Diario del CapitanoDiario del Capitano 

Diario del Capitano

Ci avevate creduto eh?! E invece sono qui anche oggi, nonostante la mia stanza sia sommersa dai bagagli in via di assemblaggio, che sia immerso in migliaia di cose da fare, che la macchina sia ancora dal meccanico, e che Eolo abbia deciso di arrabbiarsi anche oggi, sollevando un tornado proprio quando mi devo imbarcare per tornare in ufficio, e non solo. Scusate lo sfogo, ma ogni tanto, fa bene.

Mi sono arrivati su icq un considerevole numero di messaggini lasciati offline dai carissimi contatti che mi porto sempre dietro. Quasi tutti vertevano sullo stesso argomento. La classifica stilata da Pc World di questo mese, che mette a confronto i primi due finalisti per ogni categoria messa sotto torchio. Multiplayer.it viene affiancata nella competizione a NGI, che tutti conosciamo come il maggior fornitore di server da gioco italiano. Per ogni categoria sono state valutate grafica, fruibilità, competenza, servizi offerti, e via dicendo.
Nessuno mette certo in dubbio le competenze della "commissione" che ha portato a compimento l'opera, ma parecchi dubbi mi restano sul metodo usato per appaiare le due realtà, che molto poco hanno in comune. Certo, entrambi trattiamo videogames, ma in modo un tantinello diverso; Multiplayer.it si è sempre distinta per l'attività redazionale, NGI per il supporto al gioco online; è una questione di "linea dirigenziale" del sito, è una scelta. La nostra "politica" è sempre stata quella di discostarci dal supporto ai server, nonostante ogni giorno ci siano tonnellate di richieste del tipo "come si fa a giocare li da voi?", e di abbracciare la fede dell'Internet Web Magazine. Una rivista immateriale, aggiornata giorno per giorno.
Mi viene in mente lo slogan letto sulla testata di un sito americano che diceva "la banda, non cresce mica sugli alberi". Quindi, non credo che sia NGI il nostro diretto rivale in questo settore; siamo vicini, colmiamo entrambi due parti essenziali del videoludico, non uno contro l'altro, ma anzi, simultaneamente. Non ho letto l'articolo, non tutto almeno, credo che sia un'ottima lettura per il viaggio di stanotte, ma l'idea di fondo, credo di averla manifestata.

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