Battle Realms - Ed Del Castillo è tornato!  0

In Battle Realms verrà narrata la storia di Kenji, un misterioso guerriero dal passato altrettanto ombroso, tornerà all'improvviso dal suo esilio auto-impostosi per tentare di riconquistare le terre della propria gente. Il modo in cui questa "reconquista" verrà portata a termine dipenderà da voi e dalle vostre scelte: conquisterete per liberare, o per tiranneggiare come vostro padre prima di voi fece?

Battle Realms, rivoluzionerà tutto!

Anche questo Battle Realms promette di cambiare il mondo degli RTS così come lo conosciamo.. ma ben pochi ci riescono, ed è dai tempi di Starcraft che stiamo aspettando un gioco "rivoluzionario". La versione che è stata provata era la beta 0.03. E' sorprendente pensare come riesca a reggersi in piedi (anche se a stento), e di come sia pronto a cadere se si togliesse anche un solo pixel. In ogni caso vi erano quasi tutte le unità presenti nella versione finali e qualche missione, purtroppo ancora poco per fornire una previsione abbastanza fondata.

Come già anticipato, in BR verrà narrata la storia di Kenji, un misterioso guerriero dal passato altrettanto ombroso, tornerà all'improvviso dal suo esilio auto-impostosi per tentare di riconquistare le terre della propria gente. Il modo in cui questa "riconquista" verrà portata a termine dipenderà da voi e dalle vostre scelte: conquisterete per liberare, o per tiranneggiare come vostro padre prima di voi fece? Il gioco è ambientato in un luogo "fantasy" orientale e l'ambientazione attinge a piene mani dalle culture orientali (l'illustrazione dei vari ritratti dei personaggi è nel classico stile manga), sia giapponesi che cinesi. Ma non essendo un grande esperto di cultura orientale potrei sbagliare, certo è che però l'impressione che mi ha dato propende più dalla parte dalla particolare visione che gli americani hanno delle culture orientali, e quindi ad una certa stereotipizzazione. Mi riferisco in particolare i commenti un pò da film di Hong Kong di Serie B sullo stile di "I follow the dragon!", un pò banali, oppure ai vari discorsi altamente dominati da clichè in cui i protagonisti parlano in un alto stile drammatico delle varie decisioni da prendere.

Una nuova era per gli RTS

A prima vista questo Battle Realms sembra un clone di Warcraft 3. Ma come, un clone di Warcraft 3? Già proprio così. Chiaramente diciamo "clone" in relazione a ciò che si sa del "blockbuster" della Blizzard, e questo Battle Realms sembra avere tutte le caratteristiche peculiari di Warcraft 3. Infatti BR è un RTS totalmente 3D, che si incentra sulla gestione di un numero non elevato di unità, con la presenza degli eroi e delle loro storie.

Le unità sono composte da veramente pochi poligoni. Infatti nelle cutscene le angolature sono scelte in modo da non osservare direttamente le mancanze dei modelli: ad esempio i personaggi sono ripresi di spalle o con i tipici cappelli conici abbassati sul volto. Ad onor del vero va riconosciuto che si tratta di una versione del gioco non definitiva e questi sono giudizi altrettanto non definitivi.

In ogni caso la visuale è sufficientemente lontana e la mancanza di poligoni non si nota tanto. Nella versione in dotazione non si poteva però spostare in alcun modo la posizione della telecamera, la quale essendo quasi perpendicolare, offre un raggio d'azione piuttosto limitato. Attivando la modalità "debug" era possibile inclinare e zoomare, ma non si sa in che modo queste caratteristiche saranno implementate nella versione finale (provocando queste caratteristiche strani effetti tipo l'assenza del cielo).

Every RTS has a beginning...

