Diario del CapitanoDiario del Capitano 

Diario del Capitano

Giusto ieri, discutendo amabilmente con uno dei miei più apprezzati compagni di chiacchere pomeridiane mi sono lamentato, più o meno tristemente, della mia oggettiva impotenza di fronte all’enorme mole di titoli che avrei voluto giocare e l’effettiva possibilità di anche solo installarli sul mio adorato e capiente Hard-Disk.
Poco dopo, ripensandoci, mi è balenato in mente uno di quei FlashBack pseudo-esistenziali che sempre meno spesso riescono a farsi strada in una mente sempre più ottenebrata da impegni e problematiche varie. Da una parte, quindi, mi è apparso uno dei tanti editoriali di fondo di una delle mie riviste videoludiche preferite di ogni tempo (il PC-Zeta dello StudioVit) e dall’altra, invece, un romanzo di Italo Calvino.
Quest’oggi, perciò, dedico un’umile citazione ad entrambi.

Già nella vetrina del Negozio di Videogiochi hai individuato la scatola col titolo che cercavi. Seguendo questa traccia visiva ti sei fatto largo nel negozio attraverso il fitto sbarramento dei Giochi Che Non Hai Giocato che ti guardavano accigliati dai banchi e dagli scaffali cercando d'intimidirti.
Ma tu sai che non devi lasciarti mettere in soggezione, che tra loro s'estendono per ettari ed ettari i Giochi Che Puoi Fare A Meno Di Giocare, i Giochi Fatti Per Altri Usi Che Giocarci, i Giochi Già Giocati Senza Nemmeno Bisogno D'Installarli In Quanto Appartenenti Alla Categoria Del Già Giocato Prima Ancora D'Essere Stato Sviluppato.
E cosí superi la prima cinta dei baluardi e ti piomba addosso la fanteria dei Giochi Che Se Tu Avessi Piú Vite Da Vivere Certamente Anche Questi Li Giocheresti Volentieri Ma Purtroppo I Giorni Che Hai Da Vivere Sono Quelli Che Sono.
Con rapida mossa li scavalchi e ti porti in mezzo alle falangi dei Giochi Che Hai Intenzione Di Giocare Ma Prima Ne Dovresti Giocare Degli Altri, dei giochi Troppo Cari Che Potresti Aspettare A Comprarli Quando Saranno Rivenduti A Metà Prezzo, dei Giochi Idem Come Sopra Quando Verranno Ristampati Nei Budget, dei Giochi Che Potresti Domandare A Qualcuno Se Te Li Presta, dei Giochi Che Tutti Hanno Giocato Dunque E' Quasi Come Se Li Avessi giocati Anche Tu.
Sventando questi assalti, ti porti sotto le torri del fortilizio, dove fanno resistenza:
i Giochi Che Da Tanto Tempo Hai In Programma Di Giocare,
i Giochi Che Da Anni Cercavi Senza Trovarli,
i Giochi Che Ricordano Qualcosa Di Cui Ti Occupi In Questo Momento,
i Giochi Che Vuoi Avere Per Tenerli A Portata Di Mano In Ogni Evenienza,
i Giochi Che Potresti Mettere Da Parte Per Giocarli Magari Quest'Estate,
i Giochi Che Ti Mancano Per Affiancarli Ad Altri Giochi Nel Tuo Scaffale,
i Giochi Che Ti Ispirano Una Curiosità Improvvisa, Frenetica E Non Chiaramente Giustificabile.

Ecco che ti è stato possibile ridurre il numero illimitato di forze in campo a un insieme certo molto grande ma comunque calcolabile in un numero finito, anche se questo relativo sollievo ti viene insidiato dalle imboscate dei Giochi Giocati Tanto Tempo Fa Che Sarebbe Ora Di RiGiocarli e dei Giochi Che Hai Sempre Fatto Finta D'Averli Giocati Mentre Sarebbe Ora Ti Decidessi A Giocarli Davvero.

Paolo Matrascia, responsabile editoriale area PC.

- Commenta questo Diario sul nostro Forum! -

TI POTREBBE INTERESSARE