Applausi per Sony  0

La scorsa settimana ci eravamo lasciati con un dubbio. Sony ci ha aiutato a risolverlo.

Sette giorni fa, in un editoriale invero un po' rattrappito (come mi è stato gentilmente fatto notare da P.G.), avevo chiuso con un dubbio amletico: su quale tecnologia investire i soldini a Natale: Wii, 360 o PlayStation3? Tolto il Wii, avevo concluso che forse sarebbe stato meglio acquistare prima un televisore HD Ready e dunque, se il portafogli l'avesse permesso, scegliere tra la nuovissima PS3 e la più abbordabile Xbox 360. Evidentemente qualcuno in Sony, dopo aver letto il mio editoriale, ha deciso di contribuire alla risoluzione del dilemma, decidendo un rinvio della PlayStation3 a marzo 2007.

COSACOSACOSA?!?!

Se da una parte può essere considerata una decisione saggia che dimostra coraggio, dall'altra è quanto mai poco tempestiva. Mi spiego.
E' una decisione saggia, perchè eviterà code frustranti il 23 dicembre alle 6 di mattina per cercare di accaparrarsi l'ultima console rimasta suglie scaffali, dato che non tutti avrebbero aderito alla richiesta di prenotazione con caparra obbligatoria. Per non considerare il fatto che ci sarebbe stata comunque concorrenza spietata da parte di Microsoft (sul prezzo e sui giochi) e da Nintendo (imbattile presso i suoi aficionados).
E' una decisione coraggiosa, perchè ha mostrato il volto umano di un'azienda spesso accusata di infallibile freddezza commerciale. Ha dimostrato di poter sbagliare, e l'ha detto al mondo intero "scusate, pensavamo di farcela ma non ce l'abbiamo fatta". Lo stesso Ken Kutaragi, il vero padre della PlayStation, ha ammesso in una nota diffusa da Reuters: "Se mi chiedeste oggi se la forza di Sony in ambito hardware sia in declino, in questo momento credo di poter rispondere che potrebbe essere così". Coraggioso. Anzichè fare un lancio mondiale ridicolo, con 10 PlayStation 3 per nazione, ha deciso di "staccare" l'Europa e concentrare le insufficienti 500.000 console in Giappone e USA.

Se mi chiedeste oggi se la forza di Sony in ambito hardware sia in declino, in questo momento credo di poter rispondere che potrebbe essere così. Ken Kutaragi, Sony Computer Entertainment

COSACOSACOSA?!?!


E' una decisione purtroppo intempestiva, perchè la campagna prenotazioni nei negozi era appena partita e un sacco di gente là fuori è inca"£$%a come una bestia per aver speso soldi (sì d'accordo è una caparra, ma quei 100 euro non sono più nel portafoglio) e tempo inutilmente. Vedi il Sano che era andato, paghetta alla mano, a tirar su la serranda al suo negoziante di fiducia alle 7.30 di mattina del primo giorno di preordini. Ma del resto, chi poteva immaginarlo?
A questo punto i fan di Sony potranno applicare il piano B. Acquistare una televisione HD a Natale e l'auspicata PS3 il prossimo anno, senza nessun problema di scelte.

A Redmond si brinda

Fonti ben informate dentro gli uffici italiani di Microsoft nel Centro Direzionale San Felice a Milano mi hanno riferito che dal 6 settembre, data dell'annuncio di rinvio, il team Xbox è in festa grande con tutte le prospettive di vendita riviste al rialzo (nonostante gli inviti delle PR internazionali a diffondere messaggi di fair play tranquillizzanti). Ci aspettavamo un taglio di prezzo prima di Natale, atto a contrastare l'uscita della PlayStation3. Questo taglio oggi è, se possibile, ancora più strategico perchè potrebbe massimizzare la vendita dell'unica console ad alta performance grafica disponibile in Europa sotto le feste. Personalmente ritengo che Nintendo, almeno in fase di lancio, non sia influenzata in modo altrettanto positivo dallo slittamento della concorrenza. Il miglior pregio, ma anche il peggior difetto, è l'esclusività del pubblico Nintendo che ha un profilo assimilabile a quello di Apple: estremamente affezionato, in crescita lenta ma costante, fedele, ampio ma non globale. In fondo la casa di Mario e Zelda si è già presa la sua soddisfazione con Sony nella battaglia DS vs PSP, in cui la console portatile concorrente non ha avuto affatto la strada in discesa, anzi.

Le puntate precedenti

Se vi siete persi le puntate precedenti del Diario del capitano (oltre 1200 editoriali), ecco le coordinate per rintracciarle:

- successive al 3 maggio 2004
- dal 2000 al 4 aprile 2004