Devil May Cry 2  0

Dante è tornato, più cool e yankee della sua prima volta sui nostri schermi. Basteranno le sue sole forze a far piangere ancora una volta il diavolo?

ANTEPRIMA di La Redazione  —  27 Dicembre 2002

Let's Rock, baby

Ad accompagnare il platinato mezzo demone ci sarà infatti l'avvenente Lucia, che abbiamo visto combattere con maestria negli utlimi filmati distribuiti da Capcom. Pare che anche lei goda delle stesse demoniache parentele di Dante, che, per i profani, è figlio del potentissimo demone Sparda, tanto da poter vantare a sua volta una trasformazione di durata temporale limitata in cui i suoi poteri aumenteranno a dismisura. Dopo il primo impressionante Trailer dell'E3 2002, in cui Dante si esibiva in uno spettacolare volo d'angelo giù da un grattacielo di una enorme città, erano sorti alcuni dubbi sull'ambientazione del titolo, la cui locazione rimane ancora ignota; tuttavia è il caso di gettare acqua sul fuoco: negli ultimi screenshots distribuiti si intravedono i tratti marcatamente gotici già incontrati nel primo episodio. Le "arene" in questo sequel comunque si direbbero decisamente più ampie e e maggiormente interagibili: abbiamo intravisto infatti Dante esibirsi in una acrobatica corsa sulle pareti, in barba alla gravità e alla fisica newtoniana. Confermata dal primo capitolo anche l'ispirazione nel design dei nemici, che tuttavia ci erano parsi un pochino più impressionanti nel capostipite della saga. A subire un restyling è invece stato lo stesso Dante, che ha lasciato in soffitta il suo scurissimo mantello preferendo evidentemente un look più glam, con il rosso a farla da padrone. Sebbene la nostra opinione del vecchio Dante fosse oltremodo positiva, non ce la sentiamo di lamentarci di questa nuova versione, che ci sembra dannatamente cool, come il contesto richiede. Il nostro eroe ha beneficiato inoltre di un massiccio upgrade a livello di azioni effettuabili: oltre alla già citata possibilità di camminare sulle pareti, si segnalano nuove abilità soprattutto in fase di volo (solo vedere Dante planare lentamente perpendicolare al terreno grazie al rinculo delle doppie pistole e poi, una volta a terra, rialzarsi con una capriola schivando i colpi nemici è incredibilmente esaltante).
Non si attendono rivoluzioni grafiche da questo Devil May Cry 2, che comunque a nostro parere può piazzarsi senza troppi problemi tra i “best looking 2003” per Ps2. Devil May Cry era stato uno dei primi giochi a dimostrare la potenza della macchina, presentando ambienti poligonali ampi e suggestivi, grandi effetti speciali e ottime textures, il tutto a 60 frames costanti al secondo. Gli unici difetti imputabili erano un leggero flickering e aliasing, tipici dei titoli first generation. Il sequel, con il raddoppio della risoluzione verticale, promette di eliminare queste due pecche di gioventù; le ambientazioni inoltre, come già riportato, saranno di ampiezza ancora maggiore.
Rimangono ancora perplessità riguardo alcune textures che nell’avvicinarsi perdono definizione, difetto che comunque non mina significativamente il lavoro svolto da Capcom jp, a cui è stato affidato lo sviluppo, che sembra presentare una cosmesi di tutto rispetto.

Let's Rock, baby

Vi consigliamo quindi di seguire attentamente Devil May Cry 2, che ha tutte le carte in regola per considerarsi tra i più desiderati per il prossimo anno, sempre su questi schermi.

Nonostante l'abbandono del team da parte di Shinji Mikami, recentemente seguito nella sua avventura su Game Cube da Kamija-san, altro “padre” del progetto, Devil May Cry 2 rimane uno dei titoli più attesi per il 2003 su PlayStation 2. La data del ritorno di Dante nei negozi giapponesi è fissata per il 28 Febbraio, e questa volta non sarà solo.