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Diario del Capitano

C'è chiaramente Xbox nel mirino di Nintendo. Una Nintendo aggressiva, pronta a giocarsi il tutto e per tutto: del resto in palio c'è il supporto delle terze parti per la prossima generazione di console, mica fuffa. La console war è stata chiusa da PlayStation 2 ancora prima di iniziare, con la regina nera di casa Sony a quota sessanta milioni, una cifra irraggiungibile, ma nelle retrovie la lotta per il secondo e terzo posto è più agguerrita che mai. Perchè la posta in palio è alta, altissima, e Nintendo l'ha finalmente capito, adottando una strategia che, per chi ben conosce le politiche aziendali della grande N del passato, ha sapore di una svolta epocale. E' chiaro che, al di là dei risultati di vendita, Nintendo e Microsoft commercializzeranno comunque i successori di GameCube ed Xbox, ma è altrettanto chiaro che la seconda home console più venduta alle spalle di PS2 avrà vantaggi innegabili dal proprio piazzamento, soprattutto se riuscirà a sfondare quota venti, ancora meglio venticinque, milioni di unità.
Per raggiungere questo risultato l'imminente stagione natalizia è un'occasione da non perdere. Forse l'ultima grande occasione: chi riuscirà a superare il concorrente questo Natale avrà ottime chances di aver blindato il proprio secondo posto. La strategia Nintendo in proposito è chiara e, sulla carta, vincente. Via l'orgoglio, Cubo a 99€ (o dollari), meno di un Game Boy Advance SP, e un messaggio forte: GameCube è la compagna ideale di PlayStation 2, la macchina giusta da affiancare al monolite nero per la massa. Perchè, con sessanta milioni di PS2 nel mondo, ora si lotta soprattutto sulla seconda console, non sulla prima. Ad aiutare Nintendo nell'impresa, oltre al prezzo, c'è una softeca di primissimo piano, una valida politica di giochi a basso costo e brand di forte richiamo, non ultima l'esclusiva sulla saga di Resident Evil, che potrebbe tornare più che mai utile ora, o il futuro Final Fantasy.
I primi risultati sembrano dare ragione a Nintendo. Gli incrementi di vendite negli States sono stati più che importanti, soprattutto nei confronti di Xbox, e c'è da aspettarsi che avverrà lo stesso anche in Europa e Giappone. E' sicuro che le vendite dopo l'entusiasmo iniziale caleranno, difficile sostenere questi ritmi, ma l'importante per Nintendo è tenersi costantemente sopra Xbox di un discreto margine.
Ci si rivede il prossimo anno per tirare le somme.

Mauro Fanelli, responsabile editoriale area Console.

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