[E3 2008] Left 4 Dead - Provato  0

Dai creatori di Counter Strike Source arriva un survival horror in prima persona che promette azione e paura in egual misura.
Un misto ingredienti davvero esplosivo!

Armati e pericolosi

L'esperienza si articolerà lungo quattro scenari ciascuno dei quali diviso in cinque livelli lineari da portare a termine muovendosi dal punto di inizio a quello finale, cercando di non rimanere uccisi e con la possibilità di riportare in vita i compagni di squadra periti in battaglia raggiungendo delle apposite aree. Incominciata ogni partita ci si troverà dentro una piccola stanza chiusa dall'interno e protetta dagli attacchi dei nemici, in cui scegliere tra le armi disponibili e recuperare un preziosissimo medikit, sfruttabile sia su se stessi che sugli alleati. Completata la fase preparatoria si scatenerà invece l'inferno, con decine di zombie che sbucheranno da ogni angolo, aprendosi un varco tra porte e vetri o saltando giù dai tetti, attaccando fino ala morte e buttando a terra lo sfortunato oggetto delle loro attenzioni che a quel punto, sdraiato e con gli arti completamente bloccati, non potrà che sperare in un tempestivo intervento medico: l'anima cooperativa non si esaurirà quindi con il semplice stare nello stesso livello contemporaneamente ma rivestirà un ruolo strategico non indifferente, dato che l'unico modo per giungere alla fine tutti d'un pezzo è muoversi con circospezione il più vicini possibile e darsi costantemente il supporto necessario, stando attenti a non lasciare nessun angolo inesplorato a meno che non si desideri ricevere qualche mortale attacco alle spalle.

Armati e pericolosi

La normale progressione sarà quindi frenetica e senza interruzione, anche se alcuni momenti, ad esempio legati all'apertura di una saracinesca metallica all'interno di un magazzino o all'azionamento di un enorme ascensore industriale, verranno dal computer indicati come più ostici così che i giocatori sappiano di doversi preparare a brevi assedi e studino, prima di far partire la sequenza, il terreno di battaglia. I nemici spaziano dai classici non morti barcollanti fino alla loro versione più evoluta e capace di enormi balzi, passando dagli esplosivi Boomer, dagli Smoker in grado di catturare l'utente con una sorta di liana collegata al loro corpo e, per citarne solo i più suggestivi, dagli enormi Tank capaci di resistere a decine di proiettili scaricati sulla loro corazza.
L'ora di gioco accumulata ha evidenziato quanto bene tutti gli elementi fino a ora descritti siano stati amalgamati, riuscendo a creare momenti di assoluta tensione che si contrappongono a vere e proprie orge di zombiefiche in cui è richiesto di pensare in fretta e mantenere i nervi saldi per non colpire i poveri alleati che si trovano sulla linea di tiro. Resta da valutare quanto le circa dodici ore di avventura previste riescano a mantenere serrato il ritmo e, ma in questo senso è possibile crederci sula fiducia, quanto profonde si dimostrino le modalità competitive di cui nulla si è detto.

Quattro personaggi, quattro personalità

Difficilmente si è visto uno sparatutto in prima persona basato sulla componente cooperativa i cui i protagonisti fossero dotati di un particolare carisma; Left 4 Dead punta invece moltissimo su questo aspetto, proponendo quattro personaggi che sembrano usciti dal più classico dei film dell'orrore – la bella ragazza e il padre di famiglia per dirne due – e dotandoli di una tale quantità di frasi ed espressioni, oltre mille per ciascuno di essi, da apparire ben caratterizzati e con una propria personalità forte. Il buon lavoro fatto sul design di umani e non è comunque non solamente legato alla loro caratterizzazione ma si fa forte della capacità del Source di produrre modelli magari non impressionanti dal punto di vita poligonale ma estremamente credibili, con espressioni facciali semplicemente splendide. Gli ambienti sono anch'essi realizzati con grande perizia e più che la loro complessità stupisce l'ottima mole dettagli applicati su ogni texture e la cura per il particolare, con il costante e sapiente uso delle luci per regalare un'atmosfera unica.
La versione testa era quella PC ma a quanto è stato possibile apprendere quella Xbox 360 non avrà consistenti differenze e anche l'implementazione del pad dovrebbe essere indolore, essendo i comandi piuttosto esili. L'uscita è prevista per il prossimo novembre su entrambe le piattaforme, chi scrive non ha alcun dubbio che l'attesa verrà ripagata adeguatamente.