PariahDigital Extremes svela Pariah! 

Arriva Pariah, e i giochi d'azione raggiungono nuovi traguardi..

Digital Extremes ci svela il nuovo lavoro: Pariah!

Digital Extremes svela al pubblico il suo nuovo lavoro e dappertutto è già fermento. Da chi ha creato un gioco come Unreal non possiamo aspettarci nulla di meno, e quindi non ci resta che trattenere il fiato e vedere cosa ne salterà fuori, al momento opportuno.
Se l'attenzione di mezzo mondo è ormai catalizzata dai soliti Doom3, Half-Life 2, FarCry e S.T.A.L.K.E.R., questa nuova notizia dà finalmente un bello scossone ad una scena che sta diventando troppo pericolosamente stantia e dove i nomi più grossi stanno minacciosamente scricchiolando sotto il peso dei loro stessi progetti.
In buona sostanza, il nuovo gioco di Digital Extremes si chiamerà PARIAH.
Il suo sviluppo è stato diligentemente tenuto segreto per oltre due anni ma verrà finalmente mostrato nella sua (quasi) completezza solo all'E3 di maggio.
Di Pariah si sa ben poco a riguardo, tranne che sarà sviluppato su due piattaforme: PC e Xbox. Inoltre, sarà fortemente orientato all'esperienza singleplayer e non farà parte dell'universo di Unreal. Una nuova direzione, per i Digital Extremes, che ci porterà una dissetante ventata di freschezza? Chi lo sa, l'unica cosa certa è che finalmente uno dei colossi nello sviluppo dei videogame è tornato fra noi, in un periodo - fra l'altro - in cui le acque stanno diventando sempre più stagnanti e maleodoranti. E perdonatemi la polemica.
Pariah utilizzerà una versione ampiamente modificata del motore di Unreal Championship, più alcune caratteristiche prese da UT2004, ma la cosa più importante sarà l'implementazione del sistema fisico Havoc e del bump mapping che, a detta di James Schmalz, leader di DE, dovrebbe essere piuttosto massiccio. Naturalmente, si parla anche di eccezionali ottimizzazioni ed altre incredibili sorprese. Su queste ultime affermazioni, però, ci riserviamo il beneficio del dubbio, visto che le promesse fatte da PR, sviluppatori e publisher, oramai ci hanno assuefatto alle sempre meno credibili sparate pubblicitarie sulle miracolose prestazioni del prodotto. Certo che l'Unreal Engine, con l'Havoc e le capacità dei DE, promettono davvero bene. Non ci resta allora che aspettare maggio per avere ulteriori dettagli.

Digital Extremes svela Pariah! Digital Extremes svela Pariah!

Digital Extremes ci svela il nuovo lavoro: Pariah!


Invece, per quel che riguarda il gameplay possiamo dire che è fortemente orientato al singleplayer e sarà la summa di tutta l'esperienza accumulata in tanti anni di sviluppo. I DE dichiarano di voler tornare alle loro origini e consegnare un'esperienza di gioco quasi definitiva, con una grafica spettacolare, una IA incredibile, una storia meravigliosamente appassionante ed una profondità di combattimento grandiosa. Inoltre, il team sta dedicando un gran quantitativo di lavoro per la sezione multiplayer ed assicurano che sarà un'esperienza altrettanto appagante. Noi, finchè non vediamo, non crediamo!
Una notizia che merita particolare attenzione è la scelta del publisher, infatti a distribuire il gioco sarà la semi sconosciuta Groove Games. DE sviluppa il gioco, mentre Groove Games ne è il publisher. Si tratta di un'azienda canadese relativamente piccola, ma che sta tentando il salto di qualità sul mercato con un vero e proprio masterpiece.
Ricordiamo che, finora, Groove Games ha pubblicato titoli come Devastation ed Incoming Forces e che presto dovrebbe dare alla luce un misterioso Playboy: the Mansion. Certo che da qui a pubblicare un gioco dei Digital Extremes, come Pariah, si prospetta davvero come un bel cambiamento, eh! Il motivo per cui non è stato scelto un distributore più grosso è, almeno a sentir dire Schmalz, che in questo modo gli sviluppatori possono sentirsi liberi di realizzare il gioco che vogliono, senza limitazioni imposte. Aggiungo un pensiero cattivo: forse che in questo modo DE potrà avere una influenza più forte nelle decisioni di marketing e di distribuzione? pezzi grossi stavolta sono loro, non il publisher.

Digital Extremes svela Pariah! Digital Extremes svela Pariah!

Digital Extremes ci svela il nuovo lavoro: Pariah!


Digital Extremes in pillole.

Si parla dei Digital Extremes con il timore reverenziale destinato ai nomi grossi, ma vediamo di ripercorrere brevemente le tappe che hanno portato questi ragazzi alla posizione che occupano adesso.
Il primo gioco fu realizzato nel 1993 da James Schmalz, allora praticamente unico membro del team, e si chiamava Epic Pinball. Questo piccolo flipper shareware fece furore e divenne presto uno dei titoli più giocati di quegli anni.
Appena un mese dopo, uscì il primo gioco ufficialmente targato Digital Extremes e distribuito regolarmente nei negozi, ad opera di MicroLeague: Silverball. Questo in realtà non era altro che una evoluzione del primo pinball, con nuovi tavoli e nuove musiche. Inutile dire che a questo fece seguito anche un terzo pinball. Il cambiamento epocale avvenne nel 1998, quando DE si mise al lavoro con Epic Games ed uscì Unreal, il capolavoro che tutti conosciamo. Una curiosità: Unreal in origine fu pensato come un gioco d'azione di robot.Nel 1999 i DE confermano il loro valore pubblicando, ancora una volta insieme ad Epic Games, uno dei giochi più sensazionali e più giocati di sempre:Unreal Tournament!
Naturalmente, era già da un po' iniziata l'epoca d'oro dei motori 3D dati in affitto.E a questo punto, nel 2001, dopo tanto glorioso successo, DE sforna (ci credereste?) un altro flipper: Adventure Pinball, che sfrutta proprio il blasonato motore di Unreal. Unreal Tournament fu poi ripubblicato un po' in tutte le salse: Game Of The Year Edition e Totally Unreal Edition e vide la luce persino su console, debuttando prima su Playstation 2 e poi su Dreamcast.A questo punto, i DE piombano nel silenzio e lasciano che persino il seguito del
loro capolavoro, quel Unreal 2 che tutti sappiamo com'è andato a finire, cada in terze mani. Da questo momento in poi nessuno sa più niente, almeno finora.Ci sono voluti quasi tre anni, ma finalmente i DE si sono fatti vivi e stavolta non portano un altro pinball, nè un altro seguito di Unreal, ma un titolo nuovo di pacca e che promette di fare scintille quando uscirà. Resteremo a vedere, perchè siamo tutti molto curiosi.
N.B.: pare che un certo Dark Sector non sia mai stato abbandonato.