E3 2002: aspettando la fiera  0

Pensieri, speranze, commenti in attesa dell'inizio della grande fiera dedicata al mondo dell'intrattenimento videoludico.

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

La guerra delle console.

Per la prima volta dopo molto tempo il mercato delle console sarà presente in maniera davvero aggressiva, non più solo con progetti, idee o macchine in lavorazione da far "assaggiare", ma con dei prodotti veri e propri, ben definiti e già lanciati sul mercato. Tutti i produttori di console rimasti attivi saranno quindi pronti a darsi battaglia, senza esclusione di colpi, al fine di mettere in risalto il proprio prodotto. SonyVs Microsoft Vs Nintendo... una vera e propria guerra informatica a colpi di tecnologie e contenuti, un confronto come non se ne vedevano da molto tempo.
Parlando di mosse a sorpresa e "colpi" andati a segno quest'anno i colossi dell'informatica non hanno nemmeno voluto aspettare l'inizio della manifestazione (luogo classico in cui fare annunci particolari e d'impatto), ma hanno gia intrapreso la strada delle notizie sensazionali in modo da aumentare sempre piu l'interesse di pubblico e stampa verso i propri prodotti. La prima operazione "d'urto" pre E3 è stata infatti realizzata con successo, e con quasi un mese di anticipo sulla fiera dalla azienda di Mr. Gates che ,grazie al taglio sostanziale del prezzo della propria console, ha posto ai ripari casa Microsoft dalla pressante concorrenza che il Game Cube, grazie al suo prezzo molto contenuto, rischiava di esercitare accaparrandosi utenti su utenti...
Ora ovviamente ci si aspettano manovre di rilievo anche da parte di Nintendo e Sony, e solo all'E3 potremo renderci conto di quale fra le 3 case uscirà vincitrice dalla kermesse e quindi, di riflesso, dal feroce campo di battaglia che è il mercato.

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Il mondo PC si evolve

Oltre al fenomeno console, di indubbio primo piano, a questo E3 ci si aspetta davvero molto anche dal mercato Pc.
Moltissimi saranno i titoli che, dopo anni di gestazione, anteprime e voci di corridoio saranno presentati in questa occasioni; e soprattutto incredibilmente numerosi saranno gli MMORPG di nuova concezione che si potranno osservare fra le sale della fiera. Quasi tutti i grandi produttori di game hanno annunciato una loro produzione di un game MMORPG oriented, genere questo che si prospetta essere il nuovo campo di battaglia su cui tentare di stabilire una leadership con i conseguenti guadagni.
Il gioco on-line sarà quindi il vero protagonista dell'E3 per quanto concernono i giochi per personal computer. Mentre il mercato console è ancora acerbo, sia a livello di esperienza sia a livello di tecnologie per poter spingere i produttori di game ad investire ingenti somme nello sviluppo di prodotti "solo in rete" nel breve periodo, il mercato PC può contare su una indiscussa maggiore esperienza ed un'utenza molto più avvezza all'utilizzo di connessioni web e tipologie di gioco pensate e realizzate prevalentemente per una modalità on-line e quindi lo spingere su prodotti di questo tipo non può che rivelarsi una mossa vincente da parte delle software house.
Ormai, a parte qualche limitato caso, non viene prodotto un game per pc che non contempli una modalità multiplayer, sia che il gioco si presti realmente a questa tipologia di esperienza sia che non vi centri nulla. Il non essere "Multiplayer compiled" sembra quasi essere divenuto sinonimo di "cattiva realizzazione" o "pecca del prodotto". Ad avvalorare questa ipotesi basti pensare al fenomeno Max Payne, un prodotto di grande valore e spessore con elevate possibilità di espansione ma comunque criticato in maniera continua e pressante da "addetti ai lavori" ed utenza per la mancanza di una funzione Multiplayer.

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Fatti e non parole.

Da questo E3 quindi ci si aspetta molto; numerosissimi saranno gli espositori presenti sia all'interno della manifestazione sia in eventi esterni ad essa e molte saranno le presentazioni a "porte chiuse" di giochi e prodotti.
Basta dare un'occhiata alle liste ufficiali (ed ufficiose) dei vari publisher per rimanere allibiti di fronte alla massa di prodotti che si preparano ad invadere il mercato; il 2002 ed il 2003 saranno gli anni della riscossa dei giochi per computer e console. Dopo un periodo di stasi finalmente potremo mettere le mani su titoli di grande impatto... ed il nostro compito sarà quello di documentare passo, passo e con "maniacale" precisione tutto quello che sarà possibile (ed impossibile) vedere!

Alla fine ne rimarrà soltanto una...

Il 2002 sarà l'anno dell E3, l'imposizione del colosso americano su i concorrenti europei.
Quest'anno il Milia di Cannes ha attraversato la sua edizione peggiore da quando la manifestazione ha visto la luce, mentre l'ECTS probabilmente "scomparirà" trasformandosi da fiera del settore riservata agli operatori ad una sorta di "FuturShow" aperto al grande pubblico, perdendo il questo modo appeal verso le software house ed i distributori sempre alla ricerca di luoghi in cui far "assaggiare" agli addetti al lavoro i propri prodotti ancora in stato embrionale in modo da avere dei feedback e/o creare l'adeguata attesa verso il grande pubblico.
Questa "crisi" delle manifestazioni europee porta l'E3 di L.A. a candidarsi come unico "contenitore" rimasto sul mercato nel quale si prevede convergeranno in massa tutte le relatà dedicate all'intrattenimento videoludico, siano esse i grandi colossi del software, i piccoli distributori o le software house in cerca di finanziamenti e visibilità. Mai come quest'anno i riflettori di stampa e pubblico saranno puntati sulla manifestazione d'oltre oceano.