Diario del CapitanoDiario del capitano 

Diario del capitano

Da molti mesi discutevo sull'opportunità di avere a disposizione un pc portatile. In effetti prima di diventare "reperibile" ventiquattr'ore su ventiquattro, mi sono chiesto a lungo a cosa servisse in effetti un portatile: più costoso, generalmente meno performante, più scomodo, con monitor più piccolo di un qualsiasi computer da tavolo.
Dunque in cosa il portatile vince? Vince appunto nel suo significato stesso, nell'essere "mobile". In virtù di questo ragionamento lo shopping personale natalizio è caduto su un portatile della Compaq più che decente il cui punto di forza è senza dubbio il monitor da quindici pollici, che mi consentirà di fare qualcosa lontano dalla redazione senza rischiare la cecità.

Oggi inizia uno dei ponti più lunghi dell'anno a Milano con ben quattro giorni di blackout lavorativo (Sant'Ambrogio, Otto dicembre, Sabato e Domenica).. fortunelli (per non dire altro). Intanto il resto d'Italia lavora. Come la vogliamo mettere?