Battlecry Warlords 2  0

Warlords Battlecry 2 è uno di quei titoli pronti a dividere la comunità dei videogiocatori, poichè non esistono vie di mezzo per avvicinarsi al gioco. Se siete tra i detrattori del gioco originale, lo bollerete come un clone malriuscito di Warcraft 3, ma se siete tra coloro che del primo episodio hanno amato la perfetta commistione tra l'aspetto Rpg e quello Rts, apprezzerete senza dubbio l' anteprima che Mauro Licciardello ci ha preparato...

Ancora un altro seguito pensando a Warcraft3.

Conscio di questa situazione ho installato WB2 pensando che sicuramente avrei trovato i soliti 4 miglioramenti e che per questi avrei dovuto giustificare l?acquisto del gioco. E invece??? sorpresa!
Ma andiamo con ordine cominciando a parlare del gioco da cui trae inspirazione questo Battlecry, l'unico gioco che ancor prima di uscire, vanta il maggior numero di imitazioni (per rubare una celebre frase di una rivista) e quindi non scopriamo nulla di nuovo se diciamo che il prossimo titolo Blizzard è uno dei più attesi di tutti i temp e quindi appare scontato che alcune software house concorrenti hanno cercano di ?bruciare? sul tempo i famosi colleghi con giochi che si ispirano a Warcraft 3.
Di cosa parlo? Blizzard ha annunciato che nel terzo capitolo di Warcraft ci sarà una commistione di generi tra RTS ed RPG, questa circostanza è stata metabolizzata da altri produttori che hanno cercato di anticiparne l?idea, realizzando giochi, che a dire il vero, non hanno riscosso una grande fortuna.
Uno dei primi esempi è stato proprio Battlecry Warlords che, a mio avviso, è risultato uno dei migliori di quelli finora rilasciati e lo dimostra anche il discreto successo che a riscosso.
Contrariamente a quanto è lecito pensare, alla SSG non hanno dormito sugli allori ed hanno migliorato tantissimo il vecchio titolo, introducendo le modifiche lì dove andavano fatte e trasformando il gioco in qualcosa di nuovo ed estremamente valido.

Eroe. Oh mio eroe

Iniziamo con il dire che la struttura del gioco è rimasta sostanzialmente la stessa con la presenza di un personaggio principale, un eroe, che è possibile scegliere tra ben 12 razze, ognuna delle quali possiede caratteristiche diverse ed assolutamente peculiari.
Come in un tradizionale RPG, l’eroe acquista con il tempo esperienza e nuove capacità che si porterà con se durante il gioco, ma non solo: esso stesso influenzerà le proprie truppe, quindi appare evidente che dobbiamo dedicargli tutto il tempo che si merita perché da lui dipenderà anche il nostro destino sul campo di battaglia.
Una piacevole novità consiste nelle modalità di gestione dei punti esperienza.
Ci sono ben 4 modalità:
Normal: la modalità predefinita.
Tinman: per ogni vittoria si guadagna un 25% di esperienza in più e nessun punto in caso di sconfitta.
Bronzeman: un 50% di esperienza in più per ogni vittoria, ma se rimaniamo uccisi perdiamo tutta l’esperienza.

Eroe. Oh mio eroe

Ironman: la modalità per gli uomini duri, dove raddoppiamo i punti esperienza, ma nel malaugurato caso di morte, non possiamo tornare più indietro (simile alla modalità Hardcore di Diablo II), mentre per il resto la struttura di gioco appare invariata, con la classica struttura di ogni buon RTS.
Piuttosto la modalità campagna presenta anch’essa delle piacevoli sorprese, vediamole insieme.
Avete presente il buon vecchio Risiko? Bene, anche qui troveremo una mappa suddivisa per territori e la loro conquista ci servirà per ottenere particolari bonus ed entrate finanziarie, inoltre se riusciamo a sconfiggere un’altra razza né assumiamo il controllo e possiamo riutilizzarla nel proseguo della campagna.
Come si può facilmente capire, questo tipo di gestione serve ad allungare la longevità in maniera esponenziale, visto che si potrà rigiocare la campagna in mille modi diversi.
Come avete visto di carne al fuoco c’è né tanta, forse anche troppa, ma di questi tempi lamentarsi per l’abbondanza è assolutamente fuori luogo.
Per chi vuole provare il gioco ricordo che è disponibile il demo ufficiale che ci porta immediatamente all’interno del fantastico e sorprendente mondo di Battlecry Warlords 2.

Ancora un altro seguito pensando a Warcraft3.

Questo è stata la prima cosa che mi è passata per la testa quando mi è giunto la versione preview del sequel di Warlords Battlecry.
Che il mercato dei giochi stia attraversando un periodo di stasi è chiaro a tutti, di idee nuove se ne vedono davvero poche e spesso non incontrano neanche i favori del grande pubblico, in questo modo si innesca un meccanismo per le quale le aziende preferiscono investire in un sequel di un precedente successo commerciale anziché sperimentare nuovi prodotti.
Quello che è censurabile è invece la totale mancanza di innovazione dei sequel che spesso presentano solo cambiamenti secondari che spesso non giustificano l?acquisto.