Commandos 3  0

Negli scorsi giorni di E3 è stato presentato, anche se senza eccessivi strilli, il terzo capitolo della saga prodotta da Pyro studios. Un gioco destinato a far parlare di se, per le innovazioni rispetto al filone e per diverse caratteristiche interessanti. Tutte buone notizie dunque? Scopriamolo insieme.

Guerra casa per casa

Un gran lavoro è stato fatto invece sugli interni, con un implementazione che ora consente rotazione completa e zoom, con un livello di dettaglio degno di nota per uno strategico e la consueta cura per i particolari che Pyro ha sempre saputo dare. Una nota negativa è il fatto che intorno all’edificio ci sarà, come sempre, il nulla: le stanze saranno sospese nel buio cosmico, una scelta che effettivamente potrebbe essere contestata, alla luce di inserire almeno qualche ambiente di contorno. Analogamente agli altri episodi, l’azione sarà quindi divisa fra interni ed esterni, anche se i due concetti sono stati ampliati: una parte della dimostrazione consisteva nella presa di un treno, partendo dall’ultimo vagone ed evitando sentinelle e vagoni di trasporto uomini.

Verso Berlino

Anche se del gameplay non è stato mostrato molto, la scelta di questa terza edizione è dichiaratamente quella di muovere verso una maggiore accessibilità, e dal poco visto si ha l’impressione che Commandos 3 abbia maggiori margini di tolleranza, oltre che un deciso orientamento verso una maggiore velocità di gioco. Alcune scelte possono lasciare perplessi, come la scena mostrata in cui è necessario far passare il nostro marine da una moto al treno di cui sopra, ed è necessario farlo entro un tempo limitato, pena lo schianto contro un capanno ferroviario.Scelta indubbiamente contestabile, soprattutto per i puristi della strategia. Un altro timore è quello che il classico livello di difficoltà di Commandos, che costruiva una sfida molto impegnativa, venga abbandonato per un approccio più commerciale.

Guerriglia

Dal punto di vista della struttura di gioco, sappiamo che saranno presenti livelli di dimensioni più ridotte, a favore di una campagna complessiva in cui ogni obbiettivo ha sua propria importanza. Le tre campagne disponibili saranno quelle di Stalingrado, dell’Europa centrale e Normandia. A proposito di quest’ultima, durante la presentazione è stata dimostrata una ricostruzione del D-Day, realizzata con il motore di gioco e probabilmente disponibile nella versione finale, decisamente notevole dal punto di vista grafico.

Finalmente sull'obbiettivo

In definitiva, Commandos 3 sembra voler tentare di innovare la serie pur mantenendo coerenza con le principali caratteristiche. Il timore che rimane vedendo questo titolo è che l’evoluzione si sia mossa in una direzione discutibile, seguendo l’idea di allontanare il gioco dalla strategia pura. Questo potrebbe, se la novità non verrà gestita al meglio, causare malcontento fra i principali fan della serie. Rimane da dire che, per quanto visto, il titolo promette di essere comunque molto interessante, quantomeno per le innovazioni nella comparto grafico e nelle ambientazioni storiche

Dietro il richiamo del dovere... c'è Berlino

E’ tempo di tornare in guerra.. E’ tempo di tornare dietro le linee nemiche. Questa volta in profondità come non mai. La destinazione ora è Berlino, il cuore dell’esercito nemico. Pyro studios ci porta per la terza volta nel cuore della seconda guerra mondiale, ma questa volta con una serie notevole di cambiamenti rispetto alle versioni precedenti. In occasione di E3 2003 è stato mostrato un primo filmato di gameplay, dal quale è stato possibile capire alcune delle nuove caratteristiche del gioco. Il principale aspetto che salta agli occhi è, naturalmente, quello grafico: lo stile è sempre quello classico della serie, ma il livello di dettaglio è notevolmente aumentato. L’azione si svolge in un ambiente isometrico precalcolato, come nelle precedeti edizioni. Questo significa che sarà possibile visuale il gioco dalle canoniche quattro angolazioni.