Buzz! Quiz TV - Provato  1

Mano sul buzzer, è finalmente ora di testare quanto sappiamo di cultura generale!

Domande per tutti gusti

La prima cosa che si nota allo spacchettamento della scatola sono i controller: quattro, ergonomici, colorati, ma soprattutto wireless, che evitano quindi un caotico intreccio di fili nelle partite con più giocatori, vero cuore del titolo Sony. La prima novità del quiz è che, rispetto alle precedenti incarnazioni, le domande, circa cinquemila, toccano tutti gli argomenti. Per la prima volta la formula degli episodi a tema lascia il posto ad un calderone di domande su sport, cinema, musica, cultura e costume. Ognuno di queste materie è poi suddivisa in sotto argomenti: in musica per esempio troviamo infatti, musica moderna, musica anni 80 e musica datata. Le domande di norma sono semplicemente scritte a schermo ma è possibile imbattersi anche in spezzoni di film, canzoni o video musicali. Un po' per tutti i gusti insomma, di conseguenza il quiz invita a giocare tutte le le fasce di età, ragazzi, genitori e nonni compresi. Da un punto di vista prettamente contenutistico il nuovo episodio sull'ammiraglia Sony si fregia di alcuni nuovi giochi e di una componente on line decisamente vasta e a quello che sembra, visto che i server sono ancora chiusi, ben implementata. Dopo aver scelto i nostri alter ego da una serie di personaggi molto buffi tipo il clone di Elvis, il nerd, il mimo, la ragazza anni 80 o il robottone giapponese, dobbiamo affibbiare loro un suono dai molti disponibili. Ecco quindi che ci si trova davanti allarmi, campane, rutti(?!), trombe messicane, bebè in lacrime e molti altri. Le combinazioni sono molto esilaranti, complice anche la caratterizzazioni dei partecipanti ironica e parodistica, che spesso e volentieri riescono a strappare qualche risata. Impugnato il buzzer si entra nell'arena impegnandoci in una serie di giochi piuttosto vari e mai troppo ripetitivi: oltre al classico "dito più veloce" troviamo il "passa la bomba", ruba punti e il lancio della torta. Per finire il gioco finale vede i contendenti sedere su una sorta di rampa rialzata che rappresenta visivamente il punteggio. Chi sbaglia scende sempre più in basso, grazie a questo sistema un vantaggio di molti punti non garantisce una vittoria certa, donando quindi molto pathos e tensione all'ultimo round.
Un'altra chicca è che durante una partita, al cambio di round chi ha il punteggio più basso sceglierà l'argomento successivo, cosa questa che aggiunge un pizzico di sale in più alla già saporita pietanza Sony.

La prossima domanda la faccio io

Tornando sulla componente multiplayer in Buzz!: Quiz TV fino a 8 concorrenti potranno sfidarsi in partite locali; on line invece un massimo di trentadue persone possono giocare contemporaneamente in una modalità a squadre che promette molto divertimento, roba che il caro vecchio Trivial Pursuit si può solamente sognare.
E' possibile inoltre scrivere le proprie domande, su uno o più argomenti e poi metterle a disposizione tramite un sito internet ad hoc, di tutta la comunità degli utenti di Buzz o solo dei propri amici, aumentando di fatto grazie all'utenza stessa la longevità del titolo. Inoltre domande aggiuntive possono essere scaricate direttamente dal PlayStation Store. Sul fronte cosmetico Buzz!: Quiz TV aggiorna semplicemente quanto visto nelle precedenti incarnazioni, e se non sono gli effetti speciali a stupirci, sono il presentatore e i concorrenti stessi i fiori all'occhiello del lavoro svolto dagli sviluppatori. Il primo, dalle gambe cortissime e dal capoccione ipertrofico non esiterà a prendere in giro con commenti al vetriolo i concorrenti più scarsi.
Quest'ultimi, scarsi e non, come già scritto precedentemente, oltre ad essere ben caratterizzati sono dotati di un set di animazioni peculiari molto corpose che, anche se alla lunga possono diventare piuttosto ripetitive, fanno decisamente ridere, in tema con il registro generale del gioco. A giugno, comodamente sdraiati sul divano, e coccolati da abbondanti dosi di aria condizionata, potremo testare la nostra cultura generale, con un titolo che ha tutte le carte in regola per bissare il successo dei precedenti episodi.