceleratore basteranno. Come il nostro network, la grafica si adatterà ai sistemi: nonostante stiamo tentando di ottimizzare al massimo i miracoli non si possono fare e le poche risorse di sistema penalizzeranno senza dubbio lo spettacolo non dovendo però influire sul gameplay."

Pucci: "Gli arsenali, le armi e le strutture sono varie. Ci saranno elementi segreti non svelati sul sito di 10SIX ? "
Rivera: "Ci sono circa 150 armi uniche in 10SIX, una lista incompleta è presente sul sito www.10six.com. Diciamo comunque che non ci saranno armi "segrete" ma ci metterete veramente molto a vedere tutto . Ci sono dozzine di armi, modifiche, carri e palazzi; e dopo la sua uscita 10SIX continuerà a crescere, ci mettiamo così poco a fare una unità, e a toglierla di produzione! Abbiamo già deciso di far fuori più avanti la Difesa Assorbente e siamo sicuri che questo farà il tutto più interessante perchè per rimediarlo dovrete comprarlo o rubarlo da altri "

Pucci: "La decisione di implementare il 3D e la strategia reale non è troppo pericolosa per il gameplay? "
Rivera: "No secondo me è la naturale evoluzione del giocare. Adesso vedrai sempre più giochi muoversi in questa direzione. I giocatori sono stanchi dello sparatutto "io e basta". Oggi i giocatori dovrebbero pretendere di più da un gioco. Senza dubbio un gioco come Quake, re dell'azione all'istante, è ottimo, ma per tenere i giocatori interessati bisognerebbe appassionarli con della buona strategia, costruendo palazzi e sentendo la soddisfazione di vedere una base perfetta. "

Pucci: "Quando lo metterete a disposizione del pubblico? " 
Rivera: "Stiamo valutando ogni momento, sarà ovviamente quando è pronto, forse in autunno . "


Pucci: "Come va il beta-testing? "
Rivera: "Benissimo! Addirittura il gruppo di testers è così assuefatto che ogni qualvolta, dopo aver fatto manutenzione offline, rimetto i servers online , non ho neanche il tempo di controllare se tutto funziona che è già pieno di giocatori! Devono essere sensitivi e avere il dito sul tasto! In più alcuni di loro hanno fatto proprio dei bei siti sul web. Sono rimasto piacevolmente sorpreso da tutto ciò. Se stavi parlando degli aspetti tecnologici, ti posso dire che va tutto alla grande, e sia i codici grafici e multiplayer sono stabilissimi."

Pucci: "Hai qualche bellissimo screenshot per il nostro sito e i nostri visitatori?" 
Rivera: "Sicuro. Oggi ti allego qualche screenshot più vecchio. Al più presto ti farò avere qualche nuovo screenshot. C'è inoltre un sito di un gruppo di beta tester: www.3dtriad.com/tensix/frames.html con un sacco di screenshot fatti da loro."

Pucci: 10six il primo gioco da un milione di giocatori: non ritenete questo obiettivo un pò ambizioso? Come coordinerete questo numero enorme?"
Rivera: "Sì è ambizioso, ma non troppo. Non se si considera l'architettura del nostro Network. Primo, provo a spiegarti l'universo di 10SIX . Il planetoide su cui tutti giocheranno si è fratturato in un milione di zone e piccole regioni. Così c'è posto per circa un milione di partecipanti. E ognuno potrà interagire con chiunque altro. Di solito solo il 10% o tutti i partecipanti sono in azione in ogni momento. è nostra intenzione lanciare 10SIX con la possibilità di dividere i giocatori in modo che ci sia competivitità al massimo. Così un piccolo numero di giocatori non si troverà frammentato in modo eccessivo fra universi diversi, ma saranno raggruppati tutti insieme, cosicchè la partita risulti più avvincente e combattuta. La nostra tecnologia è molto variabile , infatti se nuovi giocatori si aggiungono verranno automaticamente introdotti altri servers. Se ci sarà un sovraccarico di giocatori , e prevediamo che questo per adesso non dovrebbe succedere, un altro universo sarà aperto.