Campo di battaglia 1942  13

E' estate ma un po' di disinformazione ci sta sempre bene.

DIARIO di Andrea Pucci —  21 Agosto 2008

E' notizia di poche ore fa che in Inghilterra alcuni publisher (tra cui Atari) hanno deciso di perseguire legalmente venticinquemila persone, accusate di aver scaricato videogiochi illegalmente. La prima mossa di questo "can che abbaia non morde" è stato chiedere 300 sterline ai poveri sfigati per chiudere la pendenza ed evitare una causa in tribunale.
La notizia è ghiotta e i giornalisti si sono buttati a capofitto nella cosa, lanciandola in questi stanchi e caldi giorni di fine agosto. Purtroppo non tutti sono adeguatamente preparati in materia videoludica, e il rischio di cadere nel ridicolo è piuttosto elevato. L'anno scorso toccò a Panorama con l'articolo, poi aggiustato, a cura di Guido Castellano. E' toccato ieri a Alberto Mattone su Repubblica, con un articolo che vale la pena commentare insieme. Procediamo con ordine.

- La casa Aari non esiste, forse si intendeva scrivere Atari
- Dream Pinball (http://www.dream-pinball.com/en/index.html) è scaricabile dal sito in versione demo, quindi il download non è illegale. Se parliamo invece di download tramite sistemi P2P del gioco completo, sarebbe bello sapere come sono stati conteggiati quei 12 mila download negli "ultimi 15 giorni".
- L'ultimo paragrafo dice: "Il mercato dei videogames per il computer raggiungerà quest'anno, in Gran Bretagna, i 2 miliardi di sterline in Gran Bretagna. Mentre la vendita di console come Xbox 360, Nintendo Wii arrivera a circa 10 milioni di sterline". I 2 miliardi di sterline forse possono riguardare il mercato complessivo dei videogiochi, ma certamente non quello dei videogiochi per computer, che, rispetto al più redditizio mercato dei giochi per console, rappresenta un piccolissima percentuale. I 10 milioni di sterline sono errati, o il giornalista ha confuso unità con sterline.
E ancora: "Secondo Peerland, una società che monitora tre webside di videogames". Senza contare il refuso webside, possiamo chiederci se 3 website facciano statistica. Inoltre chi è Peerland? Che fa? Dove opera? Quali sono le sue credenziali?
Concludiamo con la doppietta in zona Cesarini: "il gioco "Operation Flashpoint" è stato scaricato quasi settecentomila volte in una settimana. Ma il videogame più popolare in Gran Bretagna è sicuramente "Campo di battaglia 1942", a cui, solo in sette giorni, hanno avuto accesso un milione e mezzo di persone." Perchè il nostro non traduce "Operation Flashpoint" in "Operazione Punto di Infiammabilità" ma traduce "Battlefield 1942" in "Campo di battaglia 1942"? Considerando che nessuna rivista/negozio/distributore si sognerebbe mai di chiamare quel gioco "Campo di battaglia 1942" perché si decide di tradurlo? Ma non facciamo in tempo a stupirci che subito dopo si afferma "Operation Flashpoint scaricato 700.000 volte in una settimana" e nessuno sembra dire nulla, quando poche righe sopra si è detto che il popolare gioco Dream Pinball ha scatenato una battaglia legale per soli 6000 download a settimana. Infine sarebbe istruttivo conoscere queste persone che hanno avuto "accesso" (che si intende con accesso? download? acquisto? noleggio? connessione ai server di gioco?) a Battlefield 1942 un gioco che ha ormai più di un lustro e che non è certo in cima ai desideri dei videogiocatori.