Diario del CapitanoAperto per ferie 

Estate anomala, tutti al computer.

L'uscita di Doom 3 ha risvegliato quel senso d'attesa che non si viveva da diversi anni. Mi ha ricordato l'uscita di Quake 2, di Quake 3, del primo Unreal Tournament. La nostra anteprima è stata tra gli articoli più letti dell'anno, con quasi diecimila (10.000!) letture in pochi giorni. Centinaia di persone online in frenetica attesa.
In questi momenti niente è prevedibile.
E infatti con mio grande rammarico, l'uscita posticipata del gioco in Italia rispetto agli Stati Uniti, ha provocato un'ondata di download da far impallidire qualunque altra uscita degli ultimi mesi.
La polemica non è mancata: se il gioco, anzichè uscire a tappe (il 3 agosto in USA, il 13 agosto in Europa, il 20 agosto in Italia) fosse uscito lo stesso giorno in tutto il mondo, la frenetica corsa al P2P sarebbe scattata? Leggendo coloro che hanno partecipato alla corsa al download, giurano e spergiurano di no che "mai sarebbero ricorsi al download se fosse stato disponibile in vendita subito".
La mia esperienza mi dice che qualora fosse uscito puntuale, allora sarebbe stato il prezzo la leva psicologica giustificativa del download. Il fatto è che gli italiani sono un po' pirati dentro, e quindi c'è poco da fare (ma questo è un altro discorso).
A posteriori, conoscendo le abitudini degli italiania a Ferragosto, è così criticabile la scelta di Activision Italia di rimandarne l'uscita al 20? Secondo me no. Personalmente è il primo anno che assisto ad un'estate di vacanzieri mordi e fuggi, fatta di gite brevi e vicine. Ecco perchè per la prima volta Multiplayer.it, con una decisione rapida e indolore dell'ultimo minuto, non ha chiuso nè rallentato la produzione editoriale.
Ma tre mesi fa, Activision poteva sapere questo cambiamento di abitudini, dettato ovviamente anche dal portafogli allegerito? Sono inutili gli appelli dei telegiornali che annunciano "decine di milioni di auto in movimento e le città deserte". Non è vero. La gente va e viene ma mai come quest'anno le città sono rimaste popolate e i computer accesi. Nell'agosto 2004 per la prima volta gli italiani si sono riscoperti un po' anglosassoni.
Ma queste considerazioni postume sono fin troppo facili. Activision Italia, nella programmazione a priori, ha preso la decisione migliore. Aggiungiamoci sopra un fatto eclatante: Doom 3 è il primo titolo della Id Software ad essere stato tradotto in italiano, interamente.

Aggiungiamoci sopra un fatto eclatante: Doom 3 è il primo titolo della Id Software ad essere stato tradotto in italiano, interamente.
Per quel che mi concerne una scelta che rende onore e gloria alla novella nata sede italiana del publisher americano. Fino a oggi i titoli Id erano stati sempre bollati come "inutili da localizzare" a causa della semplicistica struttura narrativa (si diceva, erroneamente, "a che serve tradurre uno sparatutto?").
Sforzi come questi, organizzativi ma anche economici (sarebbe stato molto più semplice e profittevole lasciare il gioco in inglese e tradurre la scatola), andrebbero incentivati con acquisti di massa, non con download frenetici.
Avete provato il gioco in P2P? Allora il 20 agosto uscite a comprarlo. O se non volete uscire perchè è caldo, compratelo online. Questo è il miglior gesto di civiltà che possiate fare per far capire che il gioco vi è piaciuto e che la localizzazione in italiano è la via che porta in paradiso.

Le puntate precedenti del Diario del capitano

Se vi siete persi le puntate precedenti del Diario del capitano (oltre 1200 editoriali), ecco le coordinate per rintracciarle:

- successive al 3 maggio 2004
- dal 2000 al 30 aprile 2004

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