Beach Spikers  0

Spiagge, sole e splendide ragazze in bikini sono sicuramente aspetti da non sottovalutare, ma Beach Spikers per GameCube non è solo questo e promette anche grande giocabilità e divertimento. Vediamo insieme cosa sta preparando per noi il mitico Team di Am2.

ANTEPRIMA di La Redazione  —  12 Giugno 2002

Toccato con mano!

All’E3 2002 ho avuto la piacevole opportunità di provare a lungo Beach Spikers rimanendone favorevolmente colpito. La versione in prova era praticamente identica al coin-op e mi ha dato l’impressione di essere oramai quasi completa, se non fosse per l’unica modalità di gioco disponibile e per le poche spiagge a disposizione. L’aspetto di Beach Spikers che risalta immediatamente è la grafica pulitissima degli ambienti e sopratutto la bellezza delle affascinanti giocatrici, composte da un cocktail perfetto di “curve” e poligoni davvero ubriacante. La pelle luccicante ed addirittura abbronzata, è ricoperta da splendidi effetti di luce/ombra da mozzare il fiato, per non parlare della splendide animazioni che muovono i corpi. Per la prima volta poi, ho potuto ammirare finalmente un pubblico totalmente animato e poligonale al posto dei soliti e ripetitivi sprites, anche se va detto che in confronto ad uno stadio di calcio, il numero di spettatori è decisamente inferiore. Degno di nota poi l’effetto della sabbia: i piedi delle giocatrici lasciano continuamente dei solchi molto simili a quelli visti in Virtua Fighter 4. Stessa cosa per i tuffi, dove si possono notare anche i granelli di sabbia che si spostano nell’aria.

Gameplay

Per quanto riguarda la giocabilità, Beach Spikers resta legatissimo a quelle che sono le sue origini. Trattandosi di un gioco derivato da un coin-op, la principale caratteristica è la semplicità e l’immediatezza, propria dei titoli marcatamente arcade, così da non risultare mai frustrante, bensì sempre fonte di grandissimo divertimento. Le giocatrici in campo sono quattro, due per ogni squadra. Per giocare a Beach Spikers bastano solamente 3 tasti per effettuare ogni tipo di mossa necessaria. Le regole del beach volley dovreste conoscerle un po’ tutti. In pratica si comincia con la battuta da fondo campo che può essere effettuata normalmente oppure con un più coreografico salto. A questo punto verrà indicato, tramite un cerchio, il punto esatto in cui cadrà la palla e noi non dovremo fare altro che dirigerci verso il cerchio e posizionarci nel miglior modo possibile per effettuare una buona ricezione. Fatto anche questo, un nuovo cerchio apparirà sul campo e controllando l’altra compagna di squadra, dovremo portarcela sopra, stavolta per effettuare l’alzata. Adesso è il momento di fare punto e qui le cose si complicano un po’. Avremo a disposizione 2 tipi di attacchi: la schiacciata ed il pallonetto ad ognuno dei quali è assegnato un diverso tasto. A misurare la forza ci pensa un’apposita barra che, in base al punto in cui la bloccheremo, ci permetterà di realizzare colpi più o meno potenti. Stop ragazzi, tutto qui ed il gioco è fatto. Imparare a giocare a Beach Spikers è davvero semplice e già dopo pochi minuti, riuscirete compiere notevoli azioni. La grande facilità con cui si impara a giocare, potrebbe indurre a pensare che Beach Spikers sia un gioco piuttosto ripetitivo. Al contrario, per quel poco che ho potuto vedere, la varietà nelle azioni (sempre diverse tra loro) e l’incredibile giocabilità lo rendono uno di quei titoli che genera dipendenza e a cui difficilmente si riesce a smettere di giocare! Il gameplay potrebbe apparire molto semplice, in realtà non è sempre facile ricevere e se non riusciamo a posizionarci bene al momento della ricezione, la nostra giocatrice si tufferà nel tentativo di recuperare la sfera senza però dargli una precisa direzione, in questo modo anche il successivo tocco ci vedrà impegnati in una impegnativa rincorsa.

Arcade Perfect? No… di più!

Ad aumentare a dismisura l’interesse per Beach Spikers ci pensa la fantastica modalità multiplayer, che permetterà fino a 4 giocatori di prendere parte contemporaneamente ad un match. Non oso immaginare il livello di divertimento che potrà generare tale modalità. Ogni giocatore avrà così la sua ragazza da controllare e la longevità di Beach Spikers viene così messa al sicuro, almeno in multiplayer. Il titolo di Sega, nonostante si possa considerare un Arcade Perfect, non è una semplice conversione del coin-op; infatti gli sviluppatori di AM2 hanno saggiamente deciso di portare alcune novità in questa versione casalinga. La più importante riguarda senza dubbio la possibilità di creare le nostre giocatrici preferite, scegliendo l’acconciatura, il taglio di capelli, il volto ed addirittura il costume da indossare. Altre aggiunte riguardano un maggior numero di modalità rispetto la versione da sala giochi e la probabile presenza di un certo Sonic (speriamo non in bikini!).

Inizialmente avevo seri dubbi sulla longevità di Beach Spikers, ma posso assicurarvi che anche solo la modalità multiplayer a 4 giocatori è un divertimento garantito. Anche se non avremo sempre la possibilità di giocarlo in compagnia, il gioco è godibilissimo anche in single player ed il livello di sfida promette di essere costantemente alto. Il caldo comincia a farsi sentire e le splendide fanciulle di Beach Spikers, che mostrano già una notevole abbronzatura, si preparano ad approdare su GameCube nel corso di questa estate, mentre per la versione Pal dovremo probabilmente attendere l'autunno. Nel frattempo, se ne avete l’opportunità, vi consiglio di andarlo a provare in sala giochi per farvi un’idea più precisa di quello che sarà probabilmente uno dei titoli più venduti su GameCube.

Beach Spikers

Chi non desidera avere un gioco di beach volley femminile sulla propria console? Rispondo io… Nessuno! Ultimamente si parla moltissimo del titolo sviluppato da Tecmo per Xbox, che vede le protagoniste di Dead or Alive sfidarsi in “caldissimi” incontri di beach volley su spiagge tropicali e con costumi ridottissimi: Dead or Alive Xtreme Beach Volleyball, presentato durante lo scorso E3. Ma forse non tutti sanno che il primo titolo annunciato su questo sport per le console di nuova generazione è Beach Spikers di Sega sviluppato da AM2 in esclusiva per Nintendo GameCube. In realtà il gioco in questione è già nato sottoforma di coin-op riscuotendo un grandissimo successo in sala giochi, e proprio come i vari Virtua Tennis, Virtua Stricker, Virtua Fighter, F355 Challenge e così via, anche Beach Spikers è pronto a trasformarsi in versione casalinga.