Atari - un'estate a tutto anime  1

E' estate: sole, mare, ombrelloni e... cartoni animati. Atari è pronta a invadere le console con giochi ispirati alle serie più famose, e noi siamo pronti a presentarvi i titoli in uscita con una rapida quanto esaustiva carrellata: One Piece, Beyblade, i futuri episodi di Dragonball. E in più una sorpresa in assoluta anteprima che riguarda l'uscita italiana di un certo RPG targato Bandai per PS2...

Dragon Ball Z: Budokai (GameCube)

Un'altra serie animata e a fumetti di successo è da poco sbarcata, è il caso di dirlo, nel panorama videoludico italiano: si tratta di One Piece. La bizzarra ciurma di pirati guidata dall'elastico Monkey D. Rufy ha assaltato la PSOne con One Piece Grand Battle! (da poco disponibile), un simpatico picchiaduro semi-tridimensionale che permette ai giocatori di impersonare i buffi eroi creati dalla geniale mente di Eichiiro Oda in furibondi combattimenti uno contro uno, in modalità eterogenee che vanno dal classico Arcade Mode a uno Story Mode con finali multipli. Il sistema di gioco, inoltre, prende nota delle ambientazioni interattive viste in prodotti come Power Stone (Dreamcast), e non sarà strano vedere il perfido Wapol lanciare, dalla sommità del castello della Dottoressa Klea, oggetti di ogni tipo contro i combattenti in campo. Un gioco spensierato e immediato, quindi, che non mancherà di divertire gli appassionati di una delle migliori produzioni animate del Sol Levante.

Una delle nuove manie in puro stile Pokèmon scoppiate di recente in Italia è quella dei Beyblade, trottole da combattimento al centro dell'omonima famosa serie animata proposta di recente dai nostri palinsesti televisivi e già di culto in molti Paesi occidentali. Il boom successivo alla trasmissione della prima serie dell'anime ha invaso innumerevoli campi del merchandising, e già si organizzano in giro per l'Italia veri e propri tornei per decidere quale tra le trottole personalizzate dai giocatori è più potente. E' più o meno lo stesso il concept di Beyblade per PSOne (in uscita il 21 agosto): il giocatore può personalizzare il suo Blade (la trottola, insomma) e scagliarlo in un Beystadium, l'arena cioè dove avverrà lo scontro con la trottola avversaria, che dovrà essere gettata fuori dall'area di gioco per vincere la sfida. Come si suol dire, più facile a dirsi che a farsi, considerando anche la complessità del sistema di controllo, che permette di performare videoludicamente la maggior parte delle azioni viste negli episodi del cartone animato, comprese le evocazioni delle Bestie Sacre racchiuse nei Bit all'interno dei Blade.

E ora, sorpresa! 8 Concludiamo questo excursus sulle produzioni videoludiche dedicate alle serie animate con una notizia esclusiva che farà senz'altro gioire gli appassionati di animazione giapponese: l'ormai famosissima, in Giappone e in America, serie .hack per PlayStation2 arriverà in Italia il prossimo anno. Per chi non lo sapesse, si tratta di una serie di action-RPG divisa in quattro episodi consecutivi, che ha già generato in patria ben tre serie animate, due manga e una consistente schiera di fan, complice le forze unite del disegnatore Yoshiyuki Sadamoto (Neon Genesis Evangelion) e di Kazunori Ito (Ghost in the Shell). Vista l'atipica e particolarmente nipponica struttura a episodi, i giocatori PAL diffidavano in una distribuzione italiana. Beh, inutile dire che si tratta di una bellissima sorpresa, considerando anche il fatto che il DVD extra contenente, per ogni volume, un episodio a cartoni animati sarà adattato nella nostra lingua. I giocatori italiani, quindi, possono stare tranquilli: il misterioso The World imperverserà nelle loro case dal prossimo anno e anche loro dovranno prendere in mano il Book of Twilight e salvare il mondo virtuale di .hack!

Per una gustosa anticipazione di .hack non perdetevi la nostra recensione della versione USA!

Annata nipponica per Atari, che distribuirà nel nostro Paese diversi giochi ispirati a serie animate e manga (fumetti giapponesi) piuttosto noti.

Si comincia, ovviamente, con il sempreverde Dragon Ball: la serie animata continua ad essere replicata con successo in Italia, mentre il manga è giunto alla sua terza ristampa. Inutile dire che anche il panorama videoludico è per Goku e soci ancora più redditizio: sono ben tre i giochi dedicati agli eroi creati da Akira Toriyama nel 1983. Il primo è Dragon Ball Z 2: Il destino di Goku (in uscita il 10 luglio), sequel dell'omonimo gioco per Gameboy Advance uscito l'anno scorso. La nuova avventura comincia proprio dove era finita la precedente, ricalcando il manga/anime e, di conseguenza, presentando la battaglia tra Goku e i mefistofelici androidi dell'armata Red Ribbon, compreso il temibile torneo di Cell. Il primo gioco aveva deluso per la realizzazione tecnica men che discreta e un sistema di gioco fin troppo infantile, Il destino di Goku invece promette un'avventura più lunga e difficile, un rinnovato sistema di gioco e moltissime sidequest. Il secondo titolo dedicato alle Sfere del Drago è invece Dragon Ball Z: Budokai per GameCube, trasposizione dell'omonimo picchiaduro che ha già riscosso un buon successo su PlayStation2. Per l'occasione, il gioco ha subito pesanti modifiche, e adesso presenta una grafica in cel-shading di ottima qualità (la versione per PS2, ricordiamo, era classicamente poligonale), nuove mosse speciali per ogni personaggio, nuove modalità e inediti lottatori. Nel frattempo, un terzo gioco approderà su PlayStation2, e si tratta proprio di Dragon Ball Z: Budokai II; quest'ultimo riprenderà il concept del precedente, un picchiaduro appunto, con l'aggiunta di un nuovo e più completo sistema di gioco e sopratutto dei più famosi personaggi assenti nella scorsa edizione, come Majin Bu e i piccoli Trunks e Goten; il tutto realizzato, come per il remake del prequel su GameCube, con una splendida grafica in cel-shading.

Dragon Ball Z 2: Il destino di Goku (GBA)