Diario del CapitanoDiario del capitano 

Diario del capitano

Domenica è sempre domenica. Voi mi state leggendo ora, ma in verità questo diario è stato scritto con un lieve anticipo per permettermi di poter godere di qualche ora di libertà. Questo in effetti mi fa venire in mente quando leggo gli editoriali delle riviste mensili, come i fumetti, in cui, per esigenze organizzative e di stampa, spesso tra il momento della scrittura e quello della lettura passano quasi tre mesi. In passato mi faceva un non so che a leggere accenni ad una "bella giornata estiva in cui sto scrivendo" magari mentre ormai eravamo già in novembre. Spesso leggevo e riuscivo a capire gli sforzi dell'editorialista di entrare con un anticipo così forte nell'atmosfera del mese di uscita di riferimento. Pensate per un momento a chi si prepara a scrivere l'editoriale natalizio a ottobre: la difficolta di riuscire a "sentire" sulla tastiera dei sentimenti che normalmente arrivano solo quando si sente profumo di panettone.
Oggi per me, in piccolo, accade la stessa cosa, anche se non si tratta di mesi, ma di giorni. Questo non pregiudica ovviamente la mia volontà di augurare a tutti buona domenica, e non è poi così difficile farcela anche in anticipo.

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