Darkwatch: Curse of the WestAnteprima Darkwatch 

Il mercato dei videogiochi sta ultimamente riempiendo i nostri salotti di sparatutto in soggettiva. Dopo averne visti di tutti i colori, eccone uno tutto particolare: Darkwatch, parte il filone macabro e sanguinolento!

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Tra Sunset Riders e Van Helsing

L'azione di gioco si svolge su due piani. Il primo prettamente in soggettiva, classico, senza fronzoli. Il secondo il terza persona, durante inseguimenti, cavalcate o scene d'intermezzo. In quest'ultime sarà possibile eseguire delle scelte di carattere morale, proprio come avviene in Knights of the Old Republic. Come accennato in apertura, Darkwatch è un classico esempio di come un titolo metta a suo agio il giocatore con il sistema di controllo. Anteprima Darkwatch Il classico Revolver! Semplice, immediato, e da subito si ha l'impressione di saper padroneggiare a pieno il nostro personaggio. Pregio non da poco, visto che rarissimi sono i titoli che ci hanno dato fin dall'inizio questa sensazione, Halo in primis. Il protagonista del gioco lascia pensare a quello di Van Helsing, d'altra parte entrambi hanno a che fare con vampiri, ed usano pistole con proiettili d'argento. Uno dei maggiori pregi di Darkwatch è il suo particolare stile che non cerca di scimmiottare altri FPS ben più famosi. L'unicità del genere è merce rara ultimamente. Vista la particolare ambientazione vampiresca, tutte le armi in nostro possesso saranno altrettanto originali. La pistola che usiamo fin dal primo livello è incantata, e si ricarica molto più velocemente di qualsiasi altra pistola "normale".

Darkwatch è un classico esempio di come un titolo metta a suo agio il giocatore con il sistema di controllo

Tra Sunset Riders e Van Helsing

Oltretutto è caricata con i famosi proiettili d'argento. Se la parte vampiresca è un lato importante di Darkwatch, altrettanto lo è quello Western. Una delle possibili definizioni da dare a questo stile potrebbe essere "Dark Western". Nel primo livello, praticamente un tutorial, ci troveremo a galoppare in sella ad un cavallo infernale fianco a fianco con una carovana di vampiri, riportandoci alla memoria il mitico Sunset Riders di Konami. La seconda arma a disposizione sarà la balestra, il "mitragliatore antivampiri". Anteprima Darkwatch Altra interpretazione del Revolver Il protagonista del gioco, durante l'avventura, otterrà dei poteri extrasensoriali come il "Blood Vision", una visuale che ci permette di captare ogni organismo di origine supernaturale, oppure il salto da vampiro, molto più potente e alto di quello umano. Spesso le scelte morali che adopereremo nella storia ci saranno utili per sbloccare queste nuove abilità, e decidere se salvare o meno una donna in pericolo sarà decisivo per riuscire ad ottenere qualcosa in cambio. Sarà meglio fare i buoni, o i vampiri?

Per PlayStation2 ed Xbox, ma con le dovute differenze.

La versione Xbox si è mostrata, è doveroso ricordarlo anche se è quasi scontato, la migliore nel confronto con PlayStation2. La generale pulizia video ed il framerate solido rendolo la console Microsoft perfetta per questo genere di giochi. Darkwatch è molto gradevole, con animazioni splendide a tratti e buonissime per il resto dei livelli giocati, un livello di dettaglio sufficiente ed un uso dei poligoni senza freni. Nemici, locazioni ed anche le armi stesse sono modellate da un grande quantitativo di triangoli, donando al gioco un look decisamente accattivante. Anche lo stile con il quale sono state disegnate le creature è lodevole, a metà strada tra un film hollywoodiano e la necessaria stilizzazione del videogioco.

...a metà strada tra un film hollywoodiano e la necessaria stilizzazione del videogioco

Per PlayStation2 ed Xbox, ma con le dovute differenze.

Al momento l'unica pecca riscontrata è la scarsa longevità, i livelli sono vari e lunghi ma si completano in una manciata di minuti, essendo il gioco privo di ogni sorta di tatticismo. I livelli totali saranno 9, non azzardiamo pronostici ma sarà difficile andare oltre le tre ore se gli sviluppatori non ci riserveranno qualche sorpresa inedita. Comunque sia, fortunatamente l'opzione multiplayer esiste, per adesso confermata solo nella versione Xbox del gioco, supportata dall'ottimo Live. Se ben implementato potrebbe costituire una più che valida motivazione all'acquisto, ma per adesso si tratta solo di speculazioni. Per il momento godiamoci le prime immagini di Darkwatch e sognamo un'altro ottimo sparatutto per la nostra console preferita.

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Una nuova promessa

Darkwatch è uno sparatutto terribilmente divertente. Terribilmente non a caso, in quanto l'ambientazione di gioco è quanto di più macabro e tetro si sia mai visto in uno sparatutto su console. Divertente non a caso neanch'esso, in quanto fin dalle prime partite il sistema di controllo e di gestione della camera risulta semplice e perfetto. La build mostrata recentemente sotto forma di demo risulta pressochè completa, parrebbe quasi pronta per andare negli scaffali domattina. Rispetto ai primi due livelli mostrati allo scorso E3 di Los Angeles sono stati fatti alcuni miglioramenti e sono stati aggiunti alcuni ottimi livelli. Darkwatch è sviluppato dai High Moon Studios, interno a Sammy of America, ma è distribuito negli States da Capcom, mentre probabilmente sarà UbiSoft ad importarlo in Europa. High Moon Studios è un giovane team nato due anni fà, e nonostante con Darkwatch siano al loro primo lavoro, stanno mostrando di quale pasta siano fatti con un prodotto per il momento molto, molto appetitoso. In mezzo ai tantissimi sparatutto immessi ultimamente nel mercato, ci troviamo di fronte ad una nuova promessa sulla quale dovremmo scommettere.

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