Dead Rising - Hands On  0

Manca solo un mese al debutto nei negozi dell'atteso action in salsa zombie di Capcom: riusciremo a sopravvivere?

Arrivano gli Zombie! Molto lentamente, però.

Prendiamo il controllo di Frank, un giornalista fotografo in cerca dello scoop della vita in giro per il Colorado, e ci imbattiamo in una piccola cittadina di periferia alle prese con un particolare problema: essere completamente infestata da non morti che camminano sulle strade. Fin dal titolo l'ispirazione cinematografica non è velata da alcun mistero: Zombie di Romero è la musa principale. Mai in alcun Resident Evil, invece, è stato possibile avere un arsenale pari a quello di Dead Rising, praticamente qualsiasi oggetto si trovi all'interno di un gigantesco supermercato. Lo scopo del gioco sarà sopravvivere per 72 ore, utilizzando qualsiasi arma disponibile e cercando di non morire, con una storia, personaggi ed intreccio da tener incollati allo schermo per molto tempo.

Fin dal titolo l'ispirazione cinematografica non è velata da alcun mistero: Zombie di Romero è la musa principale

Arrivano gli Zombie! Molto lentamente, però.

Ottima la decisione dei giapponesi di Capcom di lanciarsi in un titolo così "aperto", sia per quanto riguarda l'esplorazione spaziale dell'area di gioco che nell'interazione con oggetti e nemici. Stupisce quasi un simile approccio quasi più "occidentale". E' possibile infatti muoversi all'interno del grande magazzino con totale libertà, attraverso reparti, scale, piani, esterni ed interni, con mezzi di trasporto o a piedi. La demo è abbastanza corta, uscendo dall'atrio principale terminerà all'istante, quindi il nostro consiglio è quello di provare Dead Rising rimanendo all'interno: di cose da fare ce ne sono fin troppe.

Che bello prendere a colpi di borsetta un non-morto

Per sopravvivere nell'orrore del centro commerciale, Frank può utilizzare qualsiasi oggetto come arma. Possiamo portare con noi un massimo di 5 oggetti, semplicemente raccattandoli con il tasto B e selezionadoli con i grilletti destro e sinistro. Proprio questa possibilità di trasporto di un mimino di items donerà al gioco una leggera componente strategica: solo scegliendo bene le nostre carte porteremo salva la pelle a casa. Durante la demo apprendiamo che non siamo i soli "umani" a cercare di sopravvivere. Avremo a che fare con altri personaggi, più o meno buoni come in tutte le avventure che si rispettino. Di sicuro sarà presente l'ennesima bionda dal seno prosperoso ormai immancabile in ogni produzione horror-splatter. E' proprio il gore a caratterizzare Dead Rising: ogni qual volta ci troviamo ad uccidere uno Zombie, la quantità di sangue a fuoriuscire dalle creature sarà copiosa.

sarà presente l'ennesima bionda dal seno prosperoso ormai immancabile in ogni produzione horror-splatter

Che bello prendere a colpi di borsetta un non-morto

Schizzi, interiora, teste mozzate, arti tagliati via, gambe azzoppate, il repertorio è vasto. Gli zombie sono realizzati ottimamente, sia nelle movenze che nella varietà. Le animazioni sono più che ottime, ognuno di essi si muove indipendentemente ed in un modo fin troppo realistico. Guardarne decine e decine su schermo contemporaneamente è un'esperienza mai provata in un videogames. Per poter realizzare una tale quantità di personaggi su schermo i programmatori Capcom hanno dovuto sacrificare il dettaglio delle texture: molto varie ma poco definite, sopratutto se viste da molto vicino. L'effetto generale è ottimo, in ogni caso, sopratutto se goduto con l'apporto dell'alta definizione.

Un gioco raffinatamente splatter

Il controllo del personaggio è molto semplice ed intuitivo. Assomiglia leggermente a quello dei protagonisti di GTA, celebre serie dalla quale Capcom prende qualche ispirazione (la software house nipponica si è tra l'altro aggiudicata i diritti di distribuzione di questo importante franchise occidentale nel paese del Sol Levante, e non è di certo un caso). Una volta afferrato un oggetto, premendo il trigger sinistro passeremo alla modalità in prima persona ed avremo la possibilità di lanciare quello che vogliamo: dai gioielli presi da una vetrina a qualche mobile, una cassa, un'arma, una palla, una borsetta da donna, persino uno sputo (veramente, non ci sono limiti alla nostra macabra fantasia). Ovviamente non ci dimentichiamo che il nostro protagonista è un fotografo, ed in ogni momento del gioco possiamo scattare delle foto con la nostra fedele reflex.

non ci sono limiti alla nostra macabra fantasia

Un gioco raffinatamente splatter

Nel gioco saranno inseriti degli obiettivi tra i quali uccidere un certo numero di zombie o fare foto particolarmente cruente, che saranno poi rivendute a caro prezzo. L'interattività non riguarda solo l'uso delle armi ma anche la customizzazione estetica di Frank: recandoci presso alcuni negozi sarà possibile cambiare al protagonista scarpe, vestiti, cappelli e così via. Per recuperare energia sarà invece indispensabile andare nel supermercato per mangiare e bere qualcosa, addirittura è possibile utilizzare i fornelli del ristorante per cucinare. La fisica ha un ruolo di primo piano nell'economia del divertimento che offre Dead Rising. Ogni oggetto possiede la propria consistenza e produrrà un'effetto diverso se scagliata contro un non morto. Le stesse creature reagiscono all'ambiente circostante cercando in tutti i modi di arrivare alla loro cena: noi. Possiamo quindi creare uno sbarramento con dei mobili, o divani, o qualsiasi altra cosa per rallentare la loro corsa, strategia molto utile quando ci troveremo in difficoltà a causa dell'elevato numero di nemici da affrontare contemporaneamente e la scarsa disponibilità di armi.

Le potenzialità di questo titolo si fanno sentire tutte. Le caratteristiche di Dead Rising ne fanno un prodotto innovativo e divertente. Graficamente siamo su buoni livelli, Xbox360 macina continuamente poligoni per creare una marea di zombie, ed il suo lavoro lo fa egregiamente, i modelli 3D dei personaggi sono infine ottimi. Peccato per la mancanza di alcuni effetti ambientali che lo renderebbero ancora più realistico, ma confidiamo che saranno inseriti nella versione finale. La storia pare esserci tutta e si preannunciano colpi di scena, una fitta trama ed un plot avvincente. In fondo gli zombie sono proprio così, come dovrebbero essere: tanti e stupidi. Siamo ben lontani dai morti viventi veloci ed agili di altri videogames, o quelli quasi intelligenti de "L'Alba" di Romero: qui si torna alle origini in grande stile e per la gioia di tutti gli amanti del genere. La pioggia di sangue inizia il 15 Settembre!

Tutti a scaricare!

Dead Rising è finalmente disponibile sul Marketplace di Xbox Live per una prova. E' arrivato quindi il momento di mettere le mani sopra uno dei titoli più attesi dell'inverno 2006 di Xbox360: Capcom porta sui nostri schermi un survival horror tutto particolare, grazie alla potenza della console Microsoft stavolta gli zombie ci daranno la caccia in centinaia! La demo è abbastanza pesante, circa 1GB da scaricare in tutta tranquillità con una buona connessione ADSL. Le limitazioni del gioco sono puramente "spaziali", nel senso che l'area dove si svolge la demo è ristretta ad una parte dell'interno del centro commerciale, ma le opzioni, le possibilità e la completezza paiono quelle di una versione finale pronta alla commercializzazione.