A parte questi dettagli grafici, ciò per cui BR potrebbe farsi notare sarà per il suo stile di gioco, ma lo premettiamo, quanto visto nella beta non è abbastanza per farsi un'idea precisa. Innanzittutto ci saranno due risorse principali: il riso e gli esseri umani. Il primo è una sorta di mezzo universale per costruire gli edifici e per supportare l'addestramento delle vostre truppe. Gli esseri umani, invece continueranno a svolgere il loro ruolo: ogni tot intervallo di tempo la vostra "casa" genererà nuovi "peasant", l'essere umano di livello più "basso" (nel gioco). Questo peasant è il classico peon di Warcraft e le sue mansioni saranno le solite, costruire, raccogliere risorse e via dicendo. La novità è che per addestrare un'unità dovrete manualmente portare uno di questi "peasant" nella struttura apposita, che dopo un piccolo intervallo di tempo "trasformerà" il vostro peasant nell'unità di vostra scelta. Chiaramente ciò comporta un'attenta pianificazione, perchè dovrete effettivamente sottrarre braccia all'agricoltura. Inoltre dopo che subirete gravi perdite, il tempo necessario per generare nuovi peasants si ridurrà, per aumentare quando avrete molte unità, in modo da consentirvi di avere il tempo necessario per rimettervi in piede.

Il resto del technology tree funziona in questo modo, per ottenere le unità più avanzate dovrete addestrare i guerrieri normali e via dicendo. Come potete intuire il tutto è abbastanza macchinoso, perchè non basterà più cliccare sull'icona apposisa per "costruire" una nuova unità, ma dovrete portarle voi a mano. Chiaramente se togliete questa caratteristiche, eliminate una delle idee che formano la base di Battle Realms. Un'altra novità sarà quella dei punti Yin-Yang (le due componenti del Tao), che vi verranno attribuiti a seconda dell'eticità delle vostre azioni. Uccidete i "civili", combattete per la giusta causa (sempre che qualsiasi causa militare possa essere in qualche modo giusta) e otterrete i punti appropriati. Questi potranno essere poi spesi per aggiornare le vostre unità.

Le poche missioni da noi provate si lasciavano giocare nel solito modo: ammassamento di unità e rush verso il nemico. Ma a quanto sembra nel gioco potrete compiere delle scelte su come comportarvi e quindi come già detto se interpretare il ruolo del cattivo conquistatore o del liberatore.

Concludendo, il gioco presenta molte novità e idee originali ma la meccanica di gioco sembrerebbe puntare a quella classica degli RTS, inoltre le stesse idee potrebbero portare ad un gameplay noioso e ripetivo. Il pericolo è che BR volendo "clonare" Warcraft 3 potrebbe risultare alla fine un prodotto affrettato e superficiale dovendo uscire per forza di cose prima di esso. Per cui non ci resta che aspettare la release finale e vedere... 5

E' lui, è tornato, e ora fa sul serio!

Ed Del Castillo, chi è costui? Ex-Westwood, ex-Origin e oggi leader della Liquid Entertainment, quest'uomo ha un passato burrascoso. Chi come me è appassionato di CRPG, al solo sentir pronunciare il suo nome, come gesto istintivo avrà sicuramente portato la sua mano vicino all'elsa della propria spada. Cos'ha fatto di tanto terribile dunque? Ha contribuito a rovinare definitivamente il nome di una delle saghe più famose nella storia dei videogiochi, e cioè quella di Ultima. Ai tempi che furono, Ed era il game designer di Ultima 9, ed avendo in passato esperienze di programmazione riguardanti i soli RTS, trasformò lentamente Ultima 9 in un poco più di un clone di Tomb Raider un pò più macchinoso. Dopo, evidentemente, Richard Garriott e gli altri si accorsero che qualcosa non andava e Del Castillo fu licenziato, tentando di salvare il salvabile rimediando agli errori che Ed aveva compiuto, ma fallendo miseramente. All'uscita di Ed è seguita anche la fine di un'intera software house, che fu una delle più importanti della nostra storia: la Origin, oramai morta da tempo. Garriott ne ha fondata una nuova, la Destination Games (Origin... Destination... non ha perso il suo humour!) e... questa è un'altra storia.

Avevo dato Ed per disperso, ma evidentemente non è stato così, ed è tornato all'attacco in un genere che gli permetterà di trovarsi più a suo agio e cioè gli strategici in tempo reale.