[E3 2007] Lair - Provato  4

Abbiamo messo le mani su una versione praticamente definitiva di Lair, in uscita il mese prossimo su Playstation 3.

La cosa migliore rimane comunque la realizzazione dei draghi, non a caso visto che sono i protagonisti assoluti del gioco: per chi non lo sapesse ancora, infatti, Lair mette l’utente nei panni del dragon rider Rohn, che deve difendere a suon di palle di fuoco il regno di Asylia dall’attacco dei Mokai. Nel corso del nostro test, ci siamo imbattuti in quelle che saranno le situazioni tipiche del prodotto finale, a cominciare dai combattimenti aerei. Lair non sfrutta i classici stick analogici per il movimento del drago, che invece è gestito interamente dal tilt sensor del Sixaxis, in maniera invero un po’ lenta ed imprecisa ma che richiede senz’altro un po’ di pratica. Sistema di controllo a parte, Lair ricorda un po’ i precedenti titoli Factor 5 (Star Wars: Rogue Squadron e seguiti relativi) per quanto riguarda gli scontri a fuoco in volo, con tanto di lock-on per facilitare la mira verso il nemico di turno. Ma non mancano gli elementi distintivi, quali gli attacchi corpo a corpo effettuabili dal nostro drago, che producono delle gustose ed adrenaliniche sequenze in stile bullet time, o la possibilità di prendere letteralmente a “spallate” le creature nemiche scuotendo a destra o a sinistra il controller. Piuttosto divertente anche se non proprio originalissimo, Lair scade un po’ nelle sezioni a piedi: Rohn può infatti ordinare al proprio drago di atterrare, per fare stragi di nemici umani calpestandoli, incendiandoli o perfino mangiandoli (azione che ripristina anche l’indicatore di energia), ma in questi frangenti l’azione diventa piuttosto confusionaria e la grafica meno attraente. Tutte impressioni che potrebbero essere comunque figlie dei soli due livelli che abbiamo avuto modo di provare in questa demo: ma ci riserviamo di rimandare la nostra opinione definitiva ad agosto, in sede di recensione.

L’ultima volta che avevamo avuto a che fare con Lair, nuovo shooter di Factor 5, è stata in occasione del Tokyo Game Show dello scorso anno, e dobbiamo ammettere di non essere rimasti ammaliati dal gioco in quel particolare frangente: ora, a meno di un mese di distanza dall’uscita nei negozi americani, Lair si è presentato -senza troppo clamore- anche al Barker Hangar, in una versione ormai definitiva che non potevamo certo non mettere alla prova. Bisogna anzitutto ammettere che, rispetto all’uscita giapponese, l’opera Factor 5 ha compiuto dei notevoli passi avanti sotto il profilo cosmetico, diventando -se non proprio stupefacente- perlomeno di grande impatto visivo. A corredo di un orizzonte virtuale sempre molto esteso, troviamo infatti texture definite, effetti grafici di ottimo livello (in particolare quelli dell’acqua) ed un frame rate all’apparenza granitico, che non ha mostrato la minima incertezza nemmeno nelle situazioni più concitate.