Command & Conquer Generals  0

Quando la Westwood rilascia un nuovo gioco della serie di Command&Conquer, è sempre un'evento: non fa eccezione questo C&C: Generals, che viene mostrato alla stampa per la prima volta all'E3 in una esclusiva presentazione a porte chiuse alla quale hanno partecipato solo le maggiori testate mondiali. Poteva mancare il Multiplayer Network? Certo che no, ed ecco quindi le nostre prime impressioni su uno dei giochi più attesi dell'anno!

Impressioni

Le nuove unità possono essere mischiate in modo tale da assemblare un'armata complessa. Tra i nuovi mezzi troviamo gli Aurora Strike Fighters, i carriarmati Crusader, la folla inferocita che può essere aizzata a nostro vantafggio, hackers e più di altre 60 unità.
E' possibile attaccare anche dall'alto con una super arma speciale chiamata US 'Daisy Cutter' Bomb, oppure con un missile nucleare cinese, o con i GLA Scud Storm.
Abbiamo visto all'opera una missione in cui abbiamo giocato col ruolo di un generale americano alleato con un generale dell'aviazione cinese. La missione comincia con un assalto da parte del fronte di liberazione nel mercato di una cittadina del Pakistan, dove i ribelli assaltano una macchina di un ambasciatore americano. Nella piazza è presente una folla (tutti modelli poligonali) che viene investita dall'esplosione. Corpi volano in ogni direzione mentre l'esplosione divora l'automobile dell'ambasciatore e i carriarmati piazzati per protezione. Tutta la scena è realizzata utilizzando lo stesso motore del gioco. Le automobili corazzate si muovono in maniera realistica, schivando i colpi e viaggando per le vie del centro cittadino nel tentativo di fuggire al contrattacco americano. Veramente una scena realistica.
Le unità hanno un effetto diverso a seconda del tipo di nemico che incontrano. Ad esempio i carri armati non sono molto efficaci con i lanciamissili, mentre l'esercito cinese che combatte soprattutto per ondate umane a piedi, è un'arma letale in queste situazioni.
Tra i vari edifici che possiamo costruire, ci sono anche i lanciamissili per le testate nucleari. Ne abbiamo provata una contro l'avamposto del fronte di liberazione. Devastante è la parola giusta. E l'animazione dell'esplosione è qualcosa di non ancora visto fino ad ora.
Tutte le animazioni sono realizzate da manuale. Addirittura, facendo esplodere una diga, l'acqua invade il fiume sottostante e spazza via tutto ciò che si trova sul suo cammino.
Non manca la possibilità di giocare in multiplayer. E' possibile giocare in modalità cooperativa con un amico, oppure testa-a-testa con molti giocatori per riuscire a dominare il mondo.
Command & Conquer Generals è decisamente un titolo che va seguito.

Impressioni

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La guerra interattiva

Command & Conquer Generals potrebbe essere definito come "la guerra che potremmo vedere fra 20 anni in TV", ma in versione interattiva e, con buone probabilità, entro la fine del 2002.
C&CG è sviluppato da EA Pacific, ovvero lo stesso team di Red Alert 2 e di Yuri's Revenge.
Mark Skaggs, general manager di EA Pacifi, descrive C&CG come un prodotto che dà al giocatore l'impressione della guerra di oggi, ma con gli effetti scenici di Hollywood.
In effetti, C&CG è un'ottima riproduzione dell'arsenale bellico del giorno d'oggi...
In Command & Conquer Generals il nostro compito è di comandare una delle tre fazioni in guerra sulla terra in un futuro molto prossimo.
Generals può essere giocato sia in singleplayer, con una campagna di 27 missioni, sia in multiplayer. All'inizio del gioco dobbiamo scegliere uno dei nove generali messi a disposizione, ognuno con delle caratteristiche diverse e con un veicolo speciale. Per esempio possiamo utilizzare un generale della NATO munito di carroarmato dotato di una potenza allo stato brado, oppure possiamo scegliere di utilizzare un generale della polizia speciale cinese in grado di individuare e catturare i nemici nascosti.
Le tre fazioni in guerra si ispirano alle potenze realmente esistenti: gli Stati Uniti, dotati di tecnologia ad alto livello, i Cinesi, una vera e propria macchina da guerra basata anche sull'alto numero di unità e il Fronte di Liberazione Globale dotato di molte risorse.
Il motore di gioco è il "Sage", già visto all'opera con C&C: Renegade. Non è la stessa identica versione, dato che in C&CG è stato dato ampio spazio agli scenari di gioco che sono soprattutto di tipo urbano e che quindi necessitano di un'architettura più spinta.