[E3 2007] Conferenza Nintendo  0

Puntuali come ogni anno, anche all'E3 2007 abbiamo seguito la conferenza Nintendo, e siamo pronti a raccontarvi tutto quello che abbiamo visto...

I am happy

La conduzione della conferenza è stata anche in questa occasione affidata al sempreverde Reggie Fills-Aime, oramai uomo simbolo della rinascita della grande N sotto questa nuova stella mainstream. Certo, sia chiaro, mentiremmo se dicessimo che questo appuntamento losangelino di Nintendo è stato entusiasmante e pieno di novità; al contrario il pubblico è rimasto per la maggior parte del tempo piuttosto freddo, accompagnando l’evento con un attento silenzio o poco più. La prima parte è stata in larga parte affidata alla presentazione di grafici e dati a sottolineare il successo enorme ottenuto negli ultimi mesi, che va a braccetto con uno sviluppo differente rispetto a quello della concorrenza sia per quanto riguarda la percentuale di ragazze all’interno dell’utenza, che per il numero di over 18. Tutto questo sta a significare che il mercato ha apprezzato e seguito l’idea proposta da Nintendo, riassumibile nel senso di un forte e quantomai necessario distacco rispetto all’offerta “standard” dei competitors. Non c’era spazio per tre soggetti accomunati dalla stessa visione dei videogiochi, questo è stato più che evidente con l’esperienza del Gamecube; Nintendo ha quindi meditato su come reinventarsi, e il risultato è questo, prendere o lasciare. Una buona e francamente noiosa fetta dell’evento è stato impiegato per mostrare una serie di video in cui gente comune e media testimoniavano il successo di Wii e DS in merito alla semplicità dei controlli, all’accessibilità dei prodotti, alle capacità di Wii di costituire una sorta di esercizio fisico durante le sessioni di gioco e all’espansione delle fasce d’età con relativo coinvolgimento di persone che non avevano mai toccato un videogioco prima d’ora. E il leit motiv, il filo conduttore è sempre stato fondamentalmente questo. Anche nelle francamente fin troppo brevi dimostrazioni di titoli del calibro di Mario Galaxy o Metroid Prime 3 Corruption, Reggie ha voluto sottolineare di come il sistema di controllo goda di una immediatezza tale da non escludere alcun potenziale videogiocatore. La conferenza è stata inoltre occasione per finalizzare finalmente la tanto discussa light gun, che oltre un anno fa fece la sua timida comparsa durante l’E3 2006. La Wii Zapper, questo sarà il nome definitvo, è in pratica un supporto in cui inserire il wiimote al posto della canna dell’arma, e il nunchuck in zona impugnatura. Con un prezzo fissato sui 19.99 dollari, rappresenterà quindi il complemento ideale per Resident Evil: Umbrella Chronicles di Capcom, per Ghost Squad di Sega e per un capitolo di Medal of Honor di EA che porterà con sé anche una robusta modalità multiplayer online.

Il futuro nei non-giocatori

Purtroppo l’impostazione adottata da Nintendo per questo keynote ha di fatto portato a restringere in maniera molto marcata le dimostrazioni dei singoli giochi, nella maggior parte dei casi limitati a pochi secondi di video capaci di aggiungere ben poco a quanto già si sapeva. Con tale formula sono quindi stati brevemente mostrati Soul Calibur Legends, Smack Down vs Raw 2008, Mario & Sonic at the Olympic Games, Super Smash Bros Brawl (in uscita in USA il 3 dicembre e nel 2008 in Europa), i già citati Mario Galaxy (12 novembre USA, entro l’anno da noi) e Metroid Prime 3 Corruption (26 ottobre PAL), Rayman Raving Rabbids 2, Ninja Gaiden e High School Musical per DS e My Sims per entrambe. Per quanto riguarda invece l’online gaming, Reggie ha confermato l’arrivo di Madden 08 e Fifa 08, quest’ultimo con una visuale stile “sensible soccer” evidentemente ritenuta più valida per il sistema di controllo adottato. Decisamente poco enfatizzato è stato l’annuncio di Mario Kart Wii, anche questo destinato ad irrobustire l’offerta multiplayer online di Wii; dai pochi secondi che abbiamo visto, la componente grafica è sembrata molto simile all’episodio per GC, tanto per lo stile che per la complessità poligonale. Associato al gioco sarà incluso un volante realizzato dalla stessa Nintendo, la Wii Wheel, simile a quello creato per esempio da Ubisoft. Chiudono il quadretto online Guitar Hero 3, mentre per DS si potrà contare su Dragon Quest Monsters Jocker. Un nuovo canale sarà inoltre aggiunto tra poco, chiamato Check Mii Out, tramite il quale sarà possibile pubblicare i propri Mii per farli votare dagli altri utenti. Inoltre ha fatto la sua comparsa Flash Focus: Vision Training in Minutes a Day, una sorta di Brain Training incentrato però sulla rapidità di riflessi e sulla coordinazione mano occhio.

Tutti in palestra

Ma non di solo Reggie ha vissuto la conferenza Nintendo; anche il presidente Iwata ha preso posto sul palco per discutere brevemente, e nuovamente, sulla volontà della società di permettere l’utilizzo dei videogiochi a chiunque. Ecco quindi il Brain Age 2 (da noi già uscito sul mercato col titolo di Brain Training 2) e una serie di giochi per ora confinati al Giappone e capaci di fungere da libri di ricette per cucinare ottimi pranzetti. L’ingresso di Miyamoto ha poi finalmente scaldato i cuori dei presenti, memori delle uscite del Maestro durante i precedenti E3, magari impugnando la spada e lo scudo di Link tra gli applausi di una folla urlante. Al contrario, nel 2007, anche il papà di Mario cambia assieme alla compagnia di cui è sempre stato il portabandiera, e stavolta la spada non c’è, e lo scudo ha la forma di uno stepper da palestra. Questo è infatti Wii Fit, il nuovo titolo che è stato a tutti gli effetti il vero protagonista dell’evento. Si tratta di un gioco composto da una quarantina di esercizi di varia natura per curare la propria forma fisica, utilizzando appunto questa nuova periferica denominata Wii Balance Board. Dietro a tale nome si cela un sofisticato quanto originale dispositivo wireless in grado di rilevare la pressione di piedi o braccia una volta saliti su di esso; ecco quindi che tramite la Balance Board è possibile impegnarsi in esercizi di Yoga, di step simili a Dance Dance Revolution, o ancora di equilibrio o stretching e via dicendo. Il software permette anche di calcolare il proprio peso e l’eventuale situazione di sovrappeso; inoltre si potrà seguire i progressi nel tempo, e integrare i Mii personali per confrontarli. Purtroppo non è stata fornita alcuna indicazione nè per data di lancio nè per il prezzo, fattore interessante vista la qualità della periferica. In compenso c'è stata una corposa dimostrazione con tre istruttori di fitness, seguita da una gustosa sfida Reggie contro Miyamoto. Questo è quanto. Una conferenza quindi avara di spazio per i giochi “tradizionali”, e che al contrario ha confermato un indirizzo ben preciso che Nintendo vuole seguire con tutte le proprie forze. Una scelta che ha finora pagato, forse anche più di quanto molti si aspettassero. Questa è la nuova Nintendo, questa è la nuova N-difference, ed è grazie a ciò che la casa di Kyoto è tornata ad avere un ruolo dominante nell’industria del videogioco.

Nintendo è cambiata, e di molto. La conferenza E3 2007 rappresenta il consolidamento di un discorso iniziato con Nintendo DS e rafforzato grazie al debutto di Wii: l’ampliamento del target, il coinvolgimento dei non giocatori, la distruzione delle barriere psicologiche per l’accesso ad un media che -nei piani della casa di Kyoto- deve diventare comune così come lo sono Tv e lettore DVD nei salotti delle case di tutto il mondo